Io ballo da sola (1996)
Con Liv Tyler, Jeremy Irons, Jean Marais, Sinead Cusack, Stefania Sandrelli, Francesco Siciliano
La trama
Tra adolescenza e maturità, una ragazza americana cerca le risposte della vita.
Dopo il suicidio della madre, Lucy, una diciannovenne americana, viene mandata in vacanza in Toscana a casa del padre e di una coppia di amici. Nella splendida villa isolata sulle colline senesi ci sono anche altri ospiti. Da questo soggiorno Lucy si aspetta di ritrovare un ragazzo conosciuto anni prima ma soprattutto di scoprire l'identità del vero padre e chiarire la personalità della madre.
Una videocamera impudica accarezza la figura di Lucy, ne scopre la bellezza e ne circoscrive i contorni: si sente il compiacimento di Bertolucci per il talento istintivo e la sensualità quasi selvaggia della giovanissima Liv Tyler, intorno alla quale ruota tutto il film.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 25/05/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
I film di Bertolucci negli ultimi vent’anni sono numericamente diminuiti in maniera drastica (soprattutto nell’ultimo decennio per motivi di salute), ma sono sempre, forse, ma non solo, anche per questo motivo, molto attesi ed a volte le alte aspettative della vigilia finiscono col non combaciare appieno col risultato, tanto più quando il film batte la bandiera tricolore.
Detto questo, ovvero che il film non mi ha conquistato del tutto, ci sono comunque pregi di una certa rilevanza, in primis l’aver scoperto, e soprattutto sfruttato alla grande, una giovane e ruspante Liv Tyler.
Lucy Harmon (Liv Tyler), dopo la scomparsa della madre, si ritrova in vacanza nel Chianti da una coppia di amici.
Da questo soggiorno all’estero si aspetta tante cose; troverà l’amore, ma soprattutto scoprirà chi è il suo vero padre.
Bertolucci abbandona gli scenari magniloquenti che hanno caratterizzato i suoi successi internazionali e si dedica ad una piccola storia esistenziale, nella quale la grande vera protagonista, seppur attorniata da un cast variegato, è la giovane Lucy, che ha il volto (e non solo), questo azzeccatissimo della brava Liv Tyler.
Il comparto tecnico è davvero all’altezza (seppur le circostanze siano limitative), soprattutto la fotografia riesce a valorizzare il pregevole contesto geografico, meno bene funziona invece la sceneggiatura che assiema tra loro tantissimi aspetti spesso secondari nello svolgimento della trama, rischiando più volte di fare confusione (o quanto meno di non chiudere le questioni).
Ci mette comunque una pezza il montaggio, donando al film un ritmo cha odora di sospensione, e così complessivamente il film, pur nel suo piccolo, possiede un’innata freschezza e procede, seppur con qualche intoppo, regalando momenti intimi e piacevoli.
Certo rimane un po’ di soggezione, il complesso stenta a conquistare completamente, ma Bertolucci ha il merito (non solo questo comunque) di scegliere la protagonista giusta (Liv Tyler irradia letteralmente il film con la sua presenza).
Film dunque minore nella filmografia (importante, seppur non sempre altissima nella seconda parte di carriera) del regista italiano, che si muove tra momenti molto riusciti ed altri che paiono essere poco più che riempitivi.
Insomma questa è una sorta di fuga dalle pressioni dell’arte (per il regista) e della vita (per la protagonista), anche per questo forse non del tutto in linea con le attese.
Comunque discreto.
- negative [11]
- sufficienti [5]
- positive [17]
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25 maggio 2012 Opinione di supadany su "Io ballo da sola"
VOTO : 6,5. I film di Bertolucci negli ultimi vent’anni sono numericamente diminuiti in maniera drastica (soprattutto nell’ultimo decennio per motivi di salute), ma sono sempre, forse, ma non solo, anche per questo motivo, molto attesi ed a volte le alte aspettative della vigilia finiscono col non combaciare appieno col risultato, tanto più quando il film batte la bandiera tricolore. Detto questo, ovvero che il film non mi ha conquistato del tutto, ci sono comunque pregi di una certa...
voto al film: 
16 agosto 2011 Opinione di bukowski91 su "Io ballo da sola"
Un film con cui sembra quasi che Bertolucci si sia voluto riposare, tornando in Italia in luogo tranquillo come le campagne toscane. Che lui sia un appassionato di campagne,paesini isolati e appartamenti credo sia tangibile, in quanto ci ha rappresentato la maggior parte dei suoi film.Qui c'è praticamente un pò una sintesi dei suoi interessi intellettuali come il sesso e l'arte come modi stranianti del vivere. Ne è un esempio lo scrittore malato terminale interpretato da...
