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Aerograd (1935)

[Aerograd, URSS 1935, Drammatico, durata 78', b/n]   Regia di Aleksandr P. Dovzenko
Con Stepan Sagajda, Sergej Stoljarov, Stepan Shkurat



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Aerograd: assente
Ritmo ritmo in Aerograd: forte
Impegno impegno in Aerograd: minimo
Tensione tensione in Aerograd: presente
Erotismo erotismo in Aerograd: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Aerograd

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Aerograd (voti: 9 media: 3,44) 9

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La trama

Verso il 1930 l'Urss progetta la costruzione di una città, Aerograd, nel cuore della taiga siberiana. Alla realizzazione del nuovo agglomerato urbano si oppongono alcuni contadini retrogradi, sobillati dal bandito controrivoluzionario Sabanov e da agenti agitatori giapponesi. Il film, costruito su una successione di episodi, narra la lotta dei partigiani siberiani contro questi nemici.  

Pur raccontando una vicenda totalmente diversa, Alexandr Dovzenko esalta anche in questo film i valori della natura come già nel suo capolavoro, "La terra" (1930), conferendo a essi una precisa funzione di primaria importanza strutturale e narrativa.

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L'opinione più votata

Di ed wood scritta il 25/09/2003 - utile per 1 utenti

dunque: non ho visto questo film, ma ci tengo a dare un giudizio sul suo grande regista e sul suo inarrivabile capolavoro, da voi stranamente non recensito: "La terra". E' uno dei piu' grandi film della storia e un'esempio del miglior cinema muto sovietico. Film di grande complessita' e ricchezza tematica, ma soprattutto grande poesia visiva, impregnata di panteismo naturalistico con tracce di edonismo, ma anche di meccanicismo progressista, e' un poema lirico sulla natura e insieme un'apologia delle macchine, come simbolo del progresso dell'uomo verso un mondo migliore. Torna il tema dovzenkiano della morte, del sacrificio dell'eroe come passo necessario verso una nuova vita, in un film che tocca anche temi come la religione, il sesso, il rapporto tra vecchi e giovani. Magistrale tutto il lavoro di montaggio, che prescinde (seguendo l'esempio di Eisenstein) dal contesto e dalla logica spazio-temporale, calibratissime le metafore, indimenticabili i primi piani dal basso sui contadini: Dovzenko coniuga la bellezza con la coscienza sociale. Intenso, sublime, tocca vette mai piu' raggiunte in futuro dal cinema russo; ogni scena del film e' da mandare a memoria
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SI

Opinioni su Aerograd


25 marzo 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Aerograd"
Mathiasparrow

Anche la Russia ha avuto i propri samurai. Riscoprirli attraverso Dovzenko significa ripercorrerne il mito delle gesta senza poter confidare troppo nella veridicità di quanto narrato - per ovvi motivi politici che Aerograd nemmeno si preoccupa di celare - ma dietro la propaganda c'è una gran fetta di passato che pulsa con tutto il suo carico di ripercussione storica. E Dovzenko questo passato l'ha saputo cogliere quando ancora si chiamava oggi. Il dazio da pagare sono gli...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Aerograd (1935)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

5 maggio 2010 Opinione di luisasalvi su "Aerograd"
luisasalvi

La poesia di Dovzenko, soprattutto nel cogliere in sintesi essenziali gli stati d’animo e i vari sentimenti umani, qui sembra non conoscere limiti politici o ideologici: anche i vecchi credenti e perfino i giapponesi, e tanto più il “traditore”, sono colti nei loro sentimenti e nei loro riti e nelle loro ragioni. Pochi momenti mi sono sembrati lenti, e poche immagini degli aerei che danno il tono di propaganda, mentre il finale con le sfilate di aerei è...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Aerograd (1935)



5 gennaio 2010 Opinione di fornarolo su "Aerograd"
fornarolo

Dovzenko era un grande regista epico senza se e senza ma, a prescindere da qualunque giudizio politico (per altro mi sembra che l'aspetto ideologico in questo film abbia pochissima importanza). Almeno due sequenze indimenticabili: la "caccia" nella foresta e il finale grandioso.

voto al film: fornarolo assegna il voto buono a Aerograd (1935)


2 gennaio 2010 Opinione di chribio1 su "Aerograd"
chribio1

tema del film interessante e sviluppato in modo forte,ma spesso il film e' abbastanza rognoso a capirsi.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Aerograd (1935)



16 luglio 2009 Opinione di bradipo68 su "Aerograd"
bradipo68

La celebrazione del potere bolscevico.A dir la verità ho trovato questo film inferiore agli altri di Dovzenko che ho visto ,ritenendolo troppo appiattito su intenti propagandistici.L'ultima parte invece quando viene fuori la lotta della fauna umana più legata alla natura(vista come meno progredita rispetto ai fautori del progresso) e quando si parla apertamente di derive razzistiche l'ho trovata più vibrante e meno trionfalistica nei toni.Anche se devo dire che la prima...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Aerograd (1935)


4 maggio 2009 Opinione di OGM su "Aerograd"
OGM

L'immaginaria città di Aerograd è un'utopia politica e tecnologica: una roccaforte sovietica sulla costa pacifica della Siberia, separata da Mosca da migliaia di chilometri di taiga, ma collegata al resto del paese con un fitto ponte aereo. A questo progetto avveniristico si oppone la comunità dei ritualisti, portatrice dell'ortodossia filozarista, e emblematicamente costretta, dall'avanzare della rivoluzione, a nascondersi nel fitto della foresta, conducendo una vita rozza e primitiva....

voto al film: OGM assegna il voto buono a Aerograd (1935)



25 settembre 2003 Opinione di ed wood su "Aerograd"
ed wood

dunque: non ho visto questo film, ma ci tengo a dare un giudizio sul suo grande regista e sul suo inarrivabile capolavoro, da voi stranamente non recensito: "La terra". E' uno dei piu' grandi film della storia e un'esempio del miglior cinema muto sovietico. Film di grande complessita' e ricchezza tematica, ma soprattutto grande poesia visiva, impregnata di panteismo naturalistico con tracce di edonismo, ma anche di meccanicismo progressista, e' un poema lirico sulla natura e insieme...

voto al film: ed wood assegna il voto nd a Aerograd (1935)

2 commenti
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