Opinione di spaceship su Apocalypse Now
Con Marlon Brando, Martin Sheen, Robert Duvall, Frederic Forrest
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
UN FILM CONTRO LE LORO MENZOGNE This is the end,beautiful friend. Questa è la fine. Cosi’ comincia Apocalypse now;l’inizio è già la fine,per il cap. Willard. Nella sua mente volteggiano elicotteri e colline si incendiano sprigionando napalm,quell’odore di napalm ,di vittoria. Per Willard l’inizio è la fine. Lui non è mai uscito dal Vietnam,nemmeno quando è ritornato per un breve periodo a casa. Quando ero qua volevo essere la, e quando ero la volevo tornare qui. A casa stavo male,non ho scambiato una sola parola con mia moglie prima del divorzio. L’orrore è già dentro di lui,un uomo allo sbando. Apocalypse now è un viaggio metaforico nei meandri della psiche,un viaggio su una barca,per risalire il fiume e accedere all’inconscio,alla purezza del pensiero,quello non censurato dai moralismi,quell ‘Es che sta dentro alla nostra anima,istinto puro,istinto animale e divino allo stesso tempo. La missione è dover uccidere un colonnello impazzito. Un americano. Il nemico è interno,non i Viet. Ucciderlo perché è sfuggito al controllo,al super-io;egli esercita il suo potere venerato come un Dio. Ucciderlo perché ha ucciso,perché è pazzo. Questo è quello che dicono a Saigon. Ma Kurtz non è pazzo. Kurzt è lucido,Kurtz è il pensiero puro,svincolato da ogni moralismo e perbenismo.Non c’è differenza tra i metodi di Kurtz e quelli del col. Kilgore,il cui unico scopo è quello di fare surf spargendo il terrore. Non c’è differenza con i francesi della piantagione. Quella è casa loro. Il Vietnam è la nostra casa. Noi siamo qui,non ce ne andremo mai di qui finchè non saremo morti tutti,quando eravamo la,volevamo tornare qui. Il Vietnam è la mente umana,nelle sue sfaccettature,tra chi uccide cercando di giustificarsi,cercando una morale,e chi uccide perché uccidere è un gesto puro. Gli insegnano ad uccidere,ma non vogliono che scrivano CAZZO sulle bombe. Questa è la differenza tra Kurtz e l’esercito americano,tra Es e Super-io. Il primo è senza vincoli,il secondo persegue gli stessi fini di Kurtz inserendoli in regole morali e sociali,false e ipocrite. Tirate la bomba . Uccideteli tutti. Drop the bomb. Exterminate them all. L’Io è Willard. Il suo è un viaggio nelle tenebre dell’inconscio,man mano che si avvicina a Kurtz ,ogni luogo in cui si trova si abbassa il livello di controllo, di comando. Se all’inizio c’erano i generali con la loro missione top secret,poi Kilgore(colonnello),più ci si inoltra nell’ inconscio più cadono i freni inibitori;nello spettacolo delle conigliette comanda un sergente,ma la situazione precipita;nel secondo incontro con le conigliette il comandante non si trova,nell’ultimo episodio il comandante non esiste. Chi è al comando qui? Ma è lei. Non esiste un comando nell’inconscio. Willard più si avvicina a Kurtz più si identifica con lui. Kurtz è l Es ,l ‘essere più istintivo e puro che c’è in ogni uomo. Svincolato dalle leggi morali. Il Dio e la bestia. Ci sono due uomini in te:uno che uccide e uno che ama. E sono divisi solo da un sottile velo. Willard che uccide,la donna francese che ama. Amore,morte. Tu sei una bestia e sei un Dio. Willard penetra nell’inconscio,nel regno oscuro, Il testimone ora passa a lui. Ha conosciuto ,guardato dentro di sé come non aveva mai fatto. Lui è il Vietnam. Non è mai uscito da li. L’orrore,l’orrore. Questo è quello che si nasconde nelle tenebre della nostra mente. Tutto il resto è solo falsa morale e ipocrisia. Willard risale sulla barca,gli elicotteri riprendono a volare nella sua mente. Il suo volto è quello di una statua,l’arte,la storia dell’uomo. L’inizio era la fine,e la fine è solo l’inizio. Titoli di testa. Un film di Francis Ford Coppola. Marlon Brando. Martin Sheen. Apocalypse Now.
Cosa cambierei
NULLA(versione Redux perfetta)
Commenti
-
10 settembre 2010, 14:41 di angelofdarkness
Ho letto la tua opinione sul film (molto interessante) arrivando al tuo profilo attraverso Lynch e Cronenberg che sono i miei registi preferiti. Non avevo mai pensato al viaggio di Kurtz in questi termini perchè non possiedo le tue conoscenze in ambito psicologico/psicoanalitico ma ... deve essere così. Ci ero quasi arrivata intuitivamente, al fatto che la violenza è rappresentata come orrore ma anche come fascinazione, perchè fa parte dell'uomo. Perchè anche se vogliamo rifiutarla, è il nostro essere più istintivo. Infatti Willard in fondo ammira Kurtz (la sua libertà) anche se sa di doverlo eliminare. Ti ringrazio perchè hai reso chiaro ciò che intuivo ma non riuscivo a definire. Bye
cancella commento cancella commento e blacklista angelofdarkness
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00