voto al film: 
10 marzo 2011 Opinione di LorCio su "Io ballo da sola"
Dopo Il conformista, a Bernardo Bertolucci si aprirono le porte del mercato estero: grazie ad Ultimo tango si è acquistato un posto nella leggenda e con L’ultimo imperatore è riuscito a trasformare in Oscar tutte le candidature ottenute. Ogni volta che torna in Italia si abbandona all’intimismo spettacolare, sin dai tempi della magniloquenza di Novecento e del melodrammissimo La luna. Io ballo da sola non fa eccezione, e questa idea risulta essere ancor più...
voto al film: 
31 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Io ballo da sola"
Bertolucci, con questo film, decide di svendere la propria onestà artistica, in un modo, che farebbe rabbrividire anche il più forte di stomaco. Tutta la Toscana, viene riassunta molto brevemente: il classico uliveto (“Questo è un uliveto!?” chiede Liv Tyler stupita, come se si trovasse davanti ad una montagna d'oro zecchino...), il classico casolare del pre-Seconda Guerra Mondiale, le classiche distese di prati sconfinati, ma soprattutto, le stesse,...
voto al film: 
20 maggio 2010 Opinione di mm40 su "Io ballo da sola"
Il fatto è che quando vai d'estate in Toscana magicamente ti ritrovi in un casolare: durante i mesi più caldi, infatti, in Toscana i casolari crescono come funghi e tutto il territorio diventa campagna, compresa quella che fino a qualche giorno prima era spiaggia. Allo stesso modo, la verginità nei film si perde senza una goccia di sangue: la sofferenza a cosa serve, quando si può rappresentare lo sverginatore come un bel simpatico ragazzone adorabile? E' un...
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di SaintlySinner su "Io ballo da sola"
Una ragazza americana (una bellissima Liv Tyler) decide di passare l'estate in toscana da alcuni amici della madre ormai scomparsa. La sua visita sarà una ricerca di se stessa e delle sue origini. L'ho trovato molto bello, ha una leggerezza che è solo apparente, invece e quasi poesia. Bellissima fotografia, e paesaggi mozzafiato della campagnia senese.
voto al film: 
27 settembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Io ballo da sola"
Sempre meno riuscito e sempre più ambiguo, ma non della ambiguità essenziale all'arte: morbosità e ipocrisia sembrano assai più del regista che dei personaggi. Un Cirano banalizzato e a lieto fine casuale e abbastanza ipocrita: la bella lettera è anonima, cosa inammissibile nel bel mondo di Cirano; ma forse Bertolucci non ci ha neppur fatto caso, lei l'ha attribuita a un altro, invano amato. Lui sembra essere e credersi omosessuale; lei sembra essere...
voto al film: 
5 marzo 2009 Opinione di kotrab su "Io ballo da sola"
C'è la bellezza del paesaggio senese, la luce spesso abbagliante, soprattutto la forza dei colori ottimamente fotografati, c'è la contrapposizione tra gioventù ed età avanzata, ci sono le insicurezze di chi ha il futuro ancora da scandagliare e gli smarrimenti o le domande di chi avrebbe già in buona parte vissuto. Eppure il soggetto e il carattere dei personaggi non sono approfonditi sufficientemente, lasciando un senso di infondatezza generale e...
voto al film: 
20 novembre 2008 Opinione di jonas su "Io ballo da sola"
Quando Bertolucci riprese a lavorare in Italia, c’erano molte aspettative nei suoi confronti (del resto alimentate da lui stesso, che dichiarò di voler girare la parte III di Novecento e di aver bisogno di uno staff di avvocati per tutelarsi, perché intendeva raccontare tutto sull’Italia del dopoguerra). Questo film mi lasciò un po’ perplesso, ma lo considerai un’opera volutamente minore, realizzata solo per riprendere contatto con il paese...
voto al film: 
26 maggio 2008 Opinione di OGM su "Io ballo da sola"
Bertolucci vorrebbe forse polemicamente contrapporre, al paesaggio decadente dell'alta borghesia di campagna, la bellezza genuina e la ricerca dell'amore vero, impersonate da una giovanissima Liv Tyler. Però il ruolo di quest'ultima è troppo fanciullesco. Il film, che già di per sé è piuttosto debole, ne soffre non poco, e manca totalmente di centrare l'obiettivo estetico e morale che si prefiggeva.
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [5]
- positive [17]
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