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Seven (1995)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Seven: assente
Ritmo ritmo in Seven: forte
Impegno impegno in Seven: assente
Tensione tensione in Seven: forte
Erotismo erotismo in Seven: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Seven

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Seven (voti: 253 media: 4,11) 253

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locandina di Seven

Seven play

La trama

Sette omicidi in sette giorni. Due detective devono fermare il killer, imparando a sopportarsi.

Un killer astuto e spietato sta uccidendo a raffica, nei modi più raccapriccianti, personaggi scelti con cura. Sulle sue tracce ci sono il giovane e ambizioso Mills, alla prima missione, e l'esperto Somerset, ormai prossimo alla pensione; personalità opposte che mal si tollerano a vicenda. Imparano a "convivere" man mano che la caccia all'assassino si fa più serrata e il mistero comincia a districarsi: il mostro sceglie le vittime e le uccide seguendo i sette peccati capitali (gola, avarizia, accidia, lussuria, superbia, invidia e ira).  

A suo modo, un classico del thriller anni '90. La sceneggiatura ha idee da vendere, e il Fincher conferma di avere un occhio attento alle atmosfere torbide e ossessionate (già preannunciate dai bei titoli di testa), mentre dimostra che non c'è limite all'atrocità umana. Grande fotografia di Darius Kondhi.

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L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 10/04/2012 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Ernest Hemingway diceva che il mondo è un posto meraviglioso e vale la pena di lottare per esso. Condivido solo la seconda parte della frase.


Ho deciso di iniziare questa analisi di Seven, thriller diretto da David Fincher, con la frase che conclude appunto il film e la serrata indagine a cui sono sottoposti i due detective. Uno, tenente, sta per andare in pensione e gli restano da “scontare” sette giorni di servizio. L’altro, giovane e ambizioso, si chiama David Mills e affianca il tenente in una indagine serrata e altamente rischiosa: Uno psicopatico uccide seguendo il rigido schema dei sette peccati capitali con una foga e una violenza atipica e anormale. Ad esempio, per simulare il peccato di gola, fa ingozzare fino alla morte un uomo obeso. In questo macabro gioco anche le vite dei due uomini di legge saranno coinvolte con conseguenze inaspettate. Probabilmente il miglior lavoro di Fincher e uno dei pilastri del cinema “nero” anni ’90, Seven è un capolavoro di tensione e suspance, che tiene col fiato sul collo, per tutti e sette i giorni della durata dell’indagine e fino alla triste scoperta dell’ultimo duplice omicidio. Il film col tempo è diventato un vero cult: anche se molte volte rischia l’approccio grottesco alla vicenda, si mantiene su uno schema ben preciso ed ha una struttura a matrioska, con i vari tasselli da sfogliare fino alla risoluzione finale, per quanto dolorosa e inaspettata. La fotografia mantiene il film sui binari dell’oscurità e del buio, dandoci l’impressione che in ogni scena domini l’effetto notte. Giocato per la maggior parte sull’introspezione psicologica e sui parallelismi tra carnefice e uomini di legge, il film si regge complessivamente sulle grandi interpretazioni di Brad Pitt, in uno dei suoi migliori ruoli e di Morgan Freeman, sempre grandioso e sul clima torbido che riesce a ricreare con grande audacia. Il film non è perfetto: forse la durata eccessiva fa perdere un po’ l’attenzione complessiva a chi guarda, che per  quanto possa essere attento, in alcune scene potrebbe distrarsi. Ma alla fin fine le piccole imperfezioni contano poco di fronte ad una versione veramente cruda e drammatica come quella espressa dal film. Fincher calca anche la mano sul delicato rapporto tra Freeman e Pitt, nel quale fa capolino di tanto in tanto la moglie di quest’ultimo(una Gwyneth Paltrow funzionale in un ruolo delicato eppure mai banale): il parallelismo è evidente ed è chiaro che si vorrebbe ricreare un certo rapporto come di paternità tra i due uomini, con uno spunto di rapporto abbastanza marcato. Interessante anche la figura del serial killer: anche se potrà apparire banale la matrice pseudo religiosa del suo operato, non si può non rimanere colpiti da come la sua figura viene delineata, con cura e a volte anche con discrezione. Il film deve probabilmente qualcosa a Il silenzio degli innocenti, ma per il resto potrebbe addirittura essere elevato a vero e proprio basamento del thriller anche psicologico, e vero e proprio veicolo scolastico per i registi del nuovo millennio. David Fincher sarà conosciuto più tardi per un capolavoro come Fight Club e per un film molto intrigante come Zodiac, ma questo rimane il suo vertice cinematografico: la regia è perfetta, ha i tempi giusti e mantiene un ritmo ferreo, al cardiopalma, a tratti insostenibile. La figura che rimane maggiormente impressa nella mente insieme al serial killer è quella del tenente William Somerset. Stanco, placido, riflessivo, ossessionato dai piccoli dettagli in cui ricerca il senso di ogni cosa, è una delle figure, tra le forze dell’ordine, più importanti degli anni novanta. E poi, il film, verrà ricordato anche per il finale eclatante eppure bellissimo che non vi spoilerizzo. Ma se vi capita di ascoltare il nuovo album del cantautore pugliese Caparezza, la traccia numero 11 potrebbe farlo al posto mio.
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SI

