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Cuore di vetro (1976)

[Herz aus Glas, Germania 1976, Drammatico, durata 104']   Regia di Werner Herzog
Con Joseph Bierbichler, Stefan Guttler



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cuore di vetro: minimo
Ritmo ritmo in Cuore di vetro: forte
Impegno impegno in Cuore di vetro: forte
Tensione tensione in Cuore di vetro: presente
Erotismo erotismo in Cuore di vetro: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Cuore di vetro

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Cuore di vetro (voti: 24 media: 3,58) 24

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La trama

La morte del maestro vetraio di un villaggio di montagna, scomparso con il segreto del "vetro-rubino", produce effetti disturbanti sui suoi compaesani. Un film ipnotico basato su una leggenda bavarese. Una Germania arcaica e segreta, rivissuta da un Herzog al meglio di sé 

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L'opinione più votata

Di Kurtisonic scritta il 06/01/2012 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

Concepito in un unico corpo di immagini e musica che si compenetrano e si fondono in una sintesi straniante. Gli attori, tutti non professionisti tranne uno, recitano in stato di ipnosi per volontà dello stesso Herzog, la musica è quella psichedelica dei Popol Vuh che col regista tedesco hanno aperto un canale comunicativo simbiotico. La storia è esile e poco importante, tanto il film è basato su significati simbolici e metaforici che stavolta non evidenziano una figura particolare dell'universo herzoghiano, ma un'intera comunità che rappresenta tutta l'umanità. Cuore di vetro è lo smascheramento della condizione umana, del suo destino  e indica l'inevitabile lotta al trascorrere del tempo e all'insanabile desiderio di eternità, di visione e di salvezza. Ritmi lenti e studiati, inquadrature curate al limite del pittorico, uso drammaturgico della luce, l'impatto visivo e sonoro è affascinante e sperimentale tanto da non offrire chiavi di lettura immediate della narrazione se non la possibilità di allontanarsi ed abbandonarsi a un flusso sensoriale coinvolgente. Consigliato solo per estimatori di Herzog, sfiora sensibilità attente e amanti della sua filosofia cinematografica. A questo proposito il dvd della RHV contiene negli extra il bellissimo documentario " La grande estasi dell'intagliatore Steiner" che all'apparenza potrebbe essere un documentario sportivo sul salto con gli sci, ma che in realtà non ha nulla a che fare con quello che specialmente oggi consideriamo un contenitore di valori e di modelli che si esprimono nello sport. Steiner è un saltatore di sci dai risultati formidabili e quasi mai apprezzati in pieno, è il classico uomo herzoghiano che per un attimo riesce a liberarsi dalla sua condizione di essere umano per immergersi nella natura che lo accetta in quanto entità trasfigurata, fuori da ogni regola e da ogni controllo, lontano da sè e dagli altri. La mdp lo riprende con un' efficace e  disarmante  semplicità che ne sottolinea la solitudine agognata e la sensibilità. I salti con gli sci sono sequenze spettacolari  e affascinanti, accompagnati dalle sonorità dei Popol Vuh quanto mai adatte. Commovente lo stesso Steiner  quando parla del ritrovamento  di un piccolo uccello, prima salvato e nutrito e poi costretto a sopprimere  perchè preda dei suoi simili. Simbolicamente rappresenta un pò la sua storia, nella metafora del volo, apoteosi del gesto verso una condizione assoluta irraggiungibile se non per pochi istanti ma necessaria per giustificare l'esistenza.
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SI

Opinioni su Cuore di vetro


6 gennaio 2012 Opinione di Kurtisonic su "Cuore di vetro"
Kurtisonic

Concepito in un unico corpo di immagini e musica che si compenetrano e si fondono in una sintesi straniante. Gli attori, tutti non professionisti tranne uno, recitano in stato di ipnosi per volontà dello stesso Herzog, la musica è quella psichedelica dei Popol Vuh che col regista tedesco hanno aperto un canale comunicativo simbiotico. La storia è esile e poco importante, tanto il film è basato su significati simbolici e metaforici che stavolta non evidenziano una figura particolare...

voto al film: Kurtisonic assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)

nessun commento
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15 gennaio 2011 Opinione di mm40 su "Cuore di vetro"
mm40

