Cari genitori (1973)
Con Florinda Bolkan, Catherine Spaak, Maria Schneider, Tom Baker
La trama
Giulia è una signora borghese che non ha più notizie della figlia diciottenne, Antonia, trasferitasi a Londra per studio. La donna, inquieta e preoccupata per il lungo silenzio, si reca a sua volta nella capitale inglese alla ricerca della ragazza perduta. Dopo qualche indagine si imbatte in realtà insospettabili: scopre che la ragazza lavora in un teatro underground e ha avuto una relazione omosessuale.
Enrico Maria Salerno cavalca la tigre della rivoluzione sessuale, senza decidere bene da che parte stare e soprattutto senza saper bene che film fare. Melodramma o spaccato sociologico della crisi di una certa società? Operazione irrisolta.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 16/01/2011 - utile per 1 utenti
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16 gennaio 2011 Opinione di bukowski91 su "Cari genitori"
Un film che presenta delle tematiche decisamente superate nei tempi di oggi, ad esempio quella dei giovani hippie con la conseguente difficoltà dei genitori a rapportarsi con loro. Attori poco ispirati ad eccezione della bolkan e la trama si sviluppa stancamente ed in maniera molto noiosa: insooma secondo me il peggiore dei tre film di Salerno regista....
voto al film: 
22 dicembre 2010 Opinione di mm40 su "Cari genitori"
Nello stesso anno di Ultimo tango a Parigi, Maria Schneider girava questo banalissimo lavoruccio architettato da Enrico Maria Salerno (con Lina Wertmuller, Marco Leto e Bruno Di Geronimo in sceneggiatura, soggetto di Salerno e Giuseppe Berto) per raccontare gioie (poche) e dolori (quasi esclusivamente) dell'essere genitore di un adolescente. L'età della ribellione viene descritta in Cari genitori con una tale approssimazione grossolana ed un groviglio di luoghi comuni antiquati e...
voto al film: 
15 ottobre 2008 Opinione di lonestar su "Cari genitori"
L'ho trovato molto noioso, un film del genere oggi al massimo potrà piacere ai nostalgici dell'epoca. E.M. Salerno punta sul tema del femminismo e degli hippy, un tema che non interessa più a nessuno.
voto al film: 
23 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Cari genitori"
Seconda prova di regia di Salerno, dopo l'enorme ed inaspettato successo di Anonimo Veneziano, un tema spinto all'estrremo con attrici funzionali, anche opportunisticamente parlando. La Bolkan fa un bel ruolo non avendo complessi di Età, ma solo di importanza di ruolo. Un bel film al femminile, come in quel momento il mercato stimolava; affronta l'omosessualità femminile nell'ambito della famiglia e la cosa non è di facile rappresentazione, ma con qualche sorpresa ad oc a livelllo di...
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