Opinioni del pubblico su La sindrome di Stendhal
Con Asia Argento, Paolo Bonacelli, Thomas Kretschmann, Marco Leonardi
- negative [23]
- sufficienti [14]
- positive [3]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su La sindrome di Stendhal (1996)
13 marzo 2011 Opinione di Lina su "La sindrome di Stendhal"
Come thriller psicologico non vale molto, ma non è neppure del tutto da buttare. Potrebbe sembrare il solito minestrone di splatter, violenza e visionarietà del maestro Dario Argento, ma il problema è un altro. I suoi spunti inizialmente intriganti che avrebbero potuto portare a buoni risultati, purtroppo ad un certo punto, si frantumano in mille pezzi, sparpagliandosi e perdendosi nella trama che acquisisce poi mediocrità. Infatti, dopo una buona prima parte ricca di tensione, sangue ed un pizzico di mistero, tutto sfuma perchè con la...
voto al film: 
19 maggio 2012 Opinione di Argan su "La sindrome di Stendhal"
Mi aspettavo molto peggio a giudicare dalle recensioni e dall'idea che mi ero fatto della decadenza artistica di Dario Argento, dopo "Opera" e ancora più nettamente dopo "Trauma", ma devo dire che "La sindrome di stendhal" mi è piaciuto, il regista romano dimostra di avere ancora una certa originalità, con il suo solito finale imprevedibile, non ritengo comunque che "la sindrome di stendhal" sia al livello dei suoi atavici capolavori, ma mi ha comunque sorpreso positivamente, anche se...
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22 gennaio 2012 Opinione di John Nada su "La sindrome di Stendhal"
Ed eccoci miei cari arrivati all'Orrore... l'Orrore quello puro. Per dirla alla Kurtz, e assolutamente non intenzionale da parte del regista. Da questo film in poi il maestro Argento avrebbe iniziato la sua inesorabile infinita discesa, inimmaginabile al tempo delle sue vette con "Opera" ('87). Con l'avvento della videocassetta, e la costante pubblicazione su tale formato dei suoi film, un nuovo pubblico aveva potuto apprezzare il suo lavoro, e Hollywood intanto cominciava a prendere...
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20 dicembre 2011 Opinione di giuseppedimarco94 su "La sindrome di Stendhal"
Il thriller psicologico è la base che, veicolando le angosce e le esperienze della protagonista, dovrebbe condurre alla chiusura di senso, alla soluzione dell'enigma, all'agnizione e alla fatalità del magma evenemenziale. Purtroppo ci sono molte immagini poco interessanti, brutte e non perchè disturbanti, prive di senso. Effettacci digitali della trachea e della bocca si susseguono senza avere nè un corrispettivo visivo nè di significato. Scarsa la sceneggiatura, direi. L'unica scena...
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9 settembre 2011 Opinione di cheftony su "La sindrome di Stendhal"
"Alfredo non vuole che abbia nessun altro." Anna (Asia Argento) è una giovane poliziotta della Squadra Antiviolenze e si trova a Firenze alla ricerca di uno stupratore e assassino che sta seminando il panico fra Roma e il capoluogo toscano. In visita alla Galleria degli Uffizi, Anna viene colta da quella che viene chiamata sindrome di Stendhal, un problema psicosomatico che provoca vertigini, allucinazioni e senso di nausea in chi si trova di fronte ad opere d'arte di notevole...
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13 marzo 2011 Opinione di Lina su "La sindrome di Stendhal"
Come thriller psicologico non vale molto, ma non è neppure del tutto da buttare. Potrebbe sembrare il solito minestrone di splatter, violenza e visionarietà del maestro Dario Argento, ma il problema è un altro. I suoi spunti inizialmente intriganti che avrebbero potuto portare a buoni risultati, purtroppo ad un certo punto, si frantumano in mille pezzi, sparpagliandosi e perdendosi nella trama che acquisisce poi mediocrità. Infatti, dopo una buona...
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2 febbraio 2011 Opinione di bukowski91 su "La sindrome di Stendhal"
Un film che parte in quarta ma che fonde il motore dopo circa mezz'ora. Gli ingredienti infatti c'erano tutti, tema della psicanalisi validissimo, collaboratori grandissimi: Giuseppe Rotunno alla fotografia ed Ennio Morricone alla colonna sonora. Ma la pecca la troviamo nel cast, abbastanza improprio. Asia Argento non riesce a tenere testa al suo personaggio diventando prevedibile e scontata, la sceneggiatura si perde terribilmente verso un finale scontato. Restano infatti impresse nella...
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4 settembre 2010 Opinione di Myau su "La sindrome di Stendhal"
Spunti interessanti ce ne sono eccome, ma il film è fallito. Argento è troppo preso dallo stuprare la figlia e non riesce a tenere le redini della narrazione. Tuttavia qualche scena riuscita c'è e il colpo di scena non è propriamente prevedibile, a mio modo di vedere.
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23 agosto 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La sindrome di Stendhal"
La cosa più deludente in questa pellicola è sostanzialmente il fatto che la struttura misteriosa al quale il regista ci aveva abituato qui non c'è (se non nel secondo tempo). Buona l'idea di ispirarsi alla celebre sindrome che si ha alla visione di opere d'arte però la struttura com'è già ribadito non appartiene ad Argento ma piuttosto a sottogeneri (più americani) come il "massacre movie", il "rape & vengeance" e in parte anticipa il...
