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Opinione di bradipo68 su Il volo della fenice

[Flight of the Phoenix, USA 1965, Drammatico, durata 148']   Regia di Robert Aldrich
Con James Stewart, Richard Attenborough, Peter Finch, Hardy Krüger




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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31/05/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Uno dei molti film di Aldrich di soli uomini o quasi.Qui l'unica donna che c'è nel cast compare in sogno,danzando.E l'ambientazione desertica sahariana nella sua immensità rappresenta l'humus claustrofobico(e non è un ossimoro) su cui innestare i confronti serrati tra i vari sopravvissuti al disastro aereo che li ha visti tutti coinvolti.Una situazione difficile,potenzialmente mortale diventa l'occasione per l'organizzazione sociale del piccolo branco con relativo reperimento del soggetto alfa.Con l'avvertenza che qui ce ne sono due che risaltano in mezzo agli altri e che rappresentano anche se in maniera manichea ,la Ragione e l'Istinto,la Mente e il Braccio.Quasi entità filosofiche perchè ognuna di queste entità non può fare a meno dell'altra.Per la prima volta nel suo cinema la task force del piccolo gruppo è protagonista assoluta(a parte forse la piccola pattuglia di Prima Linea mentre è più sfumato il senso del gruppo in Dieci Secondi con il Diavolo),la cosiddetta sporca dozzina(o giù di lì) che deve compiere una missione pericolosissima.E qui la missione è la sopravvivenza in un deserto e quasi senza acqua.Si è obbligati a fare qualcosa per andarsene.E il colpo di genio è quello di costruire un aereo più piccolo partendo dalle ceneri dell'altro,dalle parti non danneggiate.Poco importa se chi riesce a progettare tale aereo è solo un progettista di aerei giocattolo.La cosa importante è che questo piccolo gruppo di persone non vada incontro all'autodistruzione perchè prigioniero di personalismi e di paranoie che minano alla base i rapporti intepersonali già molto difficili.Il gruppo per sopravvivere deve agire come un unico uomo,come unità operativa e tale sarà.Tra i film di Aldrich su sporche dozzine e similia questo film,pur avendo notevole forza espressiva e ottime prove degli attori che compongono un cast importante,è forse il meno efficace.Troppo lungo,con una prima parte in cui non accade praticamente nulla eccettuato il disastro aereo.La tipizzazione dei personaggi appare vicina alla stereotipo hollywoodiano ma appaiono in embrione molte tracce che poi il grande Aldrich svilupperà nei suoi capolavori successivi.Imperfetto ma assicura comunque uno spettacolo di buon livello.

Sulla regia di Robert Aldrich

ottima come al solito

Sull'interpretazione di James Stewart

prova notevole

Sull'interpretazione di Richard Attenborough

ottimo

Sull'interpretazione di Peter Finch

personaggio strano

Sull'interpretazione di Hardy Krüger

bravo


SI

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