Blue in the Face (1995)
Con Harvey Keitel, Lou Reed, Jim Jarmusch, Lily Tomlin, Mira Sorvino, Madonna, Michael J. Fox
La trama
Al centro della scena è la tabaccheria d'angolo tra due vie di Brooklyn, crocevia di gente, problemi e fissazioni di ogni tipo. Auggie, mentre riflette se abbandonare il negozio per mettersi in proprio, osserva e ascolta tutti: Jim Jarmusch dà l'addio all'ultima Luky Strike, Lou Reed disquisisce sul fumo e i suoi effetti, Madonna recapita un telegramma cantato, Lily Tomlin tormenta tutti con la nostalgia per le "gaufres", Mira Sorvino si fa scippare da un ragazzino di colore... Tutti parlano e si sfogano fino a essere "blue in the face", senza fiato. L'idea di questo bizzarro instant-movie è venuta a Wang e allo scrittore Paul Auster mentre terminavano le riprese del "fratello maggiore", "Smoke". I due autori pensarono di sfruttare ancora tempo (una settimana), contratti e location a loro disposizione per realizzare scene e dialoghi estemporanei, senza sceneggiatura, lasciando praticamente tutto all'estro di attori bravi, creativi ed entusiasti dell'idea. Ne è uscito un film sperimentale delizioso, in cui i protagonisti si divertono come pazzi, e fanno divertire il pubblico.
L'opinione più discussa
Di jonas scritta il 2009-05-03 20:16:01
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [5]
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2010-06-25 09:05:11 Opinione di menestrello su "Blue in the Face"
Un film curioso, a partire dalla location, che è la stessa del precedente Smoke. Sembra un collage di sketch in cui il chiacchiericcio sul più ed il meno degli attori ne esalta la simpatia e la voglia di divertirsi. Non ha una forma omogenea e nemmeno una trama, assomiglia più ad un curioso esperimento che comunque mi ha fatto divertire non poco. Memorabile la scena iniziale...
voto al film: 
2009-05-03 20:16:01 Opinione di jonas su "Blue in the Face"
Chiedo scusa, ma a me sembra la sagra del cazzeggio a ruota libera. Va bene, ho capito, gli attori erano ancora sotto contratto e le location erano ancora disponibili; ma allora girate un homevideo e guardatevelo una sera tra amici, non c’è bisogno di propinarlo al resto del mondo.
voto al film: 
2009-03-22 15:45:46 Opinione di supadany su "Blue in the Face"
VOTO : 6,5. Diciamo un esperimento riuscito, anche se poi non mi ha appassionato più di tanto, ma si lascia piacevolmente guardare e, cosa più difficile, ascoltare.
voto al film: 
2008-09-02 17:15:55 Opinione di mosez su "Blue in the Face"
Fantastico. Certo, vederlo tutto dall'inizio alla fine si fa fatica. E' pieno di dialoghi e si salta continuamente da un personaggio all’altro, ma a parte questo il film è veramente ben fatto: divertente, sincero e in alcuni momenti anche commovente. Un film che non mi stanco mai di rivedere.
voto al film: 
2007-06-30 17:12:33 Opinione di Paul Hackett su "Blue in the Face"
Una sorta di sequel scanzonato del più famoso “Smoke”, diretto, sceneggiato e interpretato dagli stessi autori ed attori. “Blue in the face” è un gradevole divertissement che, a differenza del suo predecessore, ha il pregio di prendersi meno sul serio e spingere maggiormente sul pedale della commedia. Ovviamente, essendo un collage di sketch, manca qualsiasi trama, ma, in compenso, ci vengono risparmiate le melensaggini e i fastidiosi tocchi (fintamente) d’autore della coppia...
voto al film: 
2007-05-13 19:32:25 Opinione di scream su "Blue in the Face"
Divertente, spontaneo, estemporaneo.
voto al film: 
2007-05-09 23:30:00 Opinione di howl su "Blue in the Face"
la lavorazione di Smoke era risultata tanto interessante ed entusiasmante x la koppia Wang/Auster, ke alla fine non avevano avuto voglia di smettere, e x una settimana hanno kontinuato a girare mettendo insieme, kon l'aiuto degli amici- star arrivati in visita sul set(Mira Sorvino,M.J. Fox), dei musicisti(Lou Reed,Madonna) e dei newyorkesi, un instant-movie in kui alkune vicende abbozzate in Smoke si sviluppano nella stessa tabakkeria di Keitel.il risultato è originale, sorprendente e...
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2006-08-25 18:52:15 Opinione di Vegeta85 su "Blue in the Face"
Sorta di seguito dell'interessante "Smoke", di cui ritorna però solo il personaggio del tabaccaio Augie (Keitel). Non c'è una storia vera e propria, ma degli sketch scollegati tra loro e semi improvissati, inframezzati a interviste ai veri abitanti del quartiere di Brooklyn. E' un esperimento, a suo modo curioso, che vorrebbe essere irresistibile e ambire immediamente allo status di cult (viste anche le partecipazioni di leggende del rock come Lou Reed e Madonna, e attori famosi come...
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2004-04-19 11:24:17 Opinione di ultrapaz su "Blue in the Face"
Non un film ma un collage di situazioni tragicomiche, dialoghi e mezze interviste, tenuto in piedi da grandi attori (ma anche registi e cantanti...) che sicuramente si sono divertiti come matti !! Geniale e soprattutto.. alternativo !!!
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