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Con gli occhi chiusi (1994)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Con gli occhi chiusi: assente
Ritmo ritmo in Con gli occhi chiusi: presente
Impegno impegno in Con gli occhi chiusi: minimo
Tensione tensione in Con gli occhi chiusi: presente
Erotismo erotismo in Con gli occhi chiusi: presente

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FilmTV assegna il voto sufficiente a Con gli occhi chiusi

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Con gli occhi chiusi (voti: 7 media: 2,57) 7

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locandina di Con gli occhi chiusi

La trama

Piero, figlio di un rozzo e avido commerciante senese, vive fra la città, dove studia senza molto profitto, e il podere di famiglia, a Poggio a' Meli, dove si innamora della contadinella Ghìsola. Molto miope fisicamente, il ragazzo lo è anche per la sua incapacità di vedere con lucidità nella propria e nelle altrui esistenze. Il che lo porta a subire continue umiliazioni e a complicarsi la vita.  

Dal romanzo di Federigo Tozzi (1883-1920), una trascrizione che alterna spietate durezze a eleganze formali sin troppo compiaciute. All'attivo del film sono comunque da ascrivere le notevoli prestazioni degli attori, sia i ragazzi sia gli adulti.

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 24/03/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il problema di Con gli occhi chiusi è che non sa mai che strada prendere. Dal romanzo di Federigo Tozzi (uno dei tanti dimenticati della nostra letteratura) si poteva estrapolare qualcosa di più robusto. Il film è dignitoso, ben girato, ma gli manca una vera ragione d’esistere. Come se l’Archibugi abbia voluto dedicare la propria attenzione esclusivamente alla ricostruzione del percorso di formazione del protagonista (argomento che l’è congeniale, e che diventerà purtroppo il suo cliché), rappresentando tutto il resto con immagini sì efficaci, ma senza un reale interesse. Ne vien fuori, ad esempio, che il terribile padre di Marco Messeri (eccellente), personaggio estremo e bieco, diventa solo un padre sbagliato e non più un (padre)padrone assoluto che terrorizza chiunque. O le rappresentazioni della vita di campagna, così vivide ma prive di quel coraggio e di quella originalità che restituiscano al meglio gli odori e l’atmosfera della campagna toscana. Indeciso, insicuro, qualche volta persino insipido, eppure un film discreto, che non si fa dire male (anche grazie agli ottimi interpreti: in primis Stefania Sandrelli, Laura Betti e Margarita Lozano, ma c’è una curiosa partecipazione di Nada che canta anche il brano di accompagnamento della storia) e con una certa connessione con un cinema delle piccole cose che ha il gusto, che so, di un Mario Soldati.
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SI

Opinioni su Con gli occhi chiusi


24 marzo 2011 Opinione di LorCio su "Con gli occhi chiusi"
LorCio

Il problema di Con gli occhi chiusi è che non sa mai che strada prendere. Dal romanzo di Federigo Tozzi (uno dei tanti dimenticati della nostra letteratura) si poteva estrapolare qualcosa di più robusto. Il film è dignitoso, ben girato, ma gli manca una vera ragione d’esistere. Come se l’Archibugi abbia voluto dedicare la propria attenzione esclusivamente alla ricostruzione del percorso di formazione del protagonista (argomento che l’è...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Con gli occhi chiusi (1994)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

18 dicembre 2009 Opinione di supadany su "Con gli occhi chiusi"
supadany

VOTO : 5. Come film, senza pensare alle fonti da cui ha attinto, mi pare assolutamente poca cosa. Narrativamente povero, messa in scena piatta, di sussulti non se ne vedono all'orizzonte. Sembra quasi un esercizio di stile fine a se stesso. Povero nella forma e nell'esposizione. Bocciato.

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Con gli occhi chiusi (1994)



28 marzo 2009 Opinione di sasso67 su "Con gli occhi chiusi"
sasso67

La Archibugi ha fatto un paio di film decenti, ma qui, pur basandosi su uno dei testi più importanti della nostra storia letteraria a cavallo tra il XIX e il XX secolo, la butta proprio di fuori.

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Con gli occhi chiusi (1994)


18 maggio 2008 Opinione di barabbovich su "Con gli occhi chiusi"
barabbovich

Gli occhi chiusi del titolo, non soltanto da una forte miopia ma soprattutto metaforicamente, sono quelli dell'adolescente Pietro, rampollo di una ricchissima famiglia della campagna senese, innamorato fin da piccolo di un'orfanella proletaria che fa da guardiana al pollaio di suo padre (Marco Messeri), individuo tirannico, violento e fedifrago. Quando Pietro decide di sposare l'orfanella ormai cresciuta (Debora Caprioglio), scoprendo poi che da anni è costretta a prostituirsi, l'amore...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a Con gli occhi chiusi (1994)



7 febbraio 2003 Opinione di zio_ulcera su "Con gli occhi chiusi"
zio_ulcera

voto al film: zio_ulcera assegna il voto mediocre a Con gli occhi chiusi (1994)



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