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Smoke (1994)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Smoke: presente
Ritmo ritmo in Smoke: presente
Impegno impegno in Smoke: minimo
Tensione tensione in Smoke: presente
Erotismo erotismo in Smoke: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Smoke

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Smoke (voti: 49 media: 3,92) 49

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La trama

Tante storie diverse si intrecciano nel colorito caos della tabaccheria di Auggie, a Brooklyn.

All'incrocio tra la Seventh Avenue e la Third Street c'è il Brooklyn Cigar Co., un negozietto per fumatori gestito da Auggie, dietro i cui modi burberi e trasandati si cela un acuto filosofo. Tra i clienti fissi del negozio c'è Paul Benjamin, scrittore colpito da blocco creativo. Parecchi anni prima, proprio davanti al negozio di Auggie, gli è stata uccisa sotto gli occhi la moglie incinta, ed è ancora devastato dal dolore. Un giorno, Paul quasi è investito da un autobus. Lo salva al volo Rashid Cole, un ragazzino che sta scappando non si sa da cosa, ma che Paul ospita nella propria casa.  

Le vicende sono squarci nella vita nevrotica di una grande città. Wang dà il meglio di sé adattando la storia stramba, ma ben articolata, del romanzo di Paul Auster. Straordinario il lavoro degli attori. Memorabile il racconto strappalacrime finale, sulle note di "Innocent when you dream" di Tom Waits.

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L'opinione più votata

Di supadany scritta il 22/10/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

VOTO : 6/7.
Commedia corale ben orchestrata da Wayne Wang che si avvale di un cast che offre un apporto determinante alla causa, anche grazie a dialoghi fluidi e a qualche bel colpo assestato nel momento giusto (vedi il finale).
Tante parole, ma anche ben spese, quasi una riconciliazione con se stessi e le piccole quotidianità.
In un negozio, alla buona, di Brooklyn gestito da Auggie Wren (Harvey Keytel) si incrociano varie umanità.
Il proprietario non ha proprio modi consueti, ma ha anche qualità discorsive intriganti, ed è circondato da personaggi di varia tipologia.
Tra questi conosciamo Paul Benjamin (William Hurt), scrittore con qualche problema creativo e il giovane Rashid (alla ricerca di un padre mai visto) che Paul ospita dopo essere salvato da lui.
Pellicola simpatica, nella quale s’incontrano diverse umanità che a loro volta, in primis, vengono a contatto, generando conversazioni continue.
Il racconto è molto fluido e Wang è bravo a calibrarlo lasciando assoluto spazio ai suoi personaggi e agli attori, bravi nell’essere naturali e disciolti nella vicenda.
Se vogliamo il film sceglie un percorso sicuro e che fa l’occhiolino allo spettatore, ma è anche capace di saperlo fare con un arguto equilibrio.
Poi la parte finale riempie tutto il film, e riesce a rimanere genuinamente scolpito nella memoria, ma conta parecchio anche il fatto di trovarsi complessivamente quasi in un’oasi lontana dal chiasso e dalla vorace routine quotidiana che contraddistingue le realtà metropolitane.
Anche in questo il film riesce alla grande nel proporre qualcosa di diverso, per quanto semplice.
Insomma “Smoke” è un film che dimostra come i rapporti umani più semplici possano ancora regalare storie che lascino il segno senza sotterfugi o invenzioni particolari.
Indipendente, forse un po’ furbo, ma il suo obiettivo lo centra senza pregiudicarsi troppo.
Genuino, aria fresca che ci fa respirare come se fossimo ad alta quota.
Commenta l'opinione 7
SI

Opinioni su Smoke


30 gennaio 2012 Opinione di skranz su "Smoke"
skranz

l'ho rivisto dopo molto tempo con grande piacere in lingua originale . Mi chiedo come mai non sia stato distribuito in Italia in dvd o in blu ray... Mah!

voto al film: skranz assegna il voto buono a Smoke (1994)


