Amici miei atto III (1985)
Con Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Adolfo Celi, Renzo Montagnani
La trama
L'architetto Melandri, il chirurgo Sassaroli e l'oste Necchi raggiungono a uno a uno il conte Mascetti nel lussuoso gerontocomio dove questi sta, ridotto in carrozzella. Ma non per questo rinunciano a mettere in atto altre perfide beffe, anzi gli ospiti di "Villa Serena" si trovano a essere le vittime delle irridenti macchinazioni dei quattro amici a cui l'età non ha portato né saggezza né pietà. Cambia il regista del film, dopo i due firmati da Monicelli nel 1975 e nel 1982, e gli sceneggiatori ricorrono a sgradevolezze pesanti, spesso al limite della volgarità, se non oltre. Un epilogo che, tutto sommato, sarebbe stato più decoroso risparmiarsi.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 22/04/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [15]
- sufficienti [9]
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22 aprile 2011 Opinione di bukowski91 su "Amici miei atto III"
Senza dubbio era il più debole dei tre ma ora è arrivato il quarto episodio a a salvarlo da questa etichetta. Forse è sempre stato un pò troppo bistrattato dalla critica, complice il cambio di regia e le situazioni un pò troppo ripetitive. Tuttavia non lo considero da scartare anzi va visto assolutamente come parte finale della trilogia in quanto rappresenta la situazione dei "bischeri" nella terza età. La morte è sempre incombente,...
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15 gennaio 2010 Opinione di Ramses72 su "Amici miei atto III"
orribile..piu che scherzi questi fanno atti vandalici...
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31 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Amici miei atto III"
I De Laurentiis si preparavano per i cinepanettoni, magari qui assistiti da attori godibili e veri, ma l'idea di sfruttare ancora Amici Miei non è stata delle più felici. Gruppetto di sceneggiatori saldo, ma non abbiamo più la regia di Monicelli a cui subentra Loy, che pur essendo un ottimo regista, nelle ultime puntate non ha saputo centrare bene i suoi tiri ed è andato sempre più in calare. Qui ha preso un treno al volo, che magari con i dovuti...
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11 ottobre 2009 Opinione di alfatocoferolo su "Amici miei atto III"
Un flop, parecchie misure al di sotto dei due precedenti. Se la cosa sia dovuta al cambio in regia, all'inevitabile perdità di lucidità ed invettiva degli attori, legata in parte al passare degli anni, oppure alla ripetitività delle gag, è difficile dirlo. Sicuramente era difficile reggere il confronto col passato ma questo film non vi è riuscito nemmeno lontanamente. I quattro amici (il Perozzi non si vede più nemmeno nei...
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9 maggio 2009 Opinione di scandoniano su "Amici miei atto III"
I quattro bischeri toscani tornano insieme dopo le avventure dei primi 2 episodi. Il Sassaroli (Celi), il Mascetti (Tognazzi), il Melandri (Moschin) e il Necchi (Montagnani), stavolta si rinchiudono, per così dire, in una casa di riposo per anziani, dove vivono amori, amicizie e duelli con gli attempati coinquilini. Tra una zingarata e l’altra, continueranno ad imperversare con le solite, clamorose esplosioni di perfida genialità, anche se l’età si fa sentire… Il terzo episodio...
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8 maggio 2009 Opinione di orsoaudace su "Amici miei atto III"
Cagata inguardabile. Che mi conferma nella convinzione che Nanny Loy al cinema non sapesse maneggiare la comicità, mentre fosse fortissimo sul drammatico. Purtroppo lui la pensava diversamente...
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29 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Amici miei atto III"
Terzo e ultimo capitolo: l'odore della morte qui non è semplicemente fortissimo, è proprio un tanfo stagnante, tutto il film è pregno di umore nero pece. Gli amici hanno passato la sessantina e galoppano fra gli acciacchi verso i settanta, ma ovviamente non hanno affatto perso il gusto per la burla. Come del resto succedeva già nei due precedenti capitoli, le goliardate non sono però mai fini a sè stesse: tutto si svolge in funzione del terrore della fine, dell'addio, cercando di...
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20 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "Amici miei atto III"
Indubbiamente il capitolo più debole della trilogia. Film senile, in cui la voglia di fare scherzi è ancora di più un drappo esile che vuole mascherare le ossa della morte, forse potrà essere rivalutato, ma ancora tra qualche anno. Ai posteri l'ardua sentenza.
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29 luglio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Amici miei atto III"
malgrado Loy non è alla altezza dei primi 2
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22 aprile 2007 Opinione di howl su "Amici miei atto III"
l'epilogo della trilogia rasenta la volgarità,nonostante sia la mano di Nanni Loy a guidare quest'ultimo episodio.la sceneggiatura si rivela deludente e i kompassati protagonisti difficilmente rieskono a ravvivarla.
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