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Io ballo da sola (1996)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Io ballo da sola: assente
Ritmo ritmo in Io ballo da sola: presente
Impegno impegno in Io ballo da sola: minimo
Tensione tensione in Io ballo da sola: presente
Erotismo erotismo in Io ballo da sola: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Io ballo da sola

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Io ballo da sola (voti: 57 media: 3,19) 57

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locandina di Io ballo da sola

La trama

Tra adolescenza e maturità, una ragazza americana cerca le risposte della vita.

Dopo il suicidio della madre, Lucy, una diciannovenne americana, viene mandata in vacanza in Toscana a casa del padre e di una coppia di amici. Nella splendida villa isolata sulle colline senesi ci sono anche altri ospiti. Da questo soggiorno Lucy si aspetta di ritrovare un ragazzo conosciuto anni prima ma soprattutto di scoprire l'identità del vero padre e chiarire la personalità della madre. 

Una videocamera impudica accarezza la figura di Lucy, ne scopre la bellezza e ne circoscrive i contorni: si sente il compiacimento di Bertolucci per il talento istintivo e la sensualità quasi selvaggia della giovanissima Liv Tyler, intorno alla quale ruota tutto il film.

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 2011-03-10 18:51:33 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Dopo Il conformista, a Bernardo Bertolucci si aprirono le porte del mercato estero: grazie ad Ultimo tango si è acquistato un posto nella leggenda e con L’ultimo imperatore è riuscito a trasformare in Oscar tutte le candidature ottenute. Ogni volta che torna in Italia si abbandona all’intimismo spettacolare, sin dai tempi della magniloquenza di Novecento e del melodrammissimo La luna. Io ballo da sola non fa eccezione, e questa idea risulta essere ancor più forte dal momento che Bertolucci non girava un film in Italia da più di quindici anni. All’epoca, il ritorno in Patria fu inteso come un processo di ricerca delle radici, e riscosse un grande successo. Oggi, a distanza di altri quindici anni abbondanti, il film si presta ad una lettura straniante. Se è vero che l’impianto tecnico è ineccepibile, con la sua ricchezza di contributi internazionali, suggellati da una fotografia sì oleografica ma splendida, è anche vero che sembra essere una storia scritta da un non-italiano. E qui viene alla luce il più grande problema di Bernardo, ossia la sua esterofilia che in taluni casi diventa la presa di posizione più snob possibile. Quando ci troviamo di fronte ad un film americano in cui una donna (spesso sulla quarantina) se ne va in Italia alla ricerca di se stessa, siamo sempre pronti a prendercela con la rappresentazione cartolinesca e la banalità dei luoghi comuni. E qua Bertolucci ci offrirebbe pane per i nostri denti. Però riesce nell’impresa di camminare sul filo del kitsch, facendo passare i luoghi comuni per luoghi dell’anima, le banalità per stilizzazioni, l’apologo ideologico per racconto di formazione. È sicuramente un’operazione di esimia scaltrezza con cui Bertolucci si concede un’evidente vacanza di gran lusso. Ovviamente, l’idea del volontario ed ombelicale ritiro della borghesia radical chic nel casolare toscano (che di lì a poco diventerà un topos imprescindibile del cinema italiano di sinistra) è a volte quasi irritante, e la metafora è fino ad un certo punto condivisibile: è il cazzeggio pseudo-intellettuale di persone fuori dal mondo che forse non è tanto un dramma aver perso di vista tra noi comuni mortali, compreso il voyeuristico scrittore in stato terminale Jeremy Irons ed escluso il residuo d’impulso umano di Sinéad Cusack. In fondo, Io ballo da sola è un film di cazzeggio in cui BB si diverte tra ossessioni d’antan (il sesso) e dolci convinzioni (la vita come arte e viceversa), con un tessuto sonoro fatto di canzoni che si ballano da sole.
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SI

Opinioni su Io ballo da sola


2011-08-16 15:15:05 Opinione di bukowski91 su "Io ballo da sola"
bukowski91

Un film con cui sembra quasi che Bertolucci si sia voluto riposare, tornando in Italia in luogo tranquillo come le campagne toscane. Che lui sia un appassionato di campagne,paesini isolati e appartamenti credo sia tangibile, in quanto ci ha rappresentato la maggior parte dei suoi film.Qui c'è praticamente un pò una sintesi dei suoi interessi intellettuali come il sesso e l'arte come modi stranianti del vivere. Ne è un esempio lo scrittore malato terminale interpretato da...

voto al film: bukowski91 assegna il voto sufficiente a Io ballo da sola (1996)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2011-03-10 18:51:33 Opinione di LorCio su "Io ballo da sola"
LorCio

Dopo Il conformista, a Bernardo Bertolucci si aprirono le porte del mercato estero: grazie ad Ultimo tango si è acquistato un posto nella leggenda e con L’ultimo imperatore è riuscito a trasformare in Oscar tutte le candidature ottenute. Ogni volta che torna in Italia si abbandona all’intimismo spettacolare, sin dai tempi della magniloquenza di Novecento e del melodrammissimo La luna. Io ballo da sola non fa eccezione, e questa idea risulta essere ancor più...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Io ballo da sola (1996)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


