Opinione di trebby su Pulp Fiction
Con John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Tim Roth, Harvey Keitel, Maria De Medeiros, Christopher Walken
- negative [14]
- sufficienti [4]
- positive [154]
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significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Il film narra le peripezie di alcune persone che orbitano attorno ad un gangster della malavita: due ''picciotti'' interpretati da Travolta e Samuel L. Jackson, la pupa del boss interpretata da Uma Thurman e un pugile fallito che si rifiuta di vendere un incontro al boss interpretato da Bruce Willis. A sua volta la trama ruota attorno a tre ''missioni'' che il boss affida ai due scagnozzi: 1) accompagnare la pupa del boss per locali mentre il boss è via, 2) recuperare una valigetta dal contenuto misterioso, 3) liquidare il pugile che ha fatto losgarro al boss. Tutte e tre le missioni apparentemente facili si complicheranno a causa d'imprevisti grotteschi: la prima missione si mette male nel momento in cui l'incauta ragazza sniffa l'eroina al posto della cocaina, così il povero affiliato è costretto a chiedere aiuto ad una strana coppia di pusher, nella seconda missione uno dei due affiliati uccide per errore un ragazzo che si trovava in automobile con loro, imbrattando la vettura di materia celebrale; nella terza missione capita l'incredibile quando uno degli scagnozzi, il boss e il pugile finiscono nelle mani di tre maniaci sessuali cultori del sadomasochismo estremo. Ovviamente il divertimento è assicurato e lo spettatore non fa che ridere a crepapelle incollato allo schermo da una vicenda che definire coinvolgente sarebbe un eufemismo. Il film ha un ritmo elevatissimo e l'abile regista rende apprezzabile il prodotto con omaggi ai piccoli piaceri quotidiani: gli hamburger di macdonalds, il caffè di qualità comperato nel negozio all'angolo, i vestiti lavati e profumati, le ricche ville di periferia californiane eccetera. Ovviamente questo edonismo raggiunge picchi estremi quando entra la droga. Un film esagerato, irriverente, audace, disinibito ma allo stesso tempo sontuoso, elegante e di indubbia qualità. Alla fine il destino dei protagonisti incontrerà il destino di una coppia di rapinatori improvvisati senza arte ne parte. Il film contiene elementi apparentemente banali in grado di cambiare tutta la trama: Willis che mette in pericolo la propria incolumità solo per recuperare un orologio che era stato di proprietà del suo defunto padre.
Sulla trama
Due scagnozzi di un boss della malavita californiana sono incaricati di risolvere alcune banali questioni, gli sviluppi avranno dell'incredibile.
Sulla regia di Quentin Tarantino
Tra flashback e citazione il regista inventa una trama articolatissima, dove il colpo di scena, la sorpresa e l'imprevedibilità spadroneggiano. Il regista dimostra di avere moltissime idee e di essere in grado di metterle in pratica tutte quante, il film non conosce alcun calo di ritmo, non ha punti morti e diverte gli spettatori come nessun altro.
Sull'interpretazione di John Travolta
Il regista gli affida il ruolo di un delinquente ''tutto d'un pezzo'' che in realtà nasconde un'elevata dose d'imbanatezza, ingenuità ed inettitudine
Sull'interpretazione di Samuel L. Jackson
Probabilmente il ruolo più difficile e complicato sopratutto perchè ad un certo punto gli si chiede di ''recitare'' un brano del vangelo. Forse è proprio lui il protagonista del film, il regista gli affida il ruolo di un uomo che potrebbe fare il cattivo ma capisce che l'aver pietà è sintomo di potere, forza e controllo; un pò quello che recita il brano del vangelo che il personaggio ripete sempre. A tratti pare che sia lui il vero boss e che l'altro non sia altro che un utile idiota, nel momento in cui uccide per sbaglio un ragazzo è lui infatti a gestire la situazione mentre il boss trangugia un drink ai bordi di una piscina. Forse è proprio questo personaggio ad avere sempre la situazione sotto controllo, a non commettere mai errori e a non denotare alcun ''tallone d'achille''.
Sull'interpretazione di Uma Thurman
Molto credibile nella parte di una ragazza incauta e un pò tonta che si diverte a fare la ''scoppiata''.
Sull'interpretazione di Tim Roth
Se la cava molto bene nel ruolo di uno spiantato che con la fidanzata tenta un'improbabile rapina in un fast food.
Sull'interpretazione di Harvey Keitel
L'esperto attore dimostra di cavarsela parecchio bene e di trovarsi a proprio agio, inoltre da l'impressione di non avere alcuna difficoltà. Il suo personaggio assieme a quello di Samuel L. Jackson è uno dei pochi ad avere la situazione sotto controllo mentre tutti perdono la testa.
Sull'interpretazione di Maria De Medeiros
Interpreta la ragga del pugile, una giovane ingenua, imbranata e puerile.
Sull'interpretazione di Christopher Walken
Ha poco da fare ma lo fa bene.
Sulla colonna sonora
Bella
Cosa cambierei
Nulla
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