Vogliamo i colonnelli (1973)
Con Ugo Tognazzi, Claude Dauphin, Duilio Del Prete, Giuseppe Maffioli
La trama
Un "golpe" fallito (ma buono per il terzo mondo), un ministro-dittatore.
Il deputato dell'estrema destra Giuseppe Tritoni (Tognazzi) organizza un colpo di stato, ma il ministro degli interni Li Masi fa fallire l'impresa. Il Capo dello Stato, minacciato da Tritoni, muore d'infarto e Li Masi, acclamato come "salvatore della patria", attua alcuni provvedimenti antiparlamentari e anticostituzionali. Tritoni, anni dopo, rivende il suo progetto a oppositori africani.
Commedia a spunto politico (realizzata dopo il tentato golpe Borghese), in realtà disperde buona parte del suo messaggio nell'accentuato clima farsesco. Restano un discreto sapore di satira antimilitarista e un grande Tognazzi.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 13/12/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
17 maggio 2012 Opinione di ethan su "Vogliamo i colonnelli"
Monicelli si cimenta con il film 'politico' ma i toni sono da farsa più che da satira, come mi sarei aspettato da un regista come lui. Soggetto e sceneggiatura sono buoni ma la mano del maestro, per una volta, a parte qualche scena - una su tutte quella del funerale, che sembra un'anticipazione di 'Amici miei' - non è delle più convincenti. Tutto rimane a livelli superficiali, con i golpisti visti come quattro appartenenti ad un circolo degli anziani. Certo che anche in un film zoppicante...
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13 dicembre 2010 Opinione di bukowski91 su "Vogliamo i colonnelli"
Monicelli racconta il golpe borghese stile "armata brancaleone", ridicolizzando sia la classe politica che governa(la DC) sia gli esponenti della destra che tramano il colpo di stato, a partire dall' onorevole Tritoni. Il film è senz'altro divertente in più parti ma non riesce ad essere pungente come dovrebbe...scelta coraggiosa comunque quella di Monicelli di addentrarsi nel tema della politica
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7 dicembre 2010 Opinione di LorCio su "Vogliamo i colonnelli"
Non tra i più riusciti opus della signora carriera di Mario Monicelli, questa satira politica scritta dai sempreverde Age e Scarpelli fiuta l’aria del tempo (epoca di tentativi di golpe, più che altro ad opera di nostalgici sfrantummati) ma non colpisce al bersaglio. A parte i dinamici titoli di testa, qualche sequenza che va a segno (al cimitero) e la grande prova del maiuscolo Ugone nazionale, è un film che vuole ma non può, sa ma non riesce, in una sorta...
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6 settembre 2010 Opinione di mmciak su "Vogliamo i colonnelli"
"Vogliamo i colonnelli" diretto nel 1973 da Mario Monicelli, devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge a Roma e racconta che il deputato dell'estrema destra Giuseppe Tritoni stufo delle promesse del governo e perennemente contrario organizza un colpo di stato militare e riunisce in modo abile un buon esercito di uomini, ma non tutto filerà liscio. Il Film prodotto dalla Dean Film si colloca alla nostra bella "Commedia all'Italiana",e si ispira a un fatto...
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13 luglio 2010 Opinione di will kane su "Vogliamo i colonnelli"
Gran cosa la satira,permette di dar mazzate sorridendo e denigrare divertendo,quando funziona ad hoc:in "Vogliamo i colonnelli" c'è un avvio strepitoso,una prima parte di buon livello,e qualche passaggio grottesco che non gira come dovrebbe,fino all'azzeccato finale che ripiana le cose. Monicelli,dopo il fallito golpe Borghese ,elabora una storia di nostalgici del Fascio che mettono su un colpo di Stato di mirabile cialtroneria,come in effetti tutte le reminiscenze littorie...
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7 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Vogliamo i colonnelli"
I pregi di questa commedia sono senz'altro il brio ed il ritmo, la sceneggiatura (Age-Scarpelli-Monicelli), il buon cast con in testa un Tognazzi in versione livornese e gli evidenti intenti satirici. Ma, a ben vedere, sminuire nel ridicolo il sistema politico nazionale e fare caricature delle grandi figure (istituzionali o dell'immaginario) per tramutarle in antieroi fatti e finiti, è cosa davvero sorpassata. L'impresa mancata (nel ludibrio) dei colonnelli potrebbe infatti definirsi come...
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8 dicembre 2008 Opinione di Dalton su "Vogliamo i colonnelli"
Rispetto ad altre opere di Monicelli, non lo rivedresti una seconda volta. Eppure l'intento è riuscito: fare satira antifascista, adottando il registro della farsa fantapolitica. Basandosi su spunti non peregrini ed avvalendosi di un impagabile Ugo Tognazzi, il dramma si rovescia e resta nell' (governo) ombra, dando spazio a ridicole macchiette che culminano, perfino insieme ad un giusto filo di tensione narrativa, con una ribalta da operetta. Per chi è abituato alla convenzionale...
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24 febbraio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Vogliamo i colonnelli"
Il glorioso regista de "I soliti ignoti" dirige una divertentissima commedia dai toni farseschi, sorretta da uno straordinario Tognazzi. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:3
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6 dicembre 2007 Opinione di antonio de curtis su "Vogliamo i colonnelli"
OTTIMO FILM SATIRICO DI MONICELLI SU UN TENTATIVO DI GOLPE FASCISTA.MEMORABILE TOGNAZZI E I CARATTERISTI CHE LO CIRCONDANO
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3 settembre 2007 Opinione di FBZ su "Vogliamo i colonnelli"
Vogliamo i colonnelli è una satira mordace del migliore Monicelli della tentazione italiana di risolvere i problemi strutturali del paese con l'uso della forza. Il maestro toscano sceglie i toni forti, in ciò aiutato da una pattuglia di caratteristi veraci che sostengono l'one man show di un Tognazzi istrionico e sopra le righe. Si gode a guardare cinema di questo genere, capace di seppellire con una risata le più bieche derive populiste.
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