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Opinione di sicilia su Il cielo può attendere

[Heaven Can Wait, USA 1943, Commedia, durata 101']   Regia di Ernst Lubitsch
Con Don Ameche, Gene Tierney, Charles Coburn, Eugene Pallette




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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05/10/2003 voto al film: voto buono

Sul film

Ragazzi, questo è proprio un film d'altri tempi, non nel senso che è sorpassato ma resta un capolavoro di eleganza, di ironia difficile da raggiungere e impossibile da superare. E' stato copiato decine di volte, l'umo che alla fine della sua vita fa un bilancio per capire se è all'altezza del Paradiso. Ma resta questo film il caposaldo di tutti quelli venturi. Non c'è paragone, tutto funziona alla perfezione, il ritmo, le battute, la regia di Lubitsch, la sceneggiatura. E il colpo di scena finale: SI VA GIU'? NO, SU'! E' una fantastica riflessione sulla vita condita da una malinconia e da una nostalgia impeccabili. E l'amore, come sempre trionfa, il vero amore!

Sulla trama

Un dongiovanni muore e all'inferno racconta la sua vita, appunto da "dongiovanni", al Diavolo, che, commosso dall'amore che ha provato per una sola donna, lo spedisce in Paradiso.

Sulla regia di Ernst Lubitsch

Ora capisco cosa si intende per il famosissimo tocco di Lubitsch. Una leggerezza essenziale, il film scorre via così, permeato di una sottile ironia, davvero molto speciale. Penso proprio che questo sia il suo capolavoro (insieme a TO BE OR NOT TO BE). Qui però il ricordo della giovinezza, della donna amata e poi morta si rivelano un tema importante per l'intera storia. Cosa rara nel regista e che, quindi, gioca un punto a suo favore. Si può dire che il regista, con questo film, stia facendo una riflessione anche sulla sua vita!

Sull'interpretazione di Charles Coburn

E' fondamentale perchè serve a rompere i momenti quasi drammatici che si creano (quando il protagonista è stato lasciato dalla moglie) ed introduce la sua allegria e buffoneria. Serve a smuovere gli animi, a provocare, e secondo me è il vero alter ego del regista, che prende simpatia per questo o quel personaggio! Davvero divertente!

Sull'interpretazione di Gene Tierney

La protagonista, alla prima inquadratura, sembra quasi che non possa essere all'altezza del film, sembra una bellezza senza espressione. Ma basta poco che si mostra eccellente, con i dialoghi, con le situazioni al limite dell'imbarazzo. E la sua immagine da donna matura ma ancora piacente rimane nel cuore del protagonista e pure nelle nostre menti.

Sull'interpretazione di Don Ameche

Un attore da me conosciuto in età matura per la sua interpretazione in Cocoon. Chi se lo immaginava protagonista di una commedia di Lubitsch? Penso sia il vertice della sua carriera. Certo, Cocoon gli ha dato forse maggior popolarità ma qui la sua recitazione è impeccabile, aiuta a definire la sua psicologia. Capiamo che è un uomo buono, un pò impulsivo e dongiovanni, ma che in realtà vuole bene solo a lei, che ha rapito il suo cuore. Superbo!

Sulla colonna sonora

Non la ricordo, certo degna del film!

Cosa cambierei

Vorrei il personaggio di Coburn fino alla fine!


SI

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