Belle al bar (1994)
Con Alessandro Benvenuti, Eva Robin's, Assumpta Serna, Andrea Brambilla
La trama
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Leo è in crisi. In crisi soprattutto nel suo rapporto con la moglie: dieci anni di matrimonio e le solite incomprensioni. Ma per fortuna deve partire. Nella città in cui si trova per motivi di lavoro si accorge di essere pedinato da una donna sconosciuta e, quando viene colto da uno svenimento, è proprio lei a soccorrerlo. Leo si risveglia in casa della donna che mostra di conoscere vari particolari della sua infanzia. Stordito e confuso, Leo riesce finalmente a capire: la sconosciuta non è altri che suo cugino Giulio divenuto nel frattempo un'affascinante transex. Inizia così una movimentata convivenza.
Un film divertente ma non banale con una sceneggiatura ricca e articolata. Senza fare il moralista serioso, Benvenuti "fotografa", con qualche battuta e l'aiuto di caratteristi azzeccati, le quotidiane crisi di identità. Bravi gli attori: Benvenuti, Zuzzurro e soprattutto Eva Robin's che fa la parte della sua vita ed è davvero bella.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 02/02/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [9]
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26 luglio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Belle al bar"
Bel filmetto, ben fatto e curato sotto ogni aspetto. La fotografia, in verità non è delle migliori ma ci si può passar sopra. Eva Robin's è stratosferica, bella, tenera, dolce e trasgressiva allo stesso tempo; Benvenuti veste i doppi panni di regista e protagonista e lo fa con garbo e credibilità, dando corpo ad un personaggio pieno di tic e fisime ma nonostante questo simpatico e rassicurante. Zuzzurro è decisamente il personaggio più...
voto al film: 
2 febbraio 2011 Opinione di LorCio su "Belle al bar"
A conferma del fatto che Alessandro Benvenuti era uno che la commedia la sapeva fare, ecco Belle al bar, opus migliore della carriera dell’attore e regista toscano assieme alla celebrazione dolciamara della morte del Pci di Zitti e mosca. Con tono quanto mai equilibrato, senza mai scadere nelle volgarità più becere, Benvenuti costruisce una gentile e sottile commedia su una scoperta traumatica, che a sua volte ne nasconde una ancora più traumatica: e il trauma si...
voto al film: 
1 giugno 2010 Opinione di mm40 su "Belle al bar"
Belle al bar è il sesto film di Benvenuti regista ed il primo in cui si ritaglia un ruolo di primo piano assoluto come attore, a fianco di un'esordiente di lusso per il cinema: Eva Robin's. La Robin's veniva dalla televisione - sponda trash - e dal cinema di serie Z, con particine in filmetti pruriginosi o in lavori presto dimenticati, fra i quali forse l'unico di un certo risalto è Tenebre di Dario Argento, nel quale comunque l'attrice aveva un ruolo minore. La scommessa...
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25 dicembre 2008 Opinione di lonestar su "Belle al bar"
Un gran bel film, bravo anche Brambilla che di film ne ha fatti pochissimi.
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12 maggio 2008 Opinione di frankwalker su "Belle al bar"
Moralista, pignolo, ipocondriaco e allergico ai latticini, Leo, restauratore di quadri in profonda crisi coniugale, parte per un viaggio verso Piacenza dove lo sta aspettando un amico che, evidentemente, gli ha commissionato del lavoro. Il viaggio non giova di certo, al nostro Leo, e l’amico, per aiutarlo, cerca di invogliarlo ai piaceri della dolce vita e alle gioie del sesso: ma Leo sembra incapace di reagire al proprio temperamento chiuso e introverso. Senonché incontra Giulia,...
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12 gennaio 2008 Opinione di emmepi8 su "Belle al bar"
Benvenuti, grazie ad una produzione indipendente ha saputo costruire una commedia, basandosi su una trama non facile, senza scadere nel pecoreccio o nella facile comemdiaccia da cui siamo invasi. Ci si diverte, ma senza tralasciare i problemi veri di una società che si imbatte in situazioni sempre più articolate. Con Chiti e Zavagli, Benvenuti lavoro di fino e completa lui stesso con una regia ed una direzione di attori veramente pregevole. La volgarità è messa al bando, e visto...
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10 gennaio 2008 Opinione di kurosawa su "Belle al bar"
Commedia intelligente e mai bozzettistica, una parabola caustica e amara sulla condizione dei trans. La volgarità tipicamente italiota (che si riscontra solitamente in pellicole del genere) è assente; Benvenuti dirige ed interpreta con affabile ironia una storia che ricorda Almodòvar senza la strafottenza sanguigna del cineasta spagnolo ma con sprazzi di humor raggelante che ricordano Moretti. Eva Robin's è una rivelazione. voto: 7
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5 maggio 2007 Opinione di howl su "Belle al bar"
il punto di forza della pellikola è la konduzione realizzata dal kapo dei Giankattivi(insieme a Nuti e Cenci)kon amabilità e professionalità;Benvenuti non anela all'impegno di Moretti,all'ostentatezza di Verdone, ma riesce ad amministrare il suo talento con kostanti diskrezione e dedizione.
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5 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Belle al bar"
uno dei film più riusciti di Benvenuti, una delle rare commedie italiane azzeccate negli ultimi decenni. Un film spiazzante ma "educativo"...
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28 ottobre 2003 Opinione di zio_ulcera su "Belle al bar"
Intelligente e sagace commedia di Benvenuti. Lo rivedo sempre volentieri.
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