Free Willy 2 (1995)
Con Jason James Richter, Michael Madsen, August Schellenberg
La trama
Da quando si sono separati, due anni prima, sia l'orca Willy sia il ragazzino Jesse hanno dovuto affrontare numerose difficoltà. Il ragazzo ha saputo che la vera madre è morta di eroina e gli capita nella nuova famiglia un fratellastro prepotente di cui non sapeva nulla. In un campeggio sul Pacifico, Jesse ritrova la vecchia amica Willy alle prese con fratello e sorella poco inclini ad accettarla nel branco. Riprende così quel rapporto di magica intesa: insieme si batteranno contro una macchia oleosa, frutto dell'inquinamento. Poiché la precedente favoletta ecologica della Warner ha avuto un certo successo, ecco che arriva il sequel. Personaggi e situazioni sono rimasti più o meno gli stessi e l'ecologismo sdolcinato finisce per essere irritante. Però i bambini si divertono.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 27/11/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Tanto più se poi, ma in questo caso di dubbi non ce ne erano, si seguono le stesse linee guida lasciando ogni sorta di originalità in altri lidi.
Dopo quanto accaduto nel primo capitolo, Jesse (Jason James Richter) ha dovuto fare i conti con una vita improvvisamente diversa.
La madre è infatti morta, e deve convivere con un fratellastro acquisito per nulla accondiscendente.
Ma quando si reca in un campeggio sul Pacifico ritrova (che caso) l’orca Willy che ha problemi del tutto analoghi ai suoi (che caso numero due).
Forse proprio per i loro problemi, ma non solo, si ritroveranno più uniti di prima e Jesse lotterà per il bene della sua amata orca.
L’idea di base era solo quella di sfruttare il buon successo del primo film e questo si vede fin troppo, perché la sceneggiatura è quasi irricevibile, scritta in fretta e furia.
E’ infatti scontata e pretestuosa oltre ogni limite (vuoi per il caso, ma anche per le analoghe difficoltà del ragazzino e dell’orca) e si fa un’enorme fatica ad accettarla così com’è.
Per il resto la storia è risaputa e sa anche toccare le giuste corde emotive, e solo per questo motivo si salva da una bocciatura più sonante.
In ogni caso c’è poco da vedere, tutto sa di già visto, le idee sono poche e il risultato è assai poca cosa.
C’è giusto un Michael Madsen in più (che non si rinnega mai, per carità), ma è davvero troppo poco per giustificare questo seguito.
In sintesi, operazione scontata in tutto e per tutto, emozioni garantite, ma altrettanto scontate, se non si è visto il primo capitolo può avere un minimo senso, altrimenti perde pure quello.
Scontato.
27 novembre 2011 Opinione di supadany su "Free Willy 2"
VOTO : 5,5. Fare il seguito di un film onesto, ma allo stesso tempo tutt’altro che irrinunciabile, non è proprio un’idea gagliarda. Tanto più se poi, ma in questo caso di dubbi non ce ne erano, si seguono le stesse linee guida lasciando ogni sorta di originalità in altri lidi. Dopo quanto accaduto nel primo capitolo, Jesse (Jason James Richter) ha dovuto fare i conti con una vita improvvisamente diversa. La madre è infatti morta, e deve convivere con un fratellastro...
voto al film: 
2 luglio 2008 Opinione di tika su "Free Willy 2"
Sicuramente non è all'altezza del primo film... L'orca rimane sempre e comunque bellissima ma la trama peggiora
voto al film: 
24 giugno 2004 Opinione di maxcalifornia su "Free Willy 2"
peccato che il seguito non sia proprio all'altezza del precedente. risulta un po' ripetitivo e noioso.
voto al film: 
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