Il carabiniere a cavallo (1961)
Con Nino Manfredi, Peppino De Filippo, Annette Stroyberg, Maurizio Arena
La trama
Il regolamento vieta il matrimonio prima del quindicesimo anno di servizio, e il carabiniere Francesco è costretto a sposarsi segretamente. Però, proprio il giorno del matrimonio, qualcuno gli ruba il cavallo. Aiutato dalla moglie e da un amico, Francesco lo ritroverà in un accampamento di zingari.
Da un soggetto di Scola, Pietrangeli e Maccari, una commedia disuguale quanto la carriera registica di Carlo Lizzani. A parziale scusante andrà citato l'intervento della censura che pretese diversi cambiamenti.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 26/02/2012 - utile per 1 utenti
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26 febbraio 2012 Opinione di mm40 su "Il carabiniere a cavallo"
Nonostante la 'nobiltà' dei nomi tirati in ballo, da quello del regista a quelli dei protagonisti fino agli autori di soggetto e sceneggiatura (Pietrangeli, Maccari e Scola), questo Il carabiniere a cavallo è solamente un lavoruccio di ripiego per tutti, una commedia leggera leggera che strizza l'occhio al botteghino e vive di una storia piuttosto lineare e scontata nel suo procedere. Eppure, poichè tirava in ballo l'arma dei carabinieri, ebbe qualche problemino con la censura: nel 1961...
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31 gennaio 2010 Opinione di artane su "Il carabiniere a cavallo"
Quante risate mi sono fatto con questo film!
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22 novembre 2009 Opinione di sasso67 su "Il carabiniere a cavallo"
Partito con l’ambizione di satira del beneamato C.C., il film di Lizzani si vide tarpate le ali da numerosi interventi censori, che tagliarono i momenti più propriamente satirici, fino a ridursi ad una semplice e bonaria commedia con Manfredi e le sue disavventure, alle prese con la luna di miele susseguente ad un matrimonio segreto (il protagonista ha 27 anni, mentre i carabinieri non potevano sposarsi prima dei trenta), tutta trascorsa per le campagne romane, alla ricerca del...
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28 settembre 2008 Opinione di LorCio su "Il carabiniere a cavallo"
Un filmetto gentile poggiato sull’energia brillante del mai troppo celebrato Nino Manfredi. Svelto e abile nella sua costruzione macchiettistica e garbata, è una boccata di aria frizzante e comica nell’itinerario impegnato del buon Lizzani, che gioca sull’Arma affidandosi anche alla simpatia di Peppino De Filippo, sempre più “spalla”. Le noie con la censura, oggi, fanno ridere i polli.
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8 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Il carabiniere a cavallo"
Il film è incentrato su Manfredi carico del successo televisivo, e da cui tentava disperatamente di uscire.Il soggeto era ben servito da Scola,Pietrangeli e Maccari, ma Lizzani non è riuscito a sostenere la linea brillante appesantendola e non sapendola distribuire se non in facili macchiette, poco orginali. E' vero che il film ebbe problemi di censura fin dall'inzio, a cominciare dal titolo dove si arrivò al compromesso aggiungendo "a Cavallo", e dicono anche dei tagli di...
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28 maggio 2008 Opinione di antonio de curtis su "Il carabiniere a cavallo"
SIMPATICO FILM CON UN GRANDE PEPPINO DE FILIPPO CHE METTE IN OMBRA IL PROTAGONISTA MANFREDI
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12 giugno 2006 Opinione di Carlo Ceruti su "Il carabiniere a cavallo"
Un pò confusionario, ma con qualche spunto divertente. Manfredi è bravo, ma chi è più in risalto è Peppino De Filippo. Un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2
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