L'arte di arrangiarsi (1954)
Con Alberto Sordi, Marco Guglielmi, Franco Coop, Luisa Della Noce
La trama
Rosario Scimoni, detto Sasà non crede a nulla. All'inizio è segretario del sindaco della sua città, nonché suo nipote, ma lo tradisce su alcuni documenti compromettenti. Poi diventa il braccio destro del socialista Toscano. Scoppia la Prima Guerra Mondiale e lui si finge pazzo, poi sposa una donna brutta ma molto ricca. Aderisce al fascismo e, più tardi, al comunismo, e così via... Alberto Sordi spadroneggia nel ritratto del cinico protagonista (quanti personaggi analoghi farà nella sua carriera!). Ma il film non ha sempre una tenuta convincente. Accanto a momenti felicemente graffianti, ci sono anche pause e tempi morti.
L'opinione più recente
Di fornarolo scritta il 08/01/2010
Voto al film: 
8 gennaio 2010 Opinione di fornarolo su "L'arte di arrangiarsi"
Non c'è solo la grande arte di Sordi in questo film, ma anche la perizia registica di Zampa e la sua capacità di analisi dei vizi storici degli italiani.
voto al film: 
17 settembre 2009 Opinione di mm40 su "L'arte di arrangiarsi"
Ritratto spietato di un italiano, raccontato attraverso tutti i suoi principali difetti: Sasà non è soltanto un pavido voltagabbana; è altresì un approfittatore, un cinico, un uomo amorale e che non ha alcuna vergogna nel manifestare la propria incoerenza. Un ipocrita, oltrettutto, reso meschino dal terrore di sbagliare e perdere tutto (quel poco che gli basta a campare). E' giustamente la biografia di un uomo che ha da sempre applicato l'arte di arrangiarsi. Ma...
voto al film: 
5 ottobre 2008 Opinione di sasso67 su "L'arte di arrangiarsi"
Una delle saghe zampasordiane sul trasformismo tutto italico di chi vuole rimanere sempre a galla, affidandosi ogni volta a qualcosa che pare vincente e poi al contrario di quel qualcosa, quando esso si sia rivelato perdente. Questo Sasà è un personaggio squallido, come ce ne sono tanti, che emergono soprattutto durante i periodi di crisi (nel film la prima guerra mondiale, il fascismo, la seconda guerra mondiale) per saltare sul carro dei vincitori. Di recente abbiamo assistito ad un...
voto al film: 
22 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "L'arte di arrangiarsi"
Effettivamente questo film non mi ha convinto del tutto.La performance di Alberto Sordi è come al solito oltremodo convincente (anche se a volte sbanda per eccesso,cosa che poi gli succedera'abbastanza spesso nei suoi film da attore e regista in cui non sempre riusciva a moderare la sua verve attoriale),divora il film proprio perche'sembra tutto tirato via un po'in fretta,lasciato molto in superficie e quindi la sua performance risalta ancora di piu'.Si racconta del classico...
voto al film: 
17 agosto 2008 Opinione di sergio75 su "L'arte di arrangiarsi"
Scritto da Vitaliano Brancati, il film, che si regge soprattutto sull'ottima interpretazione di Sordi, ci fornisce il ritratto di un uomo senza scrupoli che a seconda delle situazioni cambia bandiera politica. Ancora oggi (e purtroppo anche in futuro - scusate il pessimismo) il nostro paese è popolato da personaggi di simile stampo cui Sordi ha dato una perfetta (e volutamente caricaturale) caratterizzazione. Interessante anche sotto il profilo della ricostruzione storica: il film inizia...
voto al film: 
1 aprile 2008 Opinione di emmepi8 su "L'arte di arrangiarsi"
Da un scritto di Vitaliano Brancati e sceneggiato dallo stesso scrittore , che ha vauto una bella collaborazione con Zampa per diversi film. Qui affronta un tema spinoso del trasformismo polito, coraggioso per i tempi e d oggi magari impossibile da mettere in scena!! Mi aspettavo un film in cui Sordi si mangiava la parte ad uso suo come ha spesso dimostrato, ed invece dal quel grande attore che è stato, quando ha saputo rinunciare a sé stesso, ha reso al film un personaggio anche in...
voto al film: 
1 luglio 2007 Opinione di antonio de curtis su "L'arte di arrangiarsi"
ottimo film.Albertone spadroneggia tra i sottoboschi della politica e della società italiana.Certi italiani sono ancora così purtroppo
voto al film: 
12 ottobre 2004 Opinione di Carlo Ceruti su "L'arte di arrangiarsi"
Un film un po’ diverso dai soliti di Sordi, un po’ banale, ma abbastanza divertente, concludendo darò un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:1
voto al film: 





















