Le colline dell'odio (1959)
Con Robert Mitchum, Stanley Baker, Elisabeth Müller, Gia Scala
La trama
Nella Grecia occupata dai nazisti, Mike Morrison (Mitchum), corrispondente di guerra americano, si trova coinvolto in un gioco che può costargli la vita: è infatti in possesso di una lista con i nomi di sedici partigiani greci, elenco che farebbe la felicità dei servizi segreti tedeschi.
A partire da un romanzo di Leon Uris, Aldrich dirige un film pieno di riferimenti alla mitologia e alla storia della Grecia.
L'opinione più recente
Di ethan scritta il 22/07/2009
Voto al film: 
22 luglio 2009 Opinione di ethan su "Le colline dell'odio"
Tra i tanti film di guerra girati da Aldrich è quello, a mio avviso, meno riuscito: il cast non offre interpretazioni da ricordare - eccezion fatta per Theodore Bikel nel ruolo della spia - e l'atto di bontà finale di Stanley Baker mi sembra poco corente con il suo personaggio. Voto: 6 (di stima)
voto al film: 
18 giugno 2009 Opinione di jonas su "Le colline dell'odio"
Un corrispondente di guerra nella Grecia occupata si trova coinvolto nella lotta antinazista: entra in possesso di una lista di partigiani che farebbe gola sia ai tedeschi sia a una donna che vuole ottenere la liberazione dei suoi figli, tenuti in ostaggio. Film di ambientazione bellica con sfumature melodrammatiche, senza particolari qualità.
voto al film: 
9 giugno 2009 Opinione di mr gimmick su "Le colline dell'odio"
Il principio del film prometteva bene:una mezzoretta noir condita da un balletto in un night niente male.Purtoppo il film si perde in una seconda parte più di maniera con pistolotti sulla resistenza francamente noiosi.Anche Mitchum sembra sufficiente.Peccato. Voto 6
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