Toy Story (1996)
La trama
Giocattoli e umani nella stessa dimensione grazie al computer.
Woody è un pupazzo cowboy, leader della comunità dei giocattoli.la cui supremzia è messa in discussione da Buzz, giocattolo astronauta. Il cowboy decide di sbarazzarsi dell'avversario. Ma i due si trovano catapultati nel mondo degli umani, e rischiano di venire fatti a pezzi da un ragazzino terribile. I due nemici devono trasformarsi in alleati per salvarsi la "pelle". "Toy Story" è il gioiello nato dalla collaborazione di Disney, monopolista dell'immaginario, e Pixar, clone dell'impero Lucas che controlla la graphic animation. Tecnicamente, graficamente lascia stupefatti per la sua perfezione tecnica. L'immaginario si colora di suggestioni inquiete che fanno pensare a un Tim Burton che collabori con il Tod Browning di "Freaks". L'universo visto dalla prospettiva dei giocattoli è straordinario; la testa di bambola con un occhio solo e zampe meccaniche da ragno è un incubo tristissimo.
L'opinione più votata
Di stanley kubrick scritta il 26/02/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
L'inizio della casa di animazione migliore (almeno secondo me) di questo periodo si apre nel 1995 con la direzione di Toy Story che è considerato da alcuni il capostipite dei film fatti al computer. Il regista, John Lasseter, coniuga perfettamente i modelli cinematografici animati con una storia davvero ben congegnata. In 81 minuti, si apre la strada della Pixar Animation Studios che, in futuro, affiderà a dei bravi registi il compito di fare capolavoro che reinventeranno il cinema di animazione. La Pixar, nel futuro, opterrà per una semplice (ma anche modo difficilissimo di concepire le cose) resurrezione, nei loro film, di oggetti inanimati. In questo caso sono i giocattoli, in Cars sono le macchine, in Wall-E riescono a "impadronirsi" di un semplice robot. Oltre a questo si sono distinti nel tempo come "animalisti" ovvero che si concentrano propriamente su storie di animali: in Alla Ricerca Di Nemo un pesciolino; in Ratatouille un topo; in A Bug's Life le formiche. Il primo film della Pixar è diretto da John Lasseter e sceneggiato, tra gli altri, da Joel Cohen e Andrew Stanton, quest'ultimo, oltretutto, vincitore di due oscar come miglior film di animazione con Alla Ricerca Di Nemo e Wall-E. La voci di Woody è di Tom Hanks mentre quella di Buzz di Tim Allen. Insomma, la Pixar ha voluto cominciare in grande già dal primo lungometraggio.
L'amicizia subisce due vie che si incontrano e si scontrano tra loro. La prima è quella tra Andy, il padroncino dei giocattoli vivi, e di Woody, suo giocattolo preferito. Andy gioca sempre con Woody, non possono fare a meno di stare insieme, Andy fa vincere a Woody tutte le battaglie che si svolgono nel vecchio west (dato che Woody è un cowboy), lo fa dormire nel suo letto, nel muro ha attaccato tutti i poster del famoso cowboy, insomma, sono amici per la pelle nonostante uno sia un giocattolo e l'altro un vero e proprio bambino. E' questo uno dei tanti punti forti del film, quello di un amicizia impossibile ma che, infine, diverrà vera. Inoltre Woody, visto che è il giocattolo preferito di Andy, fà da comandante agli altri giocattoli del bambino. Questi ultimi sono contenti di avere uno come Woody, saggio, coraggioso e molto dolce. Ma non è questa la seconda amicizia presente nel film. La vera amicizia del film è quella tra Buzz, convinto space-ranger, da poco arrivato tra i giocattoli di Andy, e lo stesso Woody. Come ogni degna amicizia che si rispetti, i due sono, all'inizio della vicenda, in forte contrasto. Woody perchè Buzz è diventato il nuovo giocattolo preferito di Andy e, quindi, gli ha "rubato" tutto, persino il ruolo di comandante degli altri giocattoli. Buzz perchè è convinto (la convinzione la analizzerò più tardi) di essere l'unico e solo Buzz Lightyear dell'universo e, inoltre, di essere un vero e proprio space-ranger, difensore della galassia e nemico di Zurg, alieno che vuole distruggere l'universo, nonostante Woody gli continui a dire di essere un semplice giocattolo. ESPANDI +
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23 dicembre 2011 Opinione di XANDER su "Toy Story"
Il primo, unico e inimitabile cartone della Pixar che non solo non ha niente a che vedere con i cartoni di adesso della stessa Pixar ma neanche con i due seguiti di Toy Story. L'animazione è perfetta, il ritmo travolgente, originalissima la storia, la colonna sonora magnifica e l'ottima fotografia. Insomma cosa chiedere di più?
