Cammina, non correre... (1966)
Con Cary Grant, Samantha Eggar, Jim Hutton, John Standing
La trama
Coabitazione forzata per due lui e una lei con... matrimonio a sorpresa.
A Tokyo la situazione delle abitazioni è piuttosto complicata. Durante le Olimpiadi del 1964 trovar casa è ancor più difficile. Il miliardario inglese Sir William Rutland, in Giappone per affari, si trova così a condividere un appartamento con Christine Easton, una bella ragazza inglese, e con un atleta americano. La convivenza si concluderà con un matrimonio. Chi sarà il prescelto: il riccone un po' arido o lo squattrinato ma simpatico fusto?
Commedia sofisticata (ma non troppo) nel più puro stile hollywoodiano con autentici campioni del genere. Dirige un abile artigiano della macchina da presa.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 27/04/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
27 aprile 2010 Opinione di jonas su "Cammina, non correre..."
Remake di Molta brigata, vita beata (1943): lì l’accostamento forzato fra persone estranee era dovuto alla carenza di alloggi nella Washington del tempo di guerra, qui l’ambientazione viene spostata a Tokyo durante le Olimpiadi del 1964. Parte in modo pimpante, ma si imballa verso la metà: le gag sono macchinose, specialmente quelle della sottotrama spionistica con tanto di russi (in epoca di distensione si poteva cominciare a ridere del nemico); comunque mantiene...
voto al film: 
16 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Cammina, non correre..."
Ultimo film sia di Cary Grant che del regista Charles Walters: per entrambi un divertentissimo canto del cigno nelle forme e nei modi consueti della commedia sofisticata, nella fattispecie di Molta brigata vita beata di George Stevens, di cui Cammina, non correre ne costituisce uno spassoso remake. Riadattato da Sol Saks sulla base del soggetto originale di Robert Russell e Frank Ross, trasportandolo dalla Washington degli anni della guerra mondiale alla...
voto al film: 
25 ottobre 2009 Opinione di dedo su "Cammina, non correre..."
Commedia gradevole ambientata a Tokyo durante le olimpiadi del '64 ed in piena guerra fredda. Alla base delle divertenti gag stanno gli equivoci che coinvolgono i vari personaggi: un Lord inglese, irriverente e paraninfo, una impiegata, un atleta americano, squattrinato, con il suo amico ostacolista russo, un vacuo e vanaglorioso impiegato d'ambasciata, oltre a due favolosi bambini giapponesi, curiosi e divertiti spettatori di quanto succede nel piccolo condominio. Prima metà del film...
voto al film: 
2 gennaio 2009 Opinione di IGLI su "Cammina, non correre..."
Simpatica commedia degli equivoci che regali qualche spunto ma che non diverte sempre.
voto al film: 
2 gennaio 2009 Opinione di LorCio su "Cammina, non correre..."
È l’ultimo film di Cary Grant, una leggenda che camminava. Non correva: camminava. Faceva in modo che tutto avvenisse con discrezione e classe, senza precipitarsi. Poco importa che il canovaccio alla base della storia sia già stato usato: è una delizia di commedia sullo sfondo della Tokyo olimpionica del 1964 in cui gli equivoci lasciano spazio alle macchinazioni argute e romantiche del baronetto Cary – del quale personaggio, a ben vedere, sappiamo anche poco se non sporadiche...
voto al film: 
29 dicembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Cammina, non correre..."
Un remake che ha saputo mantenere bene le sue prerogative, anzi le ha portate avanti. Ultimo film di Walters e Grant, che hanno confermato il loro talento. Un divertimento più in linea con l'umorismo inglese, dovuto anche alla presenza di Grant che è stato un maestro di questo genere. Una scioltezza proficua degli interpreti ci porta a godersi in pieno questa commedia fino alla fine, senza mai scadere nella facile farsa.
voto al film: 
22 dicembre 2006 Opinione di teaestefano su "Cammina, non correre..."
Film simpatico e divertente, con la solita bella battuta alla fine. Cary Grant interpreta un personaggio leggermente diverso dal solito e, a ben guardare, molto originale. Naturalmente è bravo, come lo è sempre stato. Una volta gli attori bravi avevano una loro dignità che, a differenza di quelli di oggi, permetteva loro di rifiutare i copioni scadenti. E Cary Grant ha avuto anche la dignità e la nobiltà di ritirarsi da una lunga e onorata carriera quando sentì che era il momento. Non...
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27 settembre 2004 Opinione di maxcalifornia su "Cammina, non correre..."
un film dove Cary ha un ruolo perfetto nei panni di un ricco.è l'ultima interpretazione di un grande attore
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19 settembre 2004 Opinione di quintjaws su "Cammina, non correre..."
ultimo film prima del ritiro di uno straordinario,impeccabile cary grant,a suo agio nei panni del ricco milionario che in giappone fa'da cupido fra due giovani innamorati.probabilmente non sara'uno dei suoi lavori migliori,pero'si ride spesso e la storia e'vivace e divertente,ben diretta da un veterano del genere.e poi c'e'grant che,da solo,terrebbe in piedi qualsiasi tipo di film, anche il peggiore.
voto al film: 


























