Il presidente del Borgorosso Football Club (1970)
Con Alberto Sordi, Margarita Lozano, Tina Lattanzi, Omar Sivori
La trama
Benito (Sordi), oscuro dipendente del Vaticano, eredita dal padre, industriale vinicolo, la squadra del Borgorosso. All'inizio il suo interesse per la squadra è scarso. Ma, dopo diverse sconfitte, Benito prende in mano la situazione, sostituisce personalmente l'allenatore, ingaggia un "mago" del pallone sudamericano e riconquista i tifosi. Scritto, interpretato e sovrainterpretato da Sordi, è uno di quei film cui manca l'aria. Certo, sa come riempire la scena, come rendersi simpatico e azzecca molte mosse giuste, ma si mangia il film.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 22/02/2012 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Un talento che da solo giustificava la visione anche del film meno riuscito.Da attore.
Da sceneggiatore e regista non gli si può negare una capacità acuta di osservare e descrivere i vizi privati e le pubbliche virtù dell'italiano ma certo il Sordi regista non è mai stato di grandezza paragonabile al Sordi attore.
E il Sordi regista è stato troppo spesso schiacciato dal Sordi attore.
Ne Il Presidente del Borgorosso Football Club siamo a uno stadio intermedio.Sordi il film se lo scrive e lo interpreta con il solita baldanza ma è diretto da Luigi Filippo D'Amico che a dir la verità lo lascia decisamente a briglia sciolta.
Sordi imperversa in un one man show in cui manca fondamentalmente il coro di personaggi (alle spalle del protagonista) a cui di solito vengono riservate le battute migliori.
Albertone è ovunque, sempre e comunque, il film è lui e niente o nessun altro.
E ,nonostante sia sempre uno spettacolo vederlo in azione di fatto tarpa le ali a un film che poteva avere (modeste) ambizioni di satira sociale.
L'Italia del miracolo economico ha lasciato ormai il proscenio a quella dei nuovi arricchiti che col potere delle loro lirette fruscianti sono in grado di comprarsi tutto.
Il calcio è industria milionaria e causa di rovina ma vuoi mettere la soddisfazione di essere portato in trionfo dai tifosi?
Altra cosa che si nota in questo film è la lotta tra le anime diverse di un'Italia ancora divisa sostanzialmente.
Sordi è l'ambasciatore della romanità in trasferta, in Romagna per la precisione.
La lotta tra la ventresca e il culatello si risolve in un pari e patta.
La commedia procede stanca e un po' logora senza colpi di genio o scivoloni clamorosi. Sordi in un impeto di autorefenzialità schiaccia come un rullo compressore tutto quello che trova sulla sua strada ma l'allenatore sudamericano che ha le forme e l'accento di Helenio Herrera è veramente strepitoso.
Film invecchiato male ma ha la fortuna che il mondo che descrive è invecchiato male come lui.
Certo che il vedere quei colori sociali associati a Sordi è veramente duro da digerire...
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22 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Alberto Sordi è stato una delle luci più luminose del nostro firmamento cinematografico quando il nostro cinema era veramente grande e importante. Un talento che da solo giustificava la visione anche del film meno riuscito.Da attore. Da sceneggiatore e regista non gli si può negare una capacità acuta di osservare e descrivere i vizi privati e le pubbliche virtù dell'italiano ma certo il Sordi regista non è mai stato di grandezza paragonabile al Sordi attore. E il Sordi regista è stato...
voto al film: 
3 ottobre 2011 Opinione di aleacido su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Il film vale per quello che è, un filmetto esile esile , facile facile, più simile ad Oronzo Canà e ai filmetti B-Movies italiani, ma la scena della maga (damme lu pede, damme la mano, damme la coccia) è da antologia.
voto al film: 
25 settembre 2011 Opinione di wang yu su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Di film entusiasmanti con tematiche calcistiche ce ne sono ben pochi che io ricordi,FUGA PER LA VITTORIA per esempio;questo film di Alberto Sordi lo metterei insieme agli altri film spazzatura tipo VITALI,FRANCO E CICCIO,GIGI E ANDREA-VOTO 4
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Un raro film sul calcio, che avrebbe avuto diverse caratteristiche che ci porterebbero in un genere poco visitato, e poco di successo, ma con Sordi il veicolo era più che indovinato, se non che il grande attore, protetto dal suo sceneggiatore di fiducia, pur avendo la regia in altre mani, riesce a fare un divertente show di sé stesso ed a distanza di anni la cosa viene fuori in via naturale, avendo un distacco più deciso e razionale senza...
voto al film: 
24 dicembre 2008 Opinione di LorCio su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
“Bianconeri del Borgorosso-rosso-rosso futbal club!”. Si racconta che ci sia stato un referendum nel paesino dove si svolsero le riprese per scegliere i colori ufficiali di questa fantomatica squadra: vinsero i colori della Juventus, e il regalo finale, guarda caso, è Omar Sivori. Dei pochi veri film sul calcio realizzati in Italia, il film di D’Amico non è tra i peggiori, ma fondamentalmente il calcio è un pretesto: è l’ennesimo, strepitoso, ritratto di italiano medio servito su...
voto al film: 
9 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Commedia divertente ed abbastanza stilizzata, incentrata su Sordi che ovviamente non tradisce le attese. Forse il più attendibile fra i numerosi - e solitamente penosi o squallidi - film italiani sullo sport nazionale, ambientato in un contesto piccolo provinciale che aiuta l'approssimazione delle situazioni (fattore tipico dei film sul calcio). Togliendo Sordi rimane comunque ben poco; carina l'idea di far partecipare Sivori nel ruolo di sè stesso (e giustissimo limitare l'ospitata ad un...
voto al film: 
27 agosto 2008 Opinione di antonio de curtis su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
ISPIRATO AD UN ALTRO FILM SUL CALCIO DAL TITOLO GAMBE D'ORO DEL 1958 DIRETTO DA TURI VASILE IL PERSONAGGIO DI ALBERTONE è MOLTO SIMILE A QUELLO INTERPRETATO DA TOTò 12 ANNI PRIMA.ENTRAMBI BELLI E DA RISCOPRIRE FONTI DI ISPIRAZIONE PER BANFI PER L'ALLENATORE NEL PALLONE
voto al film: 
21 ottobre 2007 Opinione di mmciak su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
"Il presidente del Borgorosso Football Club" diretto nel 1970 da Luigi Filippo D'Amico, devo dire che non mi è dispiaciuto,ma però mi ha anche lasciato anche perplesso. La storia racconta che Benito Fornaciari, dipendente del Vaticano, eredita dal padre,industriale vinicolo, la squadra del Borgorosso Football Club. All'inizio il suo interesse per la squadra di calcio è scarso ma quando vende i quattro giocatori più forti della squadra,la tifoseria si ribella. Dopo questa...
voto al film: 
18 ottobre 2006 Opinione di will kane su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Dieci anni prima del Calcioscommesse che mandò per la prima volta il Milan in B,e trentasei precedendo il recentissimo scandalo con protagonista Luciano Moggi & cricca SPA,Alberto Sordi interpretò quello che rimane forse l'unico film di un certo successo sullo sport che invece è uno dei maggiori interessi da sempre(anche troppo) dell'italico maschio."Il presidente..." parte abbastanza bene,e Sordi lascia pregustare una caratterizzazione gustosa di un bacchettone pronto a rivelarsi jena,ma...
voto al film: 
23 agosto 2005 Opinione di florentia viola su "Il presidente del Borgorosso Football Club"
Un film in qualche modo profetico sul mondo del calcio ma che comunque dimostra un po' gli anni che ha.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [9]
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