Cronisti d'assalto (1994)
Con Michael Keaton, Robert Duvall, Glenn Close, Marisa Tomei
La trama
Henry Hackett, redattore capo del "New York Sun" vive ventiquattr'ore ore intensissime fra l'imminente paternità, l'offerta di un posto migliore in un giornale concorrente e un "caso" di duplice omicidio che potrebbe nascondere retroscena clamorosi. Nel breve spazio di tempo in cui il racconto è contenuto, accadono cento cose, si sommano complicazioni, ma, alla fine tutto si risolve per il meglio.
Se questo fosse il ritmo vero della vita di un giornalista, la categoria sarebbe funestata da suicidi a catena causati dallo stress. Il film, dunque, "esagera", ma lo fa con molto acume, con uno svolgimento accattivante a cui tutti collaborano con efficacia.
La recensione di FilmTv
Di - FilmTV n. 25/1994
Un figlio che sta per nascere, una scelta importante per la carriera, l'etica professionale. Michael Keaton è un giornalista che si dibatte e riesce a non affogare
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 29/04/2009 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
3 ottobre 2009 Opinione di supadany su "Cronisti d'assalto"
VOTO : 6/7. Ron Howard è il classico regista politicamente corretto che osa poco, ma spesso ci prende e riesce a fare film discreti o buoni seppur senza mai dare il colpo di grazia che renderebbe i suoi film ancora migliori. Questo succede anche qui, dove succede davvero di tutto e lo spettatore è assolutamente incentivato a seguire le vicende. Nel complesso tutto funziona a dovere, c'è tanta carne al fuoco, ma forse sul più bello, la sua indole "servile" prende...
voto al film: 
29 aprile 2009 Opinione di bradipo68 su "Cronisti d'assalto"
Agiografia del mondo giornalistico in cui tutto è bene ciò che finisce bene.Un bel quotidiano questo The Sun:un direttore malato e che cerca di riconciliarsi con la figlia,un caporedattore donna che soffre di sindrome di esclusione e intanto si comporta come una belva assetata di sangue quando non si incontra clandestinamente col suo amante,un cronista (con moglie a cui manca poco per partorire)che riceve una proposta di lavoro che quasi non si può rifiutare.E in più altri giornalisti...
voto al film: 
21 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Cronisti d'assalto"
Un buon film che sotto forma di commedia si dimostra essere molto intelligente.
voto al film: 
5 aprile 2007 Opinione di okkio su "Cronisti d'assalto"
Film molto piacevole sulla vita di tutti i giorni in una redazione. Naturalmente Howard e sceneggiatori spingo molto sul tasto "iperbole". Epperò portano sullo schermo la verità. Soprattutto i personaggi sono autentici, un tantino troppo schizzati, cinici, spudorati ed esagerati, ma veritieri. Colpisce in particolar modo il direttore - grande Duvall -, non tanto per l'appofondimento personale riservato al suo personaggio, ma per la straordinaria capacità di mettere in scena "il...
voto al film: 
6 maggio 2004 Opinione di click su "Cronisti d'assalto"
Bella commedia sul mondo giornalistico e sui suoi protagonisti. Battute divertenti, personaggi azzeccati e un ritmo incalzante che accompagna tutto il film fanno de "Cronisti d'assalto" una commedia "intelligente".
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6 aprile 2003 Opinione di joe cavana su "Cronisti d'assalto"
Questo film è bellissimo ironico, divertente, ben interpretato e ben diretto; non molto reale (che vita i giornalisti), ma è un film che non ti fa staccare gli occhi dallo schermo!!!
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4 aprile 2003 Opinione di will kane su "Cronisti d'assalto"
In origine il ruolo di Robert Duvall avrebbe dovuto ricoprirlo Paul Newman,e al posto di Michal Keaton ci sarebbe stato Mel Gibson o Bill Murray,ma l'impressione finale è che i "rimpiazzi" siano stati comunque validi:siamo di fronte ad una commedia con venature drammatiche,impostata su quattro o cinque storie che convergono appunto alla sede del giornale al quale i personaggi lavorano.Niente di clamoroso,ma un film gradevole,ben fatto,recitato con la dovuta concitazione ma senza strafare,e...
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