Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Cronisti d'assalto (1994)

[The Paper, USA 1994, Commedia, durata 110']   Regia di Ron Howard
Con Michael Keaton, Robert Duvall, Glenn Close, Marisa Tomei



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cronisti d'assalto: presente
Ritmo ritmo in Cronisti d'assalto: presente
Impegno impegno in Cronisti d'assalto: minimo
Tensione tensione in Cronisti d'assalto: presente
Erotismo erotismo in Cronisti d'assalto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Cronisti d'assalto

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Cronisti d'assalto (voti: 16 media: 3,63) 16

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Cronisti d'assalto

Acquista Cronisti d'assalto

Scegli tra i formati disponibili

Cronisti d'assalto disponibile in DvdCronisti d'assalto non disponibile in Blu-RayCronisti d'assalto non disponibile in Umd

La trama

Henry Hackett, redattore capo del "New York Sun" vive ventiquattr'ore ore intensissime fra l'imminente paternità, l'offerta di un posto migliore in un giornale concorrente e un "caso" di duplice omicidio che potrebbe nascondere retroscena clamorosi. Nel breve spazio di tempo in cui il racconto è contenuto, accadono cento cose, si sommano complicazioni, ma, alla fine tutto si risolve per il meglio.  

Se questo fosse il ritmo vero della vita di un giornalista, la categoria sarebbe funestata da suicidi a catena causati dallo stress. Il film, dunque, "esagera", ma lo fa con molto acume, con uno svolgimento accattivante a cui tutti collaborano con efficacia.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di - FilmTV n. 25/1994

Un figlio che sta per nascere, una scelta importante per la carriera, l'etica professionale. Michael Keaton è un giornalista che si dibatte e riesce a non affogare

Quasi veri i Cronisti d'assalto di Ron Howard, che sarebbe un bel film se durasse mezz'ora di meno, finendo mentre le rotative stampano una notizia falsa. Invece il film continua con un parto drammatico, una rimozione d'auto, uno sparo nel muro e una resipiscenza che farà gettare un'intera tiratura purché la verità trionfi. Cioè l'opposto di quanto accade nella realtà. Michael Keaton, capocronista di un quotidiano di New York, ha la moglie (Marisa Tomei) incinta. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 29/04/2009 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Agiografia del mondo giornalistico in cui tutto è bene ciò che finisce bene.Un bel quotidiano questo The Sun:un direttore malato e che cerca di riconciliarsi con la figlia,un caporedattore donna che soffre di sindrome di esclusione e intanto si comporta come una belva assetata di sangue quando non si incontra clandestinamente col suo amante,un cronista (con moglie a cui manca poco per partorire)che riceve una proposta di lavoro che quasi non si può rifiutare.E in più altri giornalisti che girano con la pistola per autodifesa contro assessori ai parcheggi bersagliati da titoli sparati in prima pagina,fotografe a cui passano sorpa come rulli compressori e tanta altra bella gente.Una vita molto piena ,non c'è che dire.Infatti il film di Howard funziona soprattutto per ritmo,per simpatia dei protagonisti,non per la descrizone che fa del mondo del giornalismo.Troppo edulcorata,finto eversiva con un dolciastro moralismo di fondo che è troppo lontano dal vero giornalismo.Un amore per la verità senza sensazionalismi che fa quasi a pugni con la realtà di giornalisti disposti a tutto pur di ottenere uno scoop(e di questi tempi ne abbiamo continuamente tristi esempi).Ma pazienza,non è questo che si cerca in un film di Howard,regista del resto troppo dentro l'industria per poter sperare in qualcosa di veramente corrosivo o che vada contro il suo buonismo più volte meso in mostra.Sarebbe sciocco però sottovalutare per questo il film che sarà anche un prodotto industriale ma assolve in modo più che soddisfacente il suo ruolo di puro divertissment....
Commenta l'opinione 3
SI

Opinioni su Cronisti d'assalto


3 ottobre 2009 Opinione di supadany su "Cronisti d'assalto"
supadany

VOTO : 6/7. Ron Howard è il classico regista politicamente corretto che osa poco, ma spesso ci prende e riesce a fare film discreti o buoni seppur senza mai dare il colpo di grazia che renderebbe i suoi film ancora migliori. Questo succede anche qui, dove succede davvero di tutto e lo spettatore è assolutamente incentivato a seguire le vicende. Nel complesso tutto funziona a dovere, c'è tanta carne al fuoco, ma forse sul più bello, la sua indole "servile" prende...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

29 aprile 2009 Opinione di bradipo68 su "Cronisti d'assalto"
bradipo68

Agiografia del mondo giornalistico in cui tutto è bene ciò che finisce bene.Un bel quotidiano questo The Sun:un direttore malato e che cerca di riconciliarsi con la figlia,un caporedattore donna che soffre di sindrome di esclusione e intanto si comporta come una belva assetata di sangue quando non si incontra clandestinamente col suo amante,un cronista (con moglie a cui manca poco per partorire)che riceve una proposta di lavoro che quasi non si può rifiutare.E in più altri giornalisti...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)

3 commenti
[utile per 3 utenti]


21 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Cronisti d'assalto"
alexscorpio

Un buon film che sotto forma di commedia si dimostra essere molto intelligente.

voto al film: alexscorpio assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

5 aprile 2007 Opinione di okkio su "Cronisti d'assalto"
okkio

Film molto piacevole sulla vita di tutti i giorni in una redazione. Naturalmente Howard e sceneggiatori spingo molto sul tasto "iperbole". Epperò portano sullo schermo la verità. Soprattutto i personaggi sono autentici, un tantino troppo schizzati, cinici, spudorati ed esagerati, ma veritieri. Colpisce in particolar modo il direttore - grande Duvall -, non tanto per l'appofondimento personale riservato al suo personaggio, ma per la straordinaria capacità di mettere in scena "il...

voto al film: okkio assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)



6 maggio 2004 Opinione di click su "Cronisti d'assalto"
click

Bella commedia sul mondo giornalistico e sui suoi protagonisti. Battute divertenti, personaggi azzeccati e un ritmo incalzante che accompagna tutto il film fanno de "Cronisti d'assalto" una commedia "intelligente".

voto al film: click assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)


6 aprile 2003 Opinione di joe cavana su "Cronisti d'assalto"
joe cavana

Questo film è bellissimo ironico, divertente, ben interpretato e ben diretto; non molto reale (che vita i giornalisti), ma è un film che non ti fa staccare gli occhi dallo schermo!!!

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)



4 aprile 2003 Opinione di will kane su "Cronisti d'assalto"
will kane

In origine il ruolo di Robert Duvall avrebbe dovuto ricoprirlo Paul Newman,e al posto di Michal Keaton ci sarebbe stato Mel Gibson o Bill Murray,ma l'impressione finale è che i "rimpiazzi" siano stati comunque validi:siamo di fronte ad una commedia con venature drammatiche,impostata su quattro o cinque storie che convergono appunto alla sede del giornale al quale i personaggi lavorano.Niente di clamoroso,ma un film gradevole,ben fatto,recitato con la dovuta concitazione ma senza strafare,e...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Cronisti d'assalto (1994)



scrivi la tua opinione su Cronisti d'assalto


Voti a Cronisti d'assalto



login

hai dimenticato la password?