Leggenda vuole che l'intero cast di questo film recitasse sotto ipnosi, cosa che spiegherebbe l'indolenza e gli sguardi sovrappensiero spesso sfoggiati dagli attori; ad infittire l'arcano ci si mette direttamente Herzog, producendo un lavoro profondamente visionario e suggestivo ai massimi livelli (che già non sono bassi di solito, per il regista tedesco). Veniamo così immersi in una realtà vivace, ma oscura, intrisa di mistero e fotografata spesso in interni cupi ed in...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Cuore di vetro (1976)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


28 novembre 2009 Opinione di sasso67 su "Cuore di vetro"
sasso67

Uno dei film più criptici ed ermetici di Herzog, poco narrativo, ma tutto sommato decifrabile tra le righe, nei suoi significati fondamentali. Se è vero, come scrisse giustamente Grazzini che l’opera herzoghiana intende proporsi come «un’illuminazione metafisica sul tema dell’Infelicità», si può interpretare anche come un invito a penetrare a tutti i costi gli enigmi della Natura. In più, il regista sembra anche affrontare, per...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)


5 agosto 2009 Opinione di carlos brigante su "Cuore di vetro"
carlos brigante

Una fiaba apocalittica che ha l'incedere lento di una marcia funebre. L'atmosfera nebbiosa e cupa è, però, squarciata (nel finale) da un soffio di speranza in cui l'umanità, spinta dal proprio desiderio di conoscenza, sembra ancora avere la forza per sfidare se stessa e la natura. Bisogna lasciarsi trasportare dallo stato di trance che avvolge tutta l'opera. Godere dell'estasi visiva (e visionaria) dei quadri dipinti da Herzog; tra i tristi e nebulosi spazi aperti e gli...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)

2 commenti
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13 ottobre 2008 Opinione di Bendix su "Cuore di vetro"
Bendix

Atmosfera indimenticabile. Bisogna lasciarsi ipnotizzare, proprio come gli attori del film. Solo allora lo si può godere appieno.

voto al film: Bendix assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)


30 luglio 2007 Opinione di Zarathustra su "Cuore di vetro"
Zarathustra

Herzog alla ricerca di una verità estatica, di una interiorità mistica. Ritorna il suo eterno tema del rapporto con la natura ma questa volta c'è un senso, oltre che apocalittico, di profonda fusione con essa. L'ipnosi è lo strumento per la creazione di suggestioni oniriche e magiche. Herzog è un alchimista alla ricerca di una verità "ulteriore", alla ricerca dell'inconscio soppresso. Estremizzare la straniazione per evidenziare l'animalità repressa, l'ossessione che diventa follia in...

voto al film: Zarathustra assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)

nessun commento
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25 marzo 2007 Opinione di luca826 su "Cuore di vetro"
luca826

Voto 7 Visivo

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)


28 maggio 2005 Opinione di bocchan su "Cuore di vetro"
bocchan

un consiglio da amico a tutti: non perdete il vostro tempo a guardarlo

voto al film: bocchan assegna il voto pessimo a Cuore di vetro (1976)



31 luglio 2004 Opinione di Alfred De Sant su "Cuore di vetro"
Alfred De Sant

Una parabola, con dentro un'altra parabola, che dimostra come sempre in questo regista l'impossibilità per l'uomo di avere certezze, ma soprattutto la sua caparbia ostinazione nel cercare di andare al di là del possibile...

voto al film: Alfred De Sant assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)


6 luglio 2004 Opinione di diego su "Cuore di vetro"
diego

un grande film anche se spesso (come molte volte accade nei film di Herzog) diventa "eccessivamente" pesante da sostenere. La sceneggiatura è scarna e ipnotica, come le recitazioni degli attori non professionisti che danno i volti ai personaggi stralunati e onirici di questa antica leggenda della Baviera le cui atmosfere sono ricreate (e anche questo, nei film di Herzog, accade molto spesso) da un occhio, da una scenografie e da una fotografia folgoranti. Lo sfondo di radicale critica...

voto al film: diego assegna il voto buono a Cuore di vetro (1976)




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