2010-08-31 13:13:47 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Io ballo da sola"
Utente rimosso (signor joshua)

Bertolucci, con questo film, decide di svendere la propria onestà artistica, in un modo, che farebbe rabbrividire anche il più forte di stomaco. Tutta la Toscana, viene riassunta molto brevemente: il classico uliveto (“Questo è un uliveto!?” chiede Liv Tyler stupita, come se si trovasse davanti ad una montagna d'oro zecchino...), il classico casolare del pre-Seconda Guerra Mondiale, le classiche distese di prati sconfinati, ma soprattutto, le stesse,...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto pessimo a Io ballo da sola (1996)

5 commenti
[utile per 2 utenti]

2010-05-20 13:20:25 Opinione di mm40 su "Io ballo da sola"
mm40

Il fatto è che quando vai d'estate in Toscana magicamente ti ritrovi in un casolare: durante i mesi più caldi, infatti, in Toscana i casolari crescono come funghi e tutto il territorio diventa campagna, compresa quella che fino a qualche giorno prima era spiaggia. Allo stesso modo, la verginità nei film si perde senza una goccia di sangue: la sofferenza a cosa serve, quando si può rappresentare lo sverginatore come un bel simpatico ragazzone adorabile? E' un...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Io ballo da sola (1996)



2009-11-06 20:54:44 Opinione di SaintlySinner su "Io ballo da sola"
SaintlySinner

Una ragazza americana (una bellissima Liv Tyler) decide di passare l'estate in toscana da alcuni amici della madre ormai scomparsa. La sua visita sarà una ricerca di se stessa e delle sue origini. L'ho trovato molto bello, ha una leggerezza che è solo apparente, invece e quasi poesia. Bellissima fotografia, e paesaggi mozzafiato della campagnia senese.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Io ballo da sola (1996)

1 commento
[utile per 2 utenti]

2009-09-27 07:54:05 Opinione di luisasalvi su "Io ballo da sola"
luisasalvi

Sempre meno riuscito e sempre più ambiguo, ma non della ambiguità essenziale all'arte: morbosità e ipocrisia sembrano assai più del regista che dei personaggi. Un Cirano banalizzato e a lieto fine casuale e abbastanza ipocrita: la bella lettera è anonima, cosa inammissibile nel bel mondo di Cirano; ma forse Bertolucci non ci ha neppur fatto caso, lei l'ha attribuita a un altro, invano amato. Lui sembra essere e credersi omosessuale; lei sembra essere...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Io ballo da sola (1996)



2009-03-05 23:00:35 Opinione di kotrab su "Io ballo da sola"
kotrab

C'è la bellezza del paesaggio senese, la luce spesso abbagliante, soprattutto la forza dei colori ottimamente fotografati, c'è la contrapposizione tra gioventù ed età avanzata, ci sono le insicurezze di chi ha il futuro ancora da scandagliare e gli smarrimenti o le domande di chi avrebbe già in buona parte vissuto. Eppure il soggetto e il carattere dei personaggi non sono approfonditi sufficientemente, lasciando un senso di infondatezza generale e...

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a Io ballo da sola (1996)


2008-11-20 20:25:18 Opinione di jonas su "Io ballo da sola"
jonas

Quando Bertolucci riprese a lavorare in Italia, c’erano molte aspettative nei suoi confronti (del resto alimentate da lui stesso, che dichiarò di voler girare la parte III di Novecento e di aver bisogno di uno staff di avvocati per tutelarsi, perché intendeva raccontare tutto sull’Italia del dopoguerra). Questo film mi lasciò un po’ perplesso, ma lo considerai un’opera volutamente minore, realizzata solo per riprendere contatto con il paese...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Io ballo da sola (1996)



2008-05-26 11:34:15 Opinione di OGM su "Io ballo da sola"
OGM

Bertolucci vorrebbe forse polemicamente contrapporre, al paesaggio decadente dell'alta borghesia di campagna, la bellezza genuina e la ricerca dell'amore vero, impersonate da una giovanissima Liv Tyler. Però il ruolo di quest'ultima è troppo fanciullesco. Il film, che già di per sé è piuttosto debole, ne soffre non poco, e manca totalmente di centrare l'obiettivo estetico e morale che si prefiggeva.

voto al film: OGM assegna il voto mediocre a Io ballo da sola (1996)


2008-01-20 11:20:22 Opinione di will kane su "Io ballo da sola"
will kane

Generalmente "Io ballo da sola" è considerato, soprattutto dai più accesi sostenitori dell'autore di "Novecento", un passo falso di Bernardo Bertolucci, o un film che punta troppo direttamente all'incasso. Dintorni senesi quasi da cartolina, trama poco convincente, poco interesse in sostanza nella pellicola, questi i commenti più riscontrabili: pur riconoscendo un'eccessiva patinatura nella confezione, bisogna anche riconoscere che il regista che maggiormente ha coniugato l'impegno...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Io ballo da sola (1996)




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