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1 aprile 2010 Opinione di supadany su "La sindrome di Stendhal"
VOTO : 5,5. Rispetto alle ultime porcherie (anche se cominciano a diventare talmente tante che definirle ultime è riduttivo), siamo decisamente avanti, anche se nel complesso rimane un film che spende le sue cartucce migliori in apertura per poi non trovare sbocchi realmente interessanti, perdendo dunque l'occasione. Si parte infatti bene, la trama pare intrigante e variegata, la psiconoalisi ha sempre il suo fascino, così come le classiche indagini alla ricerca del killer di...
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14 febbraio 2010 Opinione di ignee su "La sindrome di Stendhal"
la sindrome di stendhal è un film difficile de comprendere nel suo vero significato ma è considerato in modo unanime dai francesi il capolavoro supremo del thriller formato psicologico..il killer è pazzo e acculturato al tempo stesso ma è la perversione insita nel film stesso che riesce a trasferirsi da persona a persona..i primi 20 minuti sono cio che c'è di meglio nel cinema italiano degli anni novanta e il finale stordisce lo spettatore..GRAN FILM!
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14 febbraio 2010 Opinione di ignee su "La sindrome di Stendhal"
la sindrome di stendhal è un film difficile de comprendere nel suo vero significato ma è considerato in modo unanime dai francesi il capolavoro supremo del thriller formato psicologico..il killer è pazzo e acculturato al tempo stesso ma è la perversione insita nel film stesso che riesce a trasferirsi da persona a persona..i primi 20 minuti sono cio che c'è di meglio nel cinema italiano degli anni novanta e il finale stordisce lo spettatore..GRAN FILM!
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6 maggio 2009 Opinione di gasy su "La sindrome di Stendhal"
Che brutto dover criticare questo film. Vorrei lodarne le qualità, ma non riesco. Sarà a causa della lentezza inverosimile, della nia he regna sovrana, per il mal di testa che mi ha provocato, per quella pessima sequenza fatta al computer, perchè la trama è contorta e non chiara o emplicemente perchè è un capolavoro mancato. L'inizio è buono, l' Asia è brava, c'è atmosfera, psicologia, mistero. Poi scema tuto. A metà film un impennata. Dieci minuti che sono la summa del talento...
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5 febbraio 2009 Opinione di caciotta su "La sindrome di Stendhal"
La sindrome di Stendhal un film del 1996 prodotto e diretto dal maestro di genere Dario Argento,realizza un po' confusamente una pellicola coinvolgente,con colpi di scena ad effetto continuo,grazie ad una sceneggiatura robusta,efficace,e supportata da una colonna sonora adeguata e musicata da un grande nome.Da salvare sicuramente,per approfondire,la scena della protagonista,che nuota immaginandosi dentro al quadro,e tra le acque minacciose bacia un pesce mostruoso,oppure il maniaco omicida...
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "La sindrome di Stendhal"
Poteva essere davvero un gran film, invece, è solo uno degli irrimediabili pasticci del nostro Dario Argento. Non mancano comunque alcuni momenti di suspence, che vengono però immediatamente spezzati da una sceneggiatura contorta e indecisa e da una regia fiacca molto distante dai suoi canoni di un tempo. Deludente.
voto al film: 
9 aprile 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "La sindrome di Stendhal"
Sinceramente mi aspettavo di molto peggio, invece devo dire che Argento ha diretto un buon thriller psicologico, in cui la tensione non manca e neanche il colpo di scena finale. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:3 erotismo:1
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9 aprile 2008 Opinione di samsumsun su "La sindrome di Stendhal"
Devo dire che dopo tutto quello che le era successo era il minimo diventare pazza... Questo film non fa paura, fa letteralmente schifo, ma non metaforicamente, REALMENTE! ci sono delle scene che fanno venire il vomito tanto sono orripilanti. Un voto? 3 al 4
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3 dicembre 2007 Opinione di giurista81 su "La sindrome di Stendhal"
Dopo aver rivalutato “Il Fantasma dell’Opera” ho voluto rivedere anche questo film di cui conservavo un ricordo negativo. Ebbene, in questo caso devo dire che l’opinione che avevo espresso è tutt’altro che mutata. L’opera prende le mosse sufficientemente bene, per poi smarrirsi (nel vero senso della parola) strada facendo con una sceneggiatura (più drammatica che thriller) fracassona (si parte con delle bizzarre visioni, si passa alle gesta di un serial killer sadico, si...
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25 maggio 2007 Opinione di Charlus Jackson su "La sindrome di Stendhal"
Suggestione interpretativa. In Francia questo film è considerato modello assoluto di thriller psicologico. Ma qui, si sa, siamo in Italia, dominati dal morettismo, dalla poesia (?) impegnata, dal materialismo più crudo, e un film di Argento (un autore che, udite udite, in pieni fermenti anni Ottanta-Novanta, i "Cahiers du Cinema" hanno proclamato il più grande cineasta al mondo) per essere apprezzato deve aspettare da un minimo di 10 a un massimo di x anni. Il film nasce dalla volontà...
voto al film: 
27 maggio 2006 Opinione di chribio1 su "La sindrome di Stendhal"
all'inizio non e' male ma poi si perde nel solito fritto misto di Argento.voto.5.5.
voto al film: 
- negative [23]
- sufficienti [14]
- positive [3]
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