Uomini senza donne (1996)
Con Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi, Alessandra Acciai, Veronica Logan
La trama
Quando il confronto con il gentil sesso è ingeneroso, meglio lasciar perdere.
Alex fa il copywriter in un'agenzia di pubblicità. È di bell'aspetto, atletico e circondato da uno stuolo di ragazze innamorate di lui; ma ha occhi solo per Eleonora, che invece gli si nega. Max suona il sassofono, è timido, beve birra, fuma sigari e marijuana. Ciò che li accomuna è in ogni caso l'infelicità nei rapporti con l'altro sesso.
Tratto dall'omonima pièce teatrale allestita da Longoni nella stagione 1993-94, "Uomini senza donne" cerca di dare il ritratto di una generazione, con le sue debolezze comportamentali e affettive. Senza riuscire ad attirare l'attenzione né sulle une né sulle altre. I due interpreti protagonisti riproducono, aggiornandole, alcune delle note caratteriali dei rispettivi padri. Ma con esiti molto inferiori.
L'opinione più recente
Di supadany scritta il 26/11/2009
Voto al film: 
Commedia che nel complesso risulta decisamente scialba.
Girata male, assemblata con la classica superficialità del genere che si utilizza in Italia, cioè una scittura veloce ed approssimativa, non regala alcun guizzo per tutta la sua durata, lasciando lo spettatore annoiato.
Poche idee insomma e gli attori, figli di blasonati padri, dimostrano di non aver ereditato il loro innato talento.
Anche un film così povero con Ugo e Vittorio sarebbe stato nettamente migliore.
Ma d'altronde questo è quello che passa il convento.
Io lascio.
26 novembre 2009 Opinione di supadany su "Uomini senza donne"
VOTO : 5. Commedia che nel complesso risulta decisamente scialba. Girata male, assemblata con la classica superficialità del genere che si utilizza in Italia, cioè una scittura veloce ed approssimativa, non regala alcun guizzo per tutta la sua durata, lasciando lo spettatore annoiato. Poche idee insomma e gli attori, figli di blasonati padri, dimostrano di non aver ereditato il loro innato talento. Anche un film così povero con Ugo e Vittorio sarebbe stato nettamente...
voto al film: 
28 ottobre 2003 Opinione di zio_ulcera su "Uomini senza donne"
Gianmarco Tognazzi da quindici anni lavora esclusivamente in film che parlano della crisi dei trentenni. I conti non tornano. Necessitano indagini anagrafiche.
voto al film: 
9 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Uomini senza donne"
GIRATO CON APPROSIMAZIONE E RECITATO IN MODO TROPPO FORZATO,QUESTO FILM NON H RITMO NE' CLASSE PER POTER REGGERE CON DUE ATTORI ED UNA STANZA.PECCATO PERCHE' QUALCHE DIALOGO E' BEN SCRITTO ED A VOLTE LA COPPIA FUNZIONA.
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



















