Opinioni del pubblico su Amici miei
Con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret, Adolfo Celi
- negative [6]
- sufficienti [2]
- positive [59]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Amici miei (1975)
7 giugno 2010 Opinione di FABIO1971 su "Amici miei"
Antani come se fosse Mario Monicelli ma anche un po' Pietro Germi, visto che, se la cirrosi epatica non l'avesse stroncato prima, l'avrebbe girato lui. E allora il primo amico, altro che zingaro, è proprio Monicelli, che non può che ringraziare Germi e gli dedica il film, un Monicelli sul livello della sua grande guerra prematurata e dei soliti tarapii tapiochi anche un po' ignoti e pure compagni al grido di "Branca, Branca, Branca, leon, leon, leon". Non mancano un Totò, o un Gassman, o un Sordi, perchè posterdati per due, anzi per cinque,...
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di maso su "Amici miei"
“Amici miei” è un film disperato che parla di quattro amici di lunga data, a cui se ne aggiungerà un altro nello svolgersi della storia, che sono ormai prossimi alla vecchia e per scacciare la paura dell’imminente deperimento fisico e quindi della morte fanno degli scherzi da bambini, delle zingarate come le chiamano loro ma quando poi allo zingaro non gira più rimane solo con i suoi rancori, le sue amarezze e si ritrova a dover parlare con la sua angoscia, il suo vuoto...
voto al film: 
27 ottobre 2011 Opinione di Stefano L su "Amici miei"
Burlesca ed esilarante commedia diretta da Monicelli (ma concepita da Pietro Germi), ormai diventata un cult del cinema made in Italy; alcune scene famose del film, come quella della "supercazzola" o delle "zingarate", sono entrate nell'immaginario collettivo italiano, dando origine a nuovi gerghi e modi di dire del linguaggio parlato. Tra gag e bravate il più tosto del quartetto centrale sembra essere il grasso Tognazzi. La mole che costituisce il carisma della pellicola viene avvalorata...
voto al film: 
14 aprile 2011 Opinione di bukowski91 su "Amici miei"
Il Mascetti, il Melandri, il Necchi, il Perozzi, il Sassaroli. Cinque amici cinquatenni che nella Firenze degli anni 70 cercano atrraverso le loro "zingarate" di sconfiggere la noia che li affligge. Come ha scritto un altro utente si respira quasi un'aria di mrte e si cerca dio esorcizzarla in qualunque maniera. Il film è diviso sostanzialmente in tre parti: nella prima assistiamo alla noia iniziale e alla preparazione di una zingarata, seguita poi dal ricordo di quella più...
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di Ramses72 su "Amici miei"
a me nn fa ridere per niente...molto volgare....e io sono di Cremona,la citta' di Tognazzi,ma come attore nn mi è mai piaciuto...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di XANDER su "Amici miei"
Non so perchè viene definito un capolavoro e sinceramente non mi ha fatto ridere bensì sorridere. Inanzittutto ha una durata lunghissima (oltre due ore e dieci minuti per una commedia!!). Poi il film sembra più virare verso una commedia nera per mascherare in realtà la vita noiosa di questi uomini di mezza età, che il loro scopo è quello di fare scherzi a volte crudeli. Vogliamo parlare della colonna sonora? Troppo drammatica per questo genere....
voto al film: 
3 febbraio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Amici miei"
Scene entrate nell'immaginario collettivo, battute memorabili entrate nel linguaggio comune, questo è un capolavoro della commedia all'italiana. Molto divertente, malinconico, bellissimo. Ottimo il cast.
voto al film: 
2 dicembre 2010 Opinione di barabbovich su "Amici miei"
Le "zingarate" di quattro amici fiorentini (più uno aggiunto), eterni adolescenti acchiappasottane e perennemente votati alla goliardia: uno di loro (Ugo Tognazzi) è un nobile decaduto, poi c'è il gestore di un bar (Duilio Del Prete), un giornalista (Philip Noiret), un architetto (Gastone Moschin) e un medico (Adolfo Celi). Tra gag e schiaffi ai viaggiatori in partenza sulle carrozze ferroviarie, si srotola uno dei film-culto della commedia all'italiana anni...
voto al film: 
15 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Amici miei"
"Amici miei" è uno di quei film che non ti stancheresti mai di vedere, un capolavoro immortale della comicità, pieno di battute e gag oramai entrate nell'immaginario collettivo. Basterebbero solo le supercazzole e sarebbe tanto, invece no, si ride dall'inzio alla fine. Finale tanto tragico quanto straordinario.
voto al film: 
9 luglio 2010 Opinione di faber1971 su "Amici miei"
Forse il film che ho più volte rivisto in vita mia. Un monumento freschissimo della commedia all'italiana. Lo scherzo, la beffa di decameroniana memoria, la goliardia come cifra ideale e allo stesso tempo l'amicizia come puntello dell'esistenza fanno da contraltare ad un piano di lettura più amaro sotteso all'intera vicenda: del doman non v'è certezza. Da qui la poesia di una pellicola che sa far ridere ma riesce anche a commuovere e immalinconire. "Io restai a chiedermi...
voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di FABIO1971 su "Amici miei"
Antani come se fosse Mario Monicelli ma anche un po' Pietro Germi, visto che, se la cirrosi epatica non l'avesse stroncato prima, l'avrebbe girato lui. E allora il primo amico, altro che zingaro, è proprio Monicelli, che non può che ringraziare Germi e gli dedica il film, un Monicelli sul livello della sua grande guerra prematurata e dei soliti tarapii tapiochi anche un po' ignoti e pure compagni al grido di "Branca, Branca, Branca, leon, leon, leon". Non...
voto al film: 
21 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "Amici miei"
Amici miei rappresenta lo stato dell'arte della commedia all'italiana e contemporaneamente ne simboleggia idealmente il canto del cigno.Ultimo progetto di Germi che lui non vide realizzato per la prematura scomparsa,poi ripreso da Monicelli che però lo considerò sempre come un tributo fatto a un amico.Non è un caso che nei titoli di testa compare la dicitura"Un film di Pietro Germi".Questo film è la storia di un gruppo di vitelloni troppo cresciuti,sempre alla...
voto al film: 
16 gennaio 2010 Opinione di rebis su "Amici miei"
Nobile arte della beffa perpetrata con boccaccesca goliardia da cinque impenitenti compari di mezza età. Più amaro che divertente, vagamente funereo e non proprio irresistibile come si dice in giro, il canto all’amicizia cameratesca di Monicelli (irriverente e antimachista) è mosso da un cuore livido, disincantato e cinico che traghetta l’interminabile sequela di “zingarate” dallo spasso puro all’esasperazione coatta. La scena dei ceffoni...
voto al film: 
15 gennaio 2010 Opinione di mexicanrevenge su "Amici miei"
Ci sono alcuni (pochi) film italiani che sono diventati dei "cult". Alcuni sono cult solo a livello di provincialismo locale ("Febbre da cavallo": se fuori Roma ne chiedete conto allo spettatore medio vi risponde, peraltro giustamente, "Eh? Che?" ...), altri a livello nazionale, in testa a tutti questo primo "Amici Miei". Praticamente perfetto e perfettamente rivedibile a trentacinque anni di distanza. Una storia non solo (anzi, forse per niente) "comica", ma anche una riflessione...
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di Andrea Vincenti su "Amici miei"
non esageriamo dai è anche molto noioso
voto al film: 
23 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Amici miei"
Germi chiamò Monicelli quando era gravemente ammalato e gli consegnò la sceneggiatura scritta assieme a Tullio Pinelli, Piero De Bernardi e Leo Benvenuti, ma volle riadattarla in ambiente toscano, dato che era ambientata originariamente a Bologna; fu sconsigliatissimo dato che la parlata toscana non godeva al cinema, e nella commedia in particolare modo, grande valenza, se non in ruoli antipatici. La scommessa fu ampiamente vinta, anche se con molta cautela, furono...
voto al film: 
11 ottobre 2009 Opinione di alfatocoferolo su "Amici miei"
Capolavoro indiscusso ed indiscutibile della comicità italiana e della commedia all'italiana. Il cast risulta da subito affiatato ed effervescente, l'irriverenza e la goliardia dei personaggi è tanto coinvolgente da far passare in secondo piano il politicamente scorretto che c'è sotto tante scene; su tutto la sconsacrazione di un tabù fino ad ora ritenuto inviolabile: la morte. E' amici miei il primo grande film (a mia memoria) in cui la morte venga presa in giro...
voto al film: 
11 ottobre 2009 Opinione di alfatocoferolo su "Amici miei"
Capolavoro indiscusso ed indiscutibile della comicità italiana e della commedia all'italiana. Il cast risulta da subito affiatato ed effervescente, l'irriverenza e la goliardia dei personaggi è tanto coinvolgente da far passare in secondo piano il politicamente scorretto che c'è sotto tante scene; su tutto la sconsacrazione di un tabù fino ad ora ritenuto inviolabile: la morte. E' amici miei il primo grande film (a mia memoria) in cui la morte venga presa in giro...
voto al film: 
21 settembre 2009 Opinione di almodovariana su "Amici miei"
Lo spirito toscanaccio verace di chi irride la malasorte o la routine e gioca scherzi a volte feroci per il gusto di farlo, per riprendersi la libertà di vivere e prendere un giro sé stessi attraverso gli altri.
voto al film: 
6 marzo 2009 Opinione di cheftony su "Amici miei"
Un capolavoro!! Obbligatorie le 5stelle! Un film ricchissimo di gag divenute poi storiche (vogliamo parlare della supercazzola o della clacsonata?!), inserite in un contesto di per sé triste, a giudicare dalle situazioni personali dei personaggi. Ne risulta uno dei film "di genere dolce-amaro" più belli di sempre, a guardarlo le lacrime sono d'obbligo (perlopiù per il ridere)...come scordarsi il primo incontro fra i quattro "zingari" e il prof. Sassaroli,col Mascetti (Tognazzi) che gli...
voto al film: 
28 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Amici miei"
Il film può sembrare una commedia, per quanto dolceamara, ma pur sempre un lavoro divertente, composto di scene pure esilaranti, e con protagonisti provenienti (anche) dal cinema disimpegnato; eppure non si può certo liquidare con un'analisi così superficiale. La morale di fondo è estremamente dura, in realtà lancinante. L'affacciarsi alla terza età e l'accorgersi che gli anni migliori non solo sono alle spalle, ma sono pure ormai sepolti dagli anni trascorsi e dalla polvere...
voto al film: 
- negative [6]
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