La ragazza della 5 ª strada (1939)
Con Ginger Rogers, Walter Connolly, Tim Holt, James Ellison
La trama
Alfred Borden è un industriale che non riesce più a comunicare con i suoi familiari. Il figlio pensa solo allo sport; la moglie e la figlia si preoccupano unicamente di fare shopping. È solo anche il giorno del suo compleanno, quando fa conoscenza con una fanciulla carina, assennata e dalle scarse risorse economiche. Con lei elabora un piano azzardato, ma che riporterà pace e buon senso in famiglia. Approfittando del fatto di essere stato fotografato con lei da alcuni paparazzi, impone la ragazza ai parenti come se fosse la sua amante. La Cava si muove a suo agio in questa commedia sofisticata, che punta su una Rogers attrice brillante (e saltuariamente ballerina).
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 28/08/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Benché l'argomento del film ruoti attorno al denaro, alla differenza tra classi, al risultato di una vita dedita alla scalata sociale, La Cava non manca di ironizzare sul marxismo, e lo fa mostrando un marxista da salotto che spiattella con compiacimento frasi infiocchettate sulla lotta di classe e sulle ingiustizie sociali. Si può quindi dire che il regista critichi certi modi di vivere in modo umano e non ideologico, spontaneo e non ragionato e dimostrativo. Tutte caratteristiche, queste, proprie del marxismo, che avrebbero fra l'altro appesantito questo piacevole film mezzo serio e mezzo commedia.
28 agosto 2010 Opinione di Baliverna su "La ragazza della 5 ª strada"
Io non la definirei una commedia, ma un film serio in tono leggero. Narra di una disinvolta ragazza di estrazione popolare che riporta la vita in un'ingessata e amorfa famiglia dell'alta borghesia. Anzi, è una famiglia dove non ci si parla più, e dove ognuno vive una vita da solo in casa. E' diventata così perché ha dato più importanza al denaro (e al lavoro per ottenerlo) che ai rapporti umani, tra cui primo fra tutti il matrimonio. Penso che molte...
voto al film: 
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