Con gli occhi chiusi (1994)
Con Debora Caprioglio, Gabriele Bocciarelli, Marco Messeri, Stefania Sandrelli, Alessia Fugardi, Sergio Castellitto
La trama
Piero, figlio di un rozzo e avido commerciante senese, vive fra la città, dove studia senza molto profitto, e il podere di famiglia, a Poggio a' Meli, dove si innamora della contadinella Ghìsola. Molto miope fisicamente, il ragazzo lo è anche per la sua incapacità di vedere con lucidità nella propria e nelle altrui esistenze. Il che lo porta a subire continue umiliazioni e a complicarsi la vita.
Dal romanzo di Federigo Tozzi (1883-1920), una trascrizione che alterna spietate durezze a eleganze formali sin troppo compiaciute. All'attivo del film sono comunque da ascrivere le notevoli prestazioni degli attori, sia i ragazzi sia gli adulti.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 24/03/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
24 marzo 2011 Opinione di LorCio su "Con gli occhi chiusi"
Il problema di Con gli occhi chiusi è che non sa mai che strada prendere. Dal romanzo di Federigo Tozzi (uno dei tanti dimenticati della nostra letteratura) si poteva estrapolare qualcosa di più robusto. Il film è dignitoso, ben girato, ma gli manca una vera ragione d’esistere. Come se l’Archibugi abbia voluto dedicare la propria attenzione esclusivamente alla ricostruzione del percorso di formazione del protagonista (argomento che l’è...
voto al film: 
18 dicembre 2009 Opinione di supadany su "Con gli occhi chiusi"
VOTO : 5. Come film, senza pensare alle fonti da cui ha attinto, mi pare assolutamente poca cosa. Narrativamente povero, messa in scena piatta, di sussulti non se ne vedono all'orizzonte. Sembra quasi un esercizio di stile fine a se stesso. Povero nella forma e nell'esposizione. Bocciato.
voto al film: 
28 marzo 2009 Opinione di sasso67 su "Con gli occhi chiusi"
La Archibugi ha fatto un paio di film decenti, ma qui, pur basandosi su uno dei testi più importanti della nostra storia letteraria a cavallo tra il XIX e il XX secolo, la butta proprio di fuori.
voto al film: 
18 maggio 2008 Opinione di barabbovich su "Con gli occhi chiusi"
Gli occhi chiusi del titolo, non soltanto da una forte miopia ma soprattutto metaforicamente, sono quelli dell'adolescente Pietro, rampollo di una ricchissima famiglia della campagna senese, innamorato fin da piccolo di un'orfanella proletaria che fa da guardiana al pollaio di suo padre (Marco Messeri), individuo tirannico, violento e fedifrago. Quando Pietro decide di sposare l'orfanella ormai cresciuta (Debora Caprioglio), scoprendo poi che da anni è costretta a prostituirsi, l'amore...
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