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Poliziotti (1994)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Poliziotti: assente
Ritmo ritmo in Poliziotti: presente
Impegno impegno in Poliziotti: minimo
Tensione tensione in Poliziotti: presente
Erotismo erotismo in Poliziotti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Poliziotti

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Poliziotti (voti: 5 media: 3,20) 5

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La trama

Due agenti, un criminale e, attorno a loro, lo squallore di una metropoli europea.

Lorenzo, poliziotto malvisto dai superiori, piantona un detenuto, Sante, che ha tentato il suicidio. Lo affianca Andrea, un ragazzo mite e sensibile col quale Lorenzo stringe amicizia. Il giovane agente acconsente ad accompagnare il detenuto in un vicino locale notturno dove Sante dovrebbe incontrare la donna che ama. Ma Sante fugge e Andrea, sconvolto, si spara. Lorenzo vuole vendicarlo. 

Il luogo comune imperversa: ci sono la puttana redimenda, il delinquente incallito, il poliziotto candido e quello che conosce la vita, il trafficante sordido. Placido fa la faccia feroce, sbarrando gli occhi e raccogliendo la chioma bianca nel codino. Rossi Stuart porta le ragazzine a comprare il biglietto.

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 25/07/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto mediocre

Il sottotitolo ideale di POLIZIOTTI sarebbe dovuto essere L’INGENUO, L’INFAME, IL VIOLENTO. Il primo è Andrea, un poliziotto toscano alle prime armi trasferito a Torino. Egli diventa amico di Lazzaro, un collega dal grilletto facile. Insieme piantonano Sante Carella, un pericoloso malvivente che ha tentato il suicidio per farsi ricoverare con il pallino fisso della fuga. La notte in cui Lazzaro deve catturare il “Vampiro” lo spacciatore che uccise il fratello un paio di anni prima, Sante riesce a persuadere Andrea a uscire per vedere la ragazza francese. La fregatura è dietro l’angolo, Sante scappa, Andrea si suicida e Lazzaro avrà 24 h di tempo per catturare l’infame e vendicare il giovane amico. L’INGENUO è un bravissimo Kim Rossi Stuart, educato e ligio alle regole, un agnellino nelle mani de L’INFAME Michele Placido istrione e carogna, mentre IL VIOLENTO nato per vendicare e fare giustizia sommaria è un credibile Claudio Amendola. Le loro interpretazioni funzionano al contrario del film. Il modello ispirativo di POLIZIOTTI è il poliziottesco, il soggetto a più mani pare uscito dagli anni settanta: ideologicamente ambiguo, amorale e spiccio come certi metodi, peccato che la sceneggiatura e la regia vanifichino ogni ambizione di riprodurre un cinema di genere aggiornato agli anni novanta. Il regista è Giulio Base, diplomatosi attore alla Bottega di Vittorio Gassman, ha partecipato a due film di Nanni Moretti IL PORTABORESE e CARO DIARIO, passato alla regia ha girato un paio di commedie (LEST e LOVEST) e una pellicola pseudo-neorealista (CRACK), ora che è rimasto folgorato sulla via di Damasco e della fiction il cinema non ha perso granché. In questo lungometraggio del 1995 osa panoramiche aeree sulla città di Torino, piani sequenza e carrelli del tutto inutili e velleitari, uno “stile” neutro e insufficiente a far emergere la storia e nelle scene madri ricorre al ralenti per imprimere un po’ di tensione. Una delusione non da poco, senza scomodare Lenzi o Castellari, meglio pure un Luciano Ercoli (non proprio il massimo) di vent’anni prima. Da recuperare invece il trailer, davvero ottimo e ingannevole considerati i risultati. Nel cast anche Roberto Citran, Stefania Rocca e Franco Diogene.
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SI

Opinioni su Poliziotti


25 luglio 2011 Opinione di hallorann su "Poliziotti"
hallorann

Il sottotitolo ideale di POLIZIOTTI sarebbe dovuto essere L’INGENUO, L’INFAME, IL VIOLENTO. Il primo è Andrea, un poliziotto toscano alle prime armi trasferito a Torino. Egli diventa amico di Lazzaro, un collega dal grilletto facile. Insieme piantonano Sante Carella, un pericoloso malvivente che ha tentato il suicidio per farsi ricoverare con il pallino fisso della fuga. La notte in cui Lazzaro deve catturare il “Vampiro” lo spacciatore che uccise il fratello...

voto al film: hallorann assegna il voto mediocre a Poliziotti (1994)

nessun commento
[utile per 7 utenti]

16 ottobre 2009 Opinione di supadany su "Poliziotti"
supadany

VOTO : 6+. Sicuramente non è un film che affronta con la dovuta cura i temi che si propone di trattare. Detto questo, nel complesso non mi sembra assolutamente becero, anzi sa essere pure convincente. Detto questo è innegabile che tutto venga spesso semplificato ed il dramma non è ampliato e reso credibile come avrebbe meritato. Un buon copione, una rappresentazione egregia, ma non sempre convincente, ma da salvare.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Poliziotti (1994)



13 febbraio 2003 Opinione di Rock su "Poliziotti"
Rock

Un buon dramma poliziesco,ben diretto e ben recitato.

voto al film: Rock assegna il voto buono a Poliziotti (1994)


8 gennaio 2003 Opinione di will kane su "Poliziotti"
will kane

Un film d'azione che si vede in maniera piacevole,scorre seza intoppi ed ha una discreta presa sullo spettatore.Certo,non manca di peccare di grossolanita' narrative,specialmente nel finale che sa un po'di tirato via,e tecnicamente non è eccelso(la fotografia ,molto opaca e sgranata è uno dei punti deboli del film):pero'potrebbe essere un valido esempio di cinema italiano medio,pensato per proporre un'alternativa al grosso pubblico alle pellicole hollywoodiane spesso inconsistenti o...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Poliziotti (1994)




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