voto al film: 
2 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "Toy Story"
(UN)ANIMATION ANIMAE | Stratificato: sci-fi, western, guerra, horror, azione, thriller, mèlo e anche commedia. C'è davvero di tutto, questa ricetta è piena zeppa di ottimi ingredienti ed il risultato è una torta coi fiocchi! Dolce e saporita, si digerisce bene ed ha anche un retrogusto di vitalità. Ebbene si, i giocattoli che prendono vita, l'inanimato che diventa animato, si muove, ed ha, nel vero senso della parola: un'anima. I giocattoli provano...
voto al film: 
26 febbraio 2011 Opinione di stanley kubrick su "Toy Story"
UN INIZIO CHE NON AVRA' MAI FINE L'inizio della casa di animazione migliore (almeno secondo me) di questo periodo si apre nel 1995 con la direzione di Toy Story che è considerato da alcuni il capostipite dei film fatti al computer. Il regista, John Lasseter, coniuga perfettamente i modelli cinematografici animati con una storia davvero ben congegnata. In 81 minuti, si apre la strada della Pixar Animation Studios che, in futuro, affiderà a dei bravi registi il compito di...
voto al film: 
24 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Toy Story"
La prima volta non si scorda mai, in questo caso la prima volta che la Disney incontrò la Pixar. Il risultato? Una rivoluzione. Abbinata ad una storia geniale, fanno di questo film un vero ed autentico classico.
voto al film: 
17 ottobre 2010 Opinione di lord_windermere su "Toy Story"
Superata la paura per un grave attacco regressivo di nostalgia grazie al terzo episodio dedicato agli eroi della prima fantasia, era doveroso risalire alle origini della trilogia, ed è stata un’ottima occasione l’uscita delle due bellissime edizioni su Blu ray (l’alta definizione, dopo il colore, è veramente il più grande salto tecnologico del “vecchio” televisore). E’ stato un piacere conoscere i primi Woody, Buzz e tutti gli...
voto al film: 
3 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Toy Story"
Questo film ha 2 grossi pregi: 1) Tecnicamente (re)inventa la profondità dei disegni 3D (da non confondere con la stereoscopia visibile con gli occhialetti -e nel quale il film è stato recentemente convertito e riproposto in sala-) creando uno stile simil-Henry Selick (ma senza pupazzi!) che farà scuola anche nei videogames (il top si raggiungerà nel celebre -e ormai quasi introvabile- gioco per la Playstation 1 dal titolo 40WINKS) dando un pò di...
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di Ligeia06 su "Toy Story"
Finora avevo sempre snobbato la saga di Toy Story, mi decido a vederla perchè sto a casa con la febbre ed inizio con Il mondo dei giocattoli, premetto che non trovo ne interessante ne esteticamente apprezzabile l'animazione in computer grafica, mi è sempre piaciuto disegnare con le matite colorate e tra il vecchio e il nuovo faccio sempre il tifo per il primo, salvo poi decidermi ad utilizzare, con notevole ritardo, quanto la tecnologica ci mette a disposizione... inutile...
voto al film: 
12 agosto 2010 Opinione di will kane su "Toy Story"
La Pixar partì da qui,ed è storia. Accolto da subito con incassi entusiasti,è il primo di una trilogia di cui è appena uscita nelle sale l'ultima parte :è una delle non troppe serie in cui,a detta di molti recensori,la qualità si va a migliorare ed il pubblico segue con interesse crescente. Basandosi su una fantasia infantile molto comune (cosa succede ai giocattoli quando è notte,ad esempio?E se avessero una vita loro?),Lasseter ed i suoi...
voto al film: 
4 agosto 2010 Opinione di Fanny Sally su "Toy Story"
Celebrazione dei giocattoli classici, della fantasia, dell'infanzia e dell'amicizia fra personaggi di diversa indole e provenienza. Grafica computerizzata innovativa e molto dettagliata che ha fatto scuola, humor e buoni sentimenti.
voto al film: 
9 luglio 2010 Opinione di look67 su "Toy Story"
Trovo i successivi film della Pixar più divertenti di questo, ma TOY STORY è senza dubbio il più importante di tutti, visto che segna l'inizio della nuova era di cartoni digitali. E non parliamo solo di una svolta tecnologica, ma del fatto che questa nuova tecnologia non è asservita solo e unicamente a spettacolari scene mirabolanti, tutto fumo e niente arrosto. Tutt'altro! TOY STORY ha una struttura narrativa di ferro, personaggi curati non solo nella grafica, ma...
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