Facile preda (1995)
Con Cindy Crawford, William Baldwin, Salma Hayek, Steven Berkoff
La trama
Fino a ieri la vita di Kate McQuean, avvocato civilista, si svolgeva interamente tra casa e lavoro, a Miami. Ma, dopo aver chiesto il sequestro della nave del marito di una cliente, cominciano i suoi guai: le esplode la casa, le sparano addosso e di colpo Kate si trova costretta a una fuga a perdifiato. Chi le vuole male è una banda di ex agenti del Kgb, i cui piani per una rapina sono stati intralciati dall'avvocato. Per fortuna a proteggerla, e anche a consolarla nella fuga c'è un aitante detective.
Questo action-thriller tutto esplosioni e luoghi comuni non avrebbe mai meritato più di due righe se non avesse segnato l'esordio cinematografico della top model Cindy Crawford. Che è bella, sana e volonterosa. Ma per recitare non basta. Anche se almeno a lei si può riconoscere l'attenuante del debutto, cosa che non vale per Baldwin, il quale pretende di fare l'attore da più tempo con gli stessi risultati. Storia inutile, sceneggiatura ridicola, film che si dimentica in una manciata di minuti.
L'opinione più recente
Di Jack Bryant scritta il 11/07/2009
Voto al film: 
11 luglio 2009 Opinione di Jack Bryant su "Facile preda"
Debutto non proprio esaltante al cinema per la modella Cyndi Crawford,che in questo action movie affianca William Baldwin nel ruolo di protagonista...Nel cast anche l'attore inglese Steven Berkoff,la futura diva Salma Hayek in un piccolo ruolo e Jeanette Goldstein...Tutto sommato l'azione c'e,ma da sola non basta a sollevare il livello del film...Di trama e sceneggiatura lasciamo perdere,la recitazione è quella che è.Film mediocre.
voto al film: 
3 novembre 2008 Opinione di supadany su "Facile preda"
VOTO : 5 Deludente, fiacco, scontato, solo una scusa per portare la Crawford (in quel periodo sulla cresta dell'onda) alla ribalta cinematografica. Esiti piuttosto mediocri.
voto al film: 
21 novembre 2005 Opinione di Darjus su "Facile preda"
in un'ora e mezza di delirio d'azione la summa dei peggiori stereotipi della peggior subcultura americana: violenza gratuita, buoni e cattivi, battutacce volgari e stupide, la giusta dose di xenophobia, sessismo a volontà ed un pizzico di erotismo voyeuristico. Da codice penale la recitazione della Crawford. *
voto al film: 
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