Opinioni su Seven


10 aprile 2012 Opinione di Viola96 su "Seven"
Viola96

Ernest Hemingway diceva che il mondo è un posto meraviglioso e vale la pena di lottare per esso. Condivido solo la seconda parte della frase. Ho deciso di iniziare questa analisi di Seven, thriller diretto da David Fincher, con la frase che conclude appunto il film e la serrata indagine a cui sono sottoposti i due detective. Uno, tenente, sta per andare in pensione e gli restano da “scontare” sette giorni di servizio. L’altro, giovane e ambizioso, si chiama David Mills e affianca...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Seven (1995)

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1 aprile 2012 Opinione di Enrique su "Seven"
Enrique

Quando si dice ”questione di stile”: in questo thriller noir,macabro e rassegnato (dove - cito un precedente commento - “tutti sono sconfitti e perdenti”) si confrontano, infatti, 2 scuole di fare indagine: - quella del detective William Somerset (M.Freeman) il quale, stanco dello squallido disinteresse generale, cerca nei dettagli insoliti un canale di comunicazione con la storia delle vittime (destinate a finire presto nel dimenticatoio) e con i killers…senza disdegnare, se...

voto al film: Enrique assegna il voto buono a Seven (1995)

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30 marzo 2012 Opinione di Thelma senza Louise su "Seven"
Thelma senza Louise

Un poliziotto saggio e razionale(Freeman) e uno giovane ed impulsivo(pitt) sono alle prese con un caso complicato...Uno psicopatico che uccide seguendo i 7 peccati capitali...FAVOLOSO...!!!Uno dei migliori film di fincher da non perdere assolutamente..!!!

voto al film: Thelma senza Louise assegna il voto buono a Seven (1995)

2 commenti

20 settembre 2011 Opinione di Kurtisonic su "Seven"
Kurtisonic

Indagine su di un serial killer, divisa fra due anime. Il giovane e arrembante detective Mills (Pitt) che analizza e predilige la materialità, le prove, l'azione, l'altro detective,Somerset (Freeman) alle soglie della pensione a cui piacciono i dettagli atipici e indiretti da decifrare, riflessivo e solitario. Ottimo lavoro sull'atmosfera ricreata e sulle luci, la mancanza dell'azione vera e propria  fa di questi elementi stilistici un asse trasversale senza che le immagini ne restino...

voto al film: Kurtisonic assegna il voto buono a Seven (1995)

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28 marzo 2011 Opinione di zurzy su "Seven"
zurzy

stupendo, il miglior thriller che abbia mai visto, capolavoro. Da non perdere assolutamente!

voto al film: zurzy assegna il voto ottimo a Seven (1995)


29 gennaio 2011 Opinione di Nathan Walrus su "Seven"
Nathan Walrus

Che capolavoro! Basta vedere questo film per capire che Fincher fara tanta strada, Brad Pitt in una delle sue migliori interpretazioni Kevin Spacey magnifico come sempre,tensione a mille, atmosfera perfetta ,colonna sonora azzeccata, titoli di testa e coda stupendi. Da vedere e rivedere.

voto al film: Nathan Walrus assegna il voto ottimo a Seven (1995)



13 dicembre 2010 Opinione di jonas su "Seven"
jonas

Credo che l’inizio di tutto sia stato L’abominevole dottor Phibes, un film del 1971 in cui Vincent Price uccide i responsabili della morte della moglie ispirandosi alle piaghe d’Egitto. L’inizio, voglio dire, del filone del serial killer “tematico”, quello che non si limita ad ammazzare la gente ma lo fa seguendo un preciso tema conduttore: un filone subito arricchito da Oscar insanguinato (1973, sempre con Price: un attore teatrale fa fuori i critici che...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Seven (1995)

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11 dicembre 2010 Opinione di GoonieAle su "Seven"
GoonieAle

Ri-ri-rivisto uno dei migliori film dei 90, uno dei migliori film del genere, uno dei migliori del cinema. Un capolavoro assurdo, nero come la pece, senza speranza e nascita, dove tutti sono sconfitti e perdenti. Piovoso per tutta la durata, perfetto nel meccanismo. Sublime nella disperazione di tutti. Sta tutto nel cuore del fim, in quella conversazione durante la parte centrale, tra il detective e la moglie, a proposito del figlio in arrivo, del perchè si deve fare e...

voto al film: GoonieAle assegna il voto ottimo a Seven (1995)

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26 novembre 2010 Opinione di bukowski91 su "Seven"
bukowski91

E' difficile, forse impossibile dimenticarsi facilmente di un film come questo. Cupo e torbido come pochi, ci attira inesorabilmente nella follia del serial killer, che uccide e "punisce" le sue vittime in base ai sette peccati capitali, ma ci catapulta anche nel senso di impotenza delle vittime di una furia così devastante. Mentre scorre il film lo spettatore penserà che solo il diavolo in persona può compire degli omicidi efferati. Invece no, è un uomo in carne...

voto al film: bukowski91 assegna il voto ottimo a Seven (1995)

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11 ottobre 2010 Opinione di SaintlySinner su "Seven"
SaintlySinner

Quando si parla di film si serial killer "Seven" è uno dei primi titoli che vengono alla mente. Uno dei più originali nel suo genere, grazie anche alla sceneggiatura di Andrew Kevin Walker. Storia avvincente e piena di colpi di scena, una bella fotografia e una coppia di attori ottima, per non parlare della straordinaria prova di Kevin Spacey. Spettacolare il finale. Assolutamente un cult anni '90.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Seven (1995)

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