Il cielo può attendere (1943)
Con Don Ameche, Gene Tierney, Charles Coburn, Eugene Pallette
La trama
Appena defunto, Van Cleve racconta al diavolo la propria vita: è sempre stato viziato dai genitori, è stato iniziato presto ai piaceri della carne da una giovane cameriera, gli sono piaciute tantissimo le donne, restando però sempre fedele alla moglie. Mefistofele non ritiene Van Cleve "degno" di essere ospitato tra i dannati, e lo dirotta in Paradiso.
Un capolavoro di elegantissima, sottile trasgressione e di meritatissima fama, in cui il celebre "Lubitsch touch" si manifesta al meglio delle sua squisite capacità, in un divertito, fantastico e metafisico testamento spirituale. Gli interpreti "stanno al gioco" come meglio non si potrebbe.
L'opinione più votata
Di jackNONsquartatore72 scritta il 09/03/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [14]
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17 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Il cielo può attendere"
Sontuosa e galante commedia romantica vestita di un leggero ed impercettibile velo metafisico ( ed ornante a mo' d'opera artistica il quadro vitale del protagonista) che non stanca mai lo spettatore nella fedele copiatura che fornisce delle dolcezze e dei piaceri dell'esistenza, annessa l'aporia dilemmatica della vecchiaia e del funesto trascorrere del tempo.L'anti-eroe della storia narrata rappresenta, sotto ogni aspetto, la "katastrophe", ribaltamento, del solito modello memoriale...
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8 gennaio 2010 Opinione di ariasoave su "Il cielo può attendere"
Meraviglioso esempio di tutto ciò che deve essere un buon film. Non risente degli anni, rimangono intatti ritmo narrativo, stile, eleganza, ironia e la sottile vena malinconica intesa dal regista ad accompagnare la vicenda.
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13 dicembre 2009 Opinione di jeffwine su "Il cielo può attendere"
Molto divertente, ironico e sarcastico. Voto 8
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29 luglio 2009 Opinione di rebis su "Il cielo può attendere"
Grazie e malizia di Lubitsch che esordisce nel colore cumulando le ossessioni di sempre. Libertinaggio di un cuore innamorato delle donne in una società che oppone il conformismo alle passioni e al destino. Deciderà il diavolo, probabilmente… Ritmo celere ed imprevisti a rotazione in una bella impaginatura che non soffre di teatralità ancorata com’è a dialoghi di arguta efficienza. L’ottimo cast di comprimari è condito col gustoso...
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21 aprile 2009 Opinione di teaestefano su "Il cielo può attendere"
Non è una commedia l'ultimo film di Lubitsch, ma una riflessione seria sulla vita, il suo scorrere, e il proprio comportamento morale. In qualche modo, si vede, il maestro sentiva che la sua ora era vicina e che era momento di bilanci. Il tema centrale di tutta la vicenda, a ben guardare, è quello delle scappatelle, prima da scapolo impenitente e poi da uomo sposato. Da più di qualcosa si può presumere che l'argomento, sia come avvenimenti in sé che come problema morale, avesse più di...
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14 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Il cielo può attendere"
E' una commedia fresca e briosa, come Lubtisch insegna, con un espediente curioso (la morte del protagonista già nella prima scena, che racconta la sua esistenza a Satana) che rende ancora più convincente il processo narrativo biografico. La vita di un uomo narrata con tono brillante e senza facili nostalgie; ironia, sdrammatizzazione, tanti bei (e buoni) sentimenti. Ed un finale a sorpresa, con beffa. Candidamente piacevole.
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9 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Il cielo può attendere"
Nel periodo d'oro della commedia americana, da Lubitsch, che solo un anno prima aveva diretto quel capolavoro che è "Vogliamo vivere", ci si poteva attendere di più. Forse qui manca la compiantissima Carole Lombard, oppure il soggetto è un po' leggerino per resistere all'usura del tempo, ma si resta delusi.
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16 marzo 2008 Opinione di PP su "Il cielo può attendere"
Voto 7. Buona commedia sentimentale, fondata su un punto di vista morale che oggi appare un po’ improbabile e datata. Ad un certo punto del film ci si chiede cosa ci faccia il personaggio di Don Ameche all’inferno? Forse per qualche innocua scappatella extraconiugale?? [09.03.2008]
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9 marzo 2008 Opinione di jackNONsquartatore72 su "Il cielo può attendere"
Voto:9. Contenuti: HUMOUR** RITMO** IMPEGNO** SENTIMENTO** Tutto in questo film è all’insegna del meraviglioso: meravigliosi sono i dialoghi, la recitazione, i colori, i costumi, la confezione lussuosa e gli attori. L’idea da mettere in scena è stata semplice, brillante e perfettamente sceneggiata. Grazie anche alla massima cura di tutti i dettagli ne è venuto fuori un film da “settimo cielo”, con una leggerezza nello scorrimento che assume valore elegiaco. Per certe tematiche e...
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3 febbraio 2008 Opinione di emmepi8 su "Il cielo può attendere"
Un vero capolavoro, ed uno degli ultimi film completati da Lubitsch, Sceneggiato dal fidato Raphaelson, che poi collaborerà anche con il discepolo diretto, cioè Wilder.Un commedia surreale,ma nello stesso momento divertente brillante ed insuperata dalla patina del tempo. Una trama anche temeraria per l'epoca, con un'ironia sottile e fruttuosa, una trovata paradossale, ma che riesce a tenere perfettamente tutta la durata del film. Attori al clou e diretti alla perfezione, colori che...
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