Come due coccodrilli (1994)
Con Fabrizio Bentivoglio, Giancarlo Giannini, Valeria Golino, Sandrine Dumas
La trama
Il quarantenne Gabriele si è fatto una solidissima posizione a Parigi nel campo dei mercanti d'arte. Nel suo passato c'è una madre amatissima, un padre che aveva una doppia famiglia e molte umiliazioni subite dai fratellastri. Ora Gabriele torna a Varenna, sul lago di Como, dove viveva il padre e ha l'occasione per vendicarsi di tutti i torti che sono stati fatti a lui e ad un fratellino minore...
Eleganza figurativa, convincente ambientazione, sensibilità per le problematiche dell'infanzia, ma anche qualche snodo della sceneggiatura che lascia perplessi nel film di Campiotti. E, nella conclusione, un colpo di scena che sfiora il ridicolo.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 02/02/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
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31 marzo 2012 Opinione di sasso67 su "Come due coccodrilli"
Laureato in pedagogia, Campiotti è uno dei registi contemporanei che con maggiore delicatezza sa descrivere la crudeltà dell'infanzia. Qualche difficoltà in più incontra nel mettere in scena le tribolazioni degli adulti. Qui riesce tutto sommato a trovare un buon equilibrio, pur con qualche piccola caduta di tono (la canzoncina dei coccodrilli dopo un po' diventa abbastanza fastidiosa).
voto al film: 
2 febbraio 2012 Opinione di will kane su "Come due coccodrilli"
Dantès insegna,che giunti al compimento di una vendetta si perda il senso anche della stessa,e chi pensasse di riguadagnare quel che aveva sentito leso,va incontro ad un'amara delusione.Il mercante d'arte Gabriele,italiano a Parigi,ha una vita facoltosa,va al lavoro con l'autista e vive in un appartamento hi-tech,ma si tiene a distanza dagli altri,e d'improvviso torna nei luoghi natali,sul lago di Como,per mettere in atto una macchinazione che dia il colpo di grazia a chi,via via che...
voto al film: 
5 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Come due coccodrilli"
Rimasto precocemente orfano della madre (un'intensa Valeria Golino) che partorendo gli ha dato il fratellino Martino, Gabriele (Fabrizio Bentivoglio), anch'egli figlio della relazione adulterina, va a vivere nella casa paterna. Respinto e ostacolato fin da piccolo dai fratellastri, Gabriele abbandona Varenna, sulle sponde del lago di Como, e ripara in Francia, dove diventa un facoltoso antiquario. Vent'anni più tardi, venuto a conoscenza delle gravi difficoltà...
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13 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Come due coccodrilli"
Una storia famigliare difficile, se non impossibile in termini di convivenza, con un padre che a parole ama tutti, figli e madri, indiscriminatamente, ma nei fatti, assente o presente ininfluente, probabilmente non pensa che a sè stesso. Bella prova per Bentivoglio, per questo film diretto e scritto (insieme a Marco Piatti) da Campiotti, proveniente dalla Scuola di cinematografia di Olmi e che aveva esordito qualche anno prima con Corsa di primavera, passato pressochè...
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9 ottobre 2009 Opinione di jonas su "Come due coccodrilli"
Dopo la morte dell’amante, un uomo si porta a casa i due figli avuti da lei e li fa crescere insieme ai suoi due figli legittimi, i quali non perdono occasione di rinfacciare ai fratellastri la loro condizione di intrusi. Anni dopo uno di questi ultimi, che se n’era andato all’improvviso dopo l’ennesimo litigio e si era costruito una carriera di successo come antiquario, ritorna per vendicarsi. Film sbilanciato fra passato e presente, con un colpo di scena finale...
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3 ottobre 2009 Opinione di supadany su "Come due coccodrilli"
VOTO : 6+. Un dramma non completamente sviscerato, ma che comunque, grazie anche ad una rappresentazione visiva di buon livello, riesce a soddisfare, almeno in parte il palato. Certo, a conti fatti, il cast era da novanta, e forse si poteva fare di più (anche vista una storia che ha qualcosa da dire), ma il risultato non sfigura affatto. Soddisfacente, senza conquistare.
voto al film: 
6 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Come due coccodrilli"
dramma singolare nel panorama italiano, per la sua vena sperimentale. Campiotti è comunque più bravo a descrivere che a narrare.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
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