26 ottobre 2011 Opinione di ethan su "Smoke"
ethan

Il film di Wayne Wang - cineasta che sembra aver smarrito il proprio talento - è una divertente commedia che ricorda nello stile il cinema di Jim Jarmusch e nella costruzione quello di Tarantino. Ambientato per la maggior parte in una tabaccheria di Brooklyn, dove si incontrano personaggi dalle vite strampalate, che poi seguiremo nell'evolversi delle loro complicate vicissitudini. A fare da trait d'union un Harvey Keitel in forma smagliante nei panni di Auggie, proprietario del negozio...

voto al film: ethan assegna il voto buono a Smoke (1994)

nessun commento
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24 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "Smoke"
wang yu

Personaggi feriti hanno ciascuno la propria storia interessante da raccontare,è un ottimo resoconto di come le persone si relazionano tra loro e si comportano in tempi di tensione,molto ben recitato.voto 6,5 .

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Smoke (1994)


22 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Smoke"
supadany

VOTO : 6/7. Commedia corale ben orchestrata da Wayne Wang che si avvale di un cast che offre un apporto determinante alla causa, anche grazie a dialoghi fluidi e a qualche bel colpo assestato nel momento giusto (vedi il finale). Tante parole, ma anche ben spese, quasi una riconciliazione con se stessi e le piccole quotidianità. In un negozio, alla buona, di Brooklyn gestito da Auggie Wren (Harvey Keytel) si incrociano varie umanità. Il proprietario non ha proprio modi consueti, ma...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Smoke (1994)

7 commenti
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26 settembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Smoke"
slim spaccabecco

Sembra veramente un libro sullo schermo. Storie che si intrecciano con una linearità impressionante, spaccato di vite nella grande mela, diretto da un regista che si vede lontano mille miglia ama la città delle mille luci; anche se in questo film le luci sono molto meno sfavillanti di quelle di Manhattan.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Smoke (1994)


29 aprile 2010 Opinione di menestrello su "Smoke"
menestrello

Mi è piaciuto molto, soprattutto per l'aurea intimistica che impregna il film. Ottime le prove degli attori ed ottime anche ambientazioni e fotografia. Il film è al limite della verbosità, nonostante questo a mio parere non avrebbero guastato alcuni minuti di durata in più, giusto per approfondire alcuni personaggi.

voto al film: menestrello assegna il voto buono a Smoke (1994)



12 giugno 2009 Opinione di Makp su "Smoke"
Makp

Una commedia drammatica incentrata sul dialogo e sulle relazioni di tutti i giorni nella periferia di New York. Le interpretazioni degli attori sono magistrali e la filosofia urbana che emerge dalla sceneggiatura è molto suggestiva. Detto ciò sono gli ultimi minuti del film che, da soli, valgono l'intera visione. Uno dei finali più coinvolgenti degli anni '90.

voto al film: Makp assegna il voto buono a Smoke (1994)


3 maggio 2009 Opinione di jonas su "Smoke"
jonas

Dai racconti di Paul Auster: piccole storie di gente comune, a sfondo quietamente drammatico, gravitanti intorno a una tabaccheria in un angolo di New York. Il film può essere emblematizzato dal gesto di Harvey Keitel, che ogni mattina alla stessa ora fotografa la strada davanti al suo negozio. Film carino, ma anche piuttosto manierato e con sospetto di sopravvalutazione; quando poi si vede il regista Wayne Wang finire a dirigere Jennifer Lopez, difficile non dare certi giudizi a posteriori.

voto al film: jonas assegna il voto buono a Smoke (1994)

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4 aprile 2009 Opinione di bradipo68 su "Smoke"
bradipo68

Anelli di fumo nella canicola newyorkese.Forse ci cerca di fare un film corale alla Altman per intenderci con tutte le sue storie a incastro,quello che si fa invece è un chiacchiericcio molto articolato e stimolante sullo sfondo di pochi ambienti in una qualasiasi strada newyorkese.Il classico schema unico:accendo la cinepresa e su un canovaccio minimo faccio improvvisare.Keitel ed Hurt sembrano divertirsi un mondo il primo nei panni di un gestore di una tabaccheria e il secondo nei panni...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Smoke (1994)

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25 febbraio 2009 Opinione di Max76 su "Smoke"
Max76

Le idee sono buone e i personaggi ottimi ma la regia è anonima, latitante. Voto 6.

voto al film: Max76 assegna il voto sufficiente a Smoke (1994)




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