Rosemary's Baby (1968)
Con John Cassavetes, Mia Farrow, Ruth Gordon, Elisha Cook
La trama
La futura mammina è in ansia: il pargolo sarà proprio un... demonietto.
Guy è un attore teatrale, sua moglie si chiama Rosemary ed è in attesa di un bambino. I vicini, i Castevet, sono cordialissimi, per quanto un po' invadenti. E Rosemary è un tantino apprensiva e paranoica, anche se bisogna capirla se nel suo stato si mette in po' in ansia. Forse il film fondativo dell'horror moderno, e forse il capolavoro di Polanski. La tensione (insostenibile) è creata a partire da un minuzioso realismo, e una New York luminosa e affollata diventa il luogo del terrore per eccellenza, della convivenza di paure ancestrali e fobie metropolitane. Sconvolgente il finale quasi "minimalista". Oscar a Ruth Gordon come migliore attrice non protagonista.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 15/12/2010 - utile per 29 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [65]
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21 febbraio 2012 Opinione di ezio su "Rosemary's Baby"
Inutile aggiungere parole.Resta un capolavoro assoluto del cinema horror.Crea tensione senza mostrare niente di orrido.Interpretazioni di ottimo livello come la grande Farrow e Cassavetes.Polanski rimane uno dei grandi registi viventi del mondo del cinema.Un classico per tutte le generazioni a venire.
voto al film: 
26 gennaio 2012 Opinione di Lina su "Rosemary's Baby"
Horror oggettivamente buono e stilisticamente perfetto forse, ma per un mio gusto personale gli assegno tre stelle che simboleggiano la sufficienza perchè ritengo la storia davvero di cattivo gusto. Se proprio devo entrare nei dettagli, ammetto che non mi è piaciuta la sua tematica e tutti i risvolti amari e crudeli che ne sono conseguiti. Polanski, che ha da sempre una predilezione per il mondo dell'occulto e per le tematiche sataniche, realizza un film angosciante e morboso che viene...
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11 dicembre 2011 Opinione di chribio1 su "Rosemary's Baby"
E' un po' difficile da etichettare come film perche' se lo si analizza da un lato di storia in se' non c'e' molto da dire se non che effettivamente non succede quasi nulla di cosi' eccezionale da ricordare poi,da un lato religioso diventa un po' piu' tortuoso da capire anche se non colpisce certamente nel segno andando a trovare cose gia' sapute col tempo (magari all'epoca della visione erano abbastanza sconosciute a molti e quindi forse ecco qua uno dei motivi per il successo della...
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12 novembre 2011 Opinione di scandoniano su "Rosemary's Baby"
Rosemary e Guy sono una coppia che si trasferisce a New York in un appartamento nel quale pare siano accaduti strani episodi. In seguito al suicidio di una giovane donna, Ro e Guy conoscono i misteriosi Roman e Minnie, anziani quanto misteriosi vicini di casa, di cui la donna era la governante. La frequentazione con i due vegliardi diventa morbosa, tanto che Guy ne fa quasi dei mèntori: Rosemary invece rimane distante, anche se pian piano la loro vita e quella dei due anziani diventa quasi...
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19 settembre 2011 Opinione di barabbovich su "Rosemary's Baby"
Pur di ottenere successo a teatro e al cinema, Guy Woodhouse (John Cassavetes), da poco trasferitosi nella casa che fu abitata da strani stregoni e adepti del satanismo a Manhattan, promette ai dirimpettai - cultori di una setta satanica - il figlio che gli darà sua moglie Rosemary (Mia Farrow).La poverina, donna frustrata e senza personalità, ci impiega quasi due ore di film per capire il complotto. Partorito il mostro satanico, a seguito di continue ingurgitazioni di pozioni ...
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16 settembre 2011 Opinione di michel su "Rosemary's Baby"
Che strano, eppure sono sicuro che fondo al corridoio c'era una porta.
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25 maggio 2011 Opinione di bradipo68 su "Rosemary's Baby"
Brutta storia quella di Rosemary e del suo bambino.La gravidanza,un sogno che coltiva ad occhi aperti quando arriva nel suo nuovo appartamento nel bel quartiere residenziale di New York che ha sempre sognato assieme al marito che fa di professione l'attore teatrale,precario.Qualche chiacchiera scambiata col marito,poi con una ragazza all'apparenza cordiale,una casa che non si sente propria fino a che non le si apporta qualche modifica per renderla più accogliente ma soprattutto...
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12 marzo 2011 Opinione di Franco Ricci su "Rosemary's Baby"
Uno dei più bell orror della storia??? ma di quale storia parlate??? non c’è sangue, niente effetti speciali, è lento, noioso e non ci sono mostri… e lo chiamate pure orror??? Secondo me lo dite solo per non fa brutta figura cogli amici vostri che pure non vogliono fare brutta figura con voi, ma lo sapete anche voi che è na cagatella senza ne arte ne arte… Polaski ha fatto film buoni, ma questo è orrido, non è orror!!! Poi alla...
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15 dicembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Rosemary's Baby"
Guy (John Cassavetes) e Rosemary (Mia Farrow) Woodhause sono una coppia felicemente sposata. Lei è una donna semplice e sensibile, molto premurosa nei riguardi del marito, un attore di scarso succeso che è da un po’ di tempo che non riceve una buona parte, di quelle capaci di rilanciare una carriera. Prendono in affitto un appartamento in uno dei palazzi storici di New York, abitato da gente di classe, perlopiù anziani, gentili e accoglienti. Vengono subito accolti...
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24 ottobre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Rosemary's Baby"
Inquietante. Suspence sul filo del rasoio per tutto il tempo, eccellente interpretazione e poi i 10 minuti finali in cui la paura non ti fa sobbalzare, ma ti circola dentro il corpo e ti costringe a guardare la scena. superbo.
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- negative [6]
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