Vampiro a Brooklyn (1996)
Con Eddie Murphy, Angela Bassett, Allen Payne
La trama
Il regista di "Nightmare" si converte al comico e prende in giro i luoghi comuni dell'horror
Maxmillian (Murphy) è un vampiro che si è avventurato nella città di New York alla ricerca di Rita Veder (Bassett), una detective del dipartimento di polizia della città che è ignara del loro singolare legame di sangue. Mentre Max e Julius, il suo sfortunato "ghoul" (Hardison) - spirito che vaga intorno ai cadaveri - tentano di trasformare Rita nella vampira di Max, il devoto partner della ragazza al distretto di polizia, Justice (Payne), scopre che proteggerla da un male antico significa andare incontro a guai grossi. Craven, un regista che di horror sicuramente se ne intende, ha un'idea per risollevare le quotazioni di Eddie Murphy. E' curioso come Craven ricrei tutte le situazioni tipiche del nuovo cinema dell'orrore per poi irriderle, distaccandosi però dalle banalità tipiche delle parodie.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 07/03/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [4]
- positive [2]
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17 gennaio 2012 Opinione di scandoniano su "Vampiro a Brooklyn"
Nemmeno la prestazione attenta dietro la macchina da presa di un maestro del genere come Wes Craven è stata capace di edulcorare un pastone megalitico in cui Eddie Murphy interpreta un vampiro disceso tra gli umani a cercare una predestinata del vampirismo (un’Angela Bassett mai così brava). Una horror-comedy che però non è una parodia: film difficilmente inquadrabile dunque, secondo i canoni moderni, e, forse proprio per questo motivo (o per la sciattezza della storia o la banalità...
voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di Fanny Sally su "Vampiro a Brooklyn"
Più una parodia del genere che un vero horror, come fa facilmente intuire la presenza di Eddie Murphy che incarna un insolito vampiro caraibico. La trama bizzarra e in parte stereotipata, strappa qualche risata al posto di qualche brivido ed ha alcune trovate gustose anche se l'umorismo messo in campo non è certo il più raffinato. Per chi si accontenta di poco, uno dei lavori minori di Craven.
voto al film: 
7 marzo 2011 Opinione di Lina su "Vampiro a Brooklyn"
L'idea di base di Wes Craven di mescolare horror e comicità non è malvagia, solo che l'ha orchestrata male. Pur volendo rifarsi a parodie del passato che sapevano coordinare con maestria terrore ed ironia in una tematica consunta come quella del vampirismo, non ci riesce. Deve la sua inefficacia soprattutto ad una sceneggiatura povera di situazioni veramente coinvolgenti, ma più che altro ricca di battute che gravitano sempre intorno ad una forte dose di stupidità e volgarità e ad un...
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27 settembre 2010 Opinione di bellahenry su "Vampiro a Brooklyn"
wea craven si cimenta in un film semplice e dai toni della commedia rileggendo in chiave moderna la storia di dracula e cita continuamente il capolavoro nosferatu. craven ripeterà lo stesso percorso con i lupi mannari a hollywood. il film cita anche tutto il filone blackploiton con un cast completamente nero. il film è simpatico e poco piu,alcuni spunti ci sono ma non decolla mai l'interesse...
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16 novembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Vampiro a Brooklyn"
Tra i brividi dell'orrore e il fascino seducente della love story vampiresca, l'improbabile duo composto da Wes Craven e Eddie Murphy sforna una lussuosa e pretestuosa versione all black del mito di Dracula, prevedibile, farraginosa ed inutilmente sfarzosa. Craven intendeva cimentarsi con i tempi e i ritmi della commedia, mentre Murphy desiderava sperimentare le sue capacità di adattamento agli spaventi e alla tensione dei thriller: ne vien fuori uno scialbo e grottesco...
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6 novembre 2009 Opinione di supadany su "Vampiro a Brooklyn"
VOTO : 5++. Piuttosto deludente questo film che non sa bene dove andare a parare. Paura pochissima, humour altrettanto, rimane solo un'ambientazione sufficiente, ma più che altro la noia la fa da padrone assoluto. Scialbo, Craven e Murphy lontani parenti dei due mestieranti che negli anni ottanta mietevano successi, ma insieme non formano certamente una coppia vincente.
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13 agosto 2009 Opinione di ceo_85 su "Vampiro a Brooklyn"
Nonostante i buoni propositi, Craven non riesce a dare il giusto taglio parodistico al mito del vampiro, e il tutto risulta essere una mera sciatteria poco simpatica. Si salva solo una sempre magnetica Basset.
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3 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "Vampiro a Brooklyn"
Come rileggere il mito di Dracula.Firmato Wes Craven.Diciamolo:l'inizio con un bastimento carico di morti dissanguati e un porto immerso in nebbie aritificiali è promettente.Così come è promettente il vampiro nero memore del Blacula degli anni 70.Ma appena vedi Eddie Murphy noti che c'è qualcosa che non va.Cerca di far leva sul suo fascino,ha un che di byroniano come il Dracula recitato da Langella nel film di Badham del 1979,ma appena apre bocca è il solito Eddie Murphy,riciclato sotto...
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11 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Vampiro a Brooklyn"
Una parodia molto divertