Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di spleenish su Le ali della libertà

[The Shawshank Redemption, USA 1994, Drammatico, durata 140']   Regia di Frank Darabont
Con Tim Robbins, Morgan Freeman, James Whitmore




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
2006-12-18 12:14:24 voto al film: voto buono

Sul film

Splendido dramma carcerario che l'acuto esordiente Frank Darabont ha tratto da Stephen King. I bei chiaroscuri psicologici e la suspense esplosiva dell'ultima mezz'ora compensano ampiamente qualche lungaggine. Tra i due esemplari protagonisti che si fanno facilmente amare svetta il grande caratterista James Whitmore. Non prendetevela per il linguaggio: siamo in galera, mica in convento!!

Sulla trama

Dirigente bancario, Andy Dufresne, condannato - malgrado la sua innocenza - all'ergastolo nella prigione di Stato di Shawshank per l'assassinio della moglie e del suo amante, affronta il carcere con coraggio e calma: la speranza e la riflessione lo assistono sempre. Sottoposto subito al rito iniziatico delle violenze sessuali, Dufresne si lega presto di amicizia con il nero Red, ergastolano da trenta anni ed abilissimo nell'arte del sopravvivere in un ambiente più che duro dominato dal carcerato Heywood; si adopera per ricostruire ex novo la polverosa biblioteca gestita dall'anziano Brooks Hatlen (ottenendo infine dal Ministero della Giustizia dollari, libri e dischi) ma soprattutto si fa stimare sfruttando le proprie qualità professionali dal rigido direttore Warden Norton (un invasato della Bibbia) che fa di Andy il proprio consigliere per loschi affari. Andy è fertile di idee, anche se a volte movimenta la dura vita passando anche un mese in isolamento per qualche insolita iniziativa osteggiata dal sadico capo delle guardie, Hadley. Di fatto è diventato il complice del direttore (corrotto sugli appalti), facendogli affluire su un conto bancario intestato ad un nome di pura invenzione il denaro mal guadagnato. Il suicidio per impiccagione del vecchio Brooks, atterrito dalla libertà dopo 50 anni di carcere, sconcerta Andy, che ha da 19 anni il proprio piano: quello di pazientare e sperare sempre, di aiutare i compagni (come nel caso del giovane ladruncolo Tommy Williams), sfruttando cultura e preparazione. Nel frattempo, Norton ha fatto uccidere il giovane Tommy, casualmente al corrente della innocenza di Dufresne (il che avrebbe implicato la revisione del processo e la liberazione di Andy, troppo prezioso per Norton). La vendetta per Andy non ha più sapore: è la libertà ciò che più gli preme. E così, dopo esser riuscito, durante un ventennio, con martelletto da minerali procuratogli da Red a scavare nella parete della cella (coperta da un poster di una diva del cinema) un cunicolo, riesce ad evadere spacciandosi come il titolare del conto bancario creato per Norton (che, denunciato, intanto si è sparato al momento dell'arresto), Andy va a vivere tranquillo e ricco su di una spiaggetta messicana. E' là che, finalmente beneficiando di una riduzione di pena per buona condotta, lo raggiunge Red.

Sulla regia di Frank Darabont

MAESTRA

Sulla regia di Frank Darabont

esordiente ma acutissimo!!! nulla da ridire.

Sull'interpretazione di Morgan Freeman

GRANDISSIMO FREEMAN

Sull'interpretazione di James Whitmore

tutti mi hanno sconvolto positivamente ed e' un film che a distanza di tempo,rivedendolo sucita in me ancora sconvolgimento emotivo per l'interpretazione di ogniuno.tutti bravissimi,sopra le righe,cio' vale per tutti.

Sull'interpretazione di Morgan Freeman

tutti mi hanno sconvolto positivamente ed e' un film che a distanza di tempo,rivedendolo sucita in me ancora sconvolgimento emotivo per l'interpretazione di ogniuno.tutti bravissimi,sopra le righe,cio' vale per tutti.

Sull'interpretazione di Tim Robbins

tutti mi hanno sconvolto positivamente ed e' un film che a distanza di tempo,rivedendolo sucita in me ancora sconvolgimento emotivo per l'interpretazione di ogniuno.tutti bravissimi,sopra le righe,cio' vale per tutti.

Sulla colonna sonora

bellissima.

Cosa cambierei

nulla e' la perfezione anche se si dilunga un po',io lo amo proprio per questo "rapporto" prolungato col film.(leggermente fiacco in taluni punti,ma non - ci tengo a precisarlo - annacquato.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?