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Caro Michele (1976)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Caro Michele: assente
Ritmo ritmo in Caro Michele: presente
Impegno impegno in Caro Michele: presente
Tensione tensione in Caro Michele: presente
Erotismo erotismo in Caro Michele: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Caro Michele (voti: 11 media: 3,27) 11

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La trama

Michele è in esilio a Londra dopo essersi messo nei guai con le rivolte studentesche del '68, ma importa poco perché tanto non lo vediamo mai. Seguiamo invece le vicende di sua madre Adriana, rimasta da poco vedova, delle varie sorelle e anche di Mara, una ragazza di Varese pronta a giurare che il padre di suo figlio è proprio Michele.  

Tratto, senza troppe infedeltà, dal romanzo omonimo di Natalia Ginzburg.

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L'opinione più votata

Di zombi scritta il 25/08/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

il freddo non è un 'idea, semmai un sentimento; semmai una sensazione. questo rapido scambio di battute tra mara e quello che lei si è messa in testa che è il suo amante, da un'idea del film e di michele soprattutto. michele lo si sente nominare dall'inizio alla fine e al massimo ci viene concesso di vederlo nei flashbacks o intravederlo(ma non tutto) su un lettino della morgue. intorno ci stanno la madre, un padre, morente, le due sorelle, una zia squinternata e mara, colei che va in giro a dire che il suo bimbo è il figlio di michele, anche se poi avanzando nel discorso è lei stessa a dire che non è proprio sicura che sia suo. si gli assomiglia tanto, anche se michele ha gli occhi chiari e il bimbo color del piombo e michele è rossiccio  invece il bimbo è nero di capelli. michele è così assente e così prepotentemente presente. nella famiglia ricca e col padre artista che lo adora, un amico libraio forse innamorato e mara la donna con la quale ha avuto un affaire e forse un figlio e intorno a questo nome che non ha un viso nè un corpo, una fuga repentina in inghilterra per sfuggire ad una famiglia forse troppo ricca, o per sfuggire ad una giustizia che magari lo cerca per coinvoglimenti terroristici. il film è ammantato da un'atmosfera malinconica che sembra affondare le unghie e i piedi in un autunno perenne. anche se poi l'irruenza di mara fa sorridere, incazzare e ridere quasi contemporaneamente. la seyrig è una madre giovane che vive nei ricordi e che confida in un ritorno di michele. la clement è la sorella che corre a riparare alle cose storte del fratello. castel è l'amico che si fa in quattro conquell'aria eternamente smarrita un pò alle strip di schulz. la melato in quello che non esito a definire il ruolo della sua vita in quella che è stata per lei una decade memorabile. come lo dice lei "STRONZA" tra l'incazzatura e le lacrime, non lo dice nessuno/a. il mondo non si ferma se manca una persona. e nonostante michele sia un nome e un'assenza/presenza preponderante nella vita di una manciata di persone, tutto continuerà comunque. ottima la scena finale, di questo strano essere che è mara che s'incammina con la sua carrozzina e i suoi bagagli per un'autostrada quasi deserta. 
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Opinioni su Caro Michele


25 agosto 2011 Opinione di zombi su "Caro Michele"
zombi

il freddo non è un 'idea, semmai un sentimento; semmai una sensazione. questo rapido scambio di battute tra mara e quello che lei si è messa in testa che è il suo amante, da un'idea del film e di michele soprattutto. michele lo si sente nominare dall'inizio alla fine e al massimo ci viene concesso di vederlo nei flashbacks o intravederlo(ma non tutto) su un lettino della morgue. intorno ci stanno la madre, un padre, morente, le due sorelle, una zia squinternata e mara,...

voto al film: zombi assegna il voto buono a Caro Michele (1976)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

23 marzo 2010 Opinione di lonestar su "Caro Michele"
lonestar

così cosà

voto al film: lonestar assegna il voto sufficiente a Caro Michele (1976)



10 gennaio 2010 Opinione di CristinaG su "Caro Michele"
CristinaG

Certamente Natalia Ginzburg non scrisse questo romanzo per il cinema, però la trama presenta alcune analogie con le commedie scritte, invece, per il teatro. La più importante è "l'assenza" di uno o più personaggi, di cui invece si parla molto, come in questo caso Michele. Il film descrive bene anche attraverso le immagini lo sbandamento e a volte anche lo squallore degli anni '70: eppure questi anni hanno dato tanto, lottando contro il conformismo, nel quale oggi...

voto al film: CristinaG assegna il voto buono a Caro Michele (1976)

nessun commento
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8 aprile 2009 Opinione di chribio1 su "Caro Michele"
chribio1

film che secondo me poteva essere sviluppato meglio anche se il soggetto da cui e' tratto risulta essere interessante.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Caro Michele (1976)



30 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Caro Michele"
sasso67

I migliori film di Monicelli sono quelli che si basano su soggetti originali - per dirne qualcuno, "Guardie e ladri", "I soliti ignoti", "La grande guerra", "L'armata Brancaleone", "Amici miei" - mentre quelli basati su romanzi non gli sono riusciti altrettanto bene, con l'eccezione di "Un borghese piccolo piccolo" e pochi altri, come dimostrano, ad esempio, "Il male oscuro", "Facciamo paradiso", ed anche questo "Caro Michele", tratto dall'omonimo romanzo di Natalia Ginzburg. La quale,...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Caro Michele (1976)


11 maggio 2008 Opinione di mm40 su "Caro Michele"
mm40

Ben tratteggiato il quadro sociale di quegli anni e grande l'intepretazione della Melato, nei non facili panni di ragazza madre un po' squilibrata. Il resto lascia un po' il tempo che trova, facendo leva sui punti di forza della storia (da un romanzo della Ginzburg) e della solida e discreta regia di Monicelli.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Caro Michele (1976)



7 marzo 2008 Opinione di SaintlySinner su "Caro Michele"
SaintlySinner

Per me è uno dei più bei film di Monicelli,con una Mariangela Melato più in forma che mai.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Caro Michele (1976)


10 agosto 2004 Opinione di emmepi8 su "Caro Michele"
emmepi8

E' utile fare dei films da romanzi?? Dipende dalle idee chiare e concrete che uno ha, altrimenti nessun romanzo ha dato luogo ad un bel film, anche dal lato commerciale, eppure ci provano sempre..Qui c'erano, il regista, gli sceneggiatori (Cecchi-D'Amico: Visconti, Blasetti, Comencini e Monicelli e Guerra: Fellini, Antonioni etc..), la musica di Nino Rota, eppure ne è venuto fuori una sorta di riassunto,da questo romanzo semi-epistolare, noiesetto e tutto basato(meno male) sulla...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Caro Michele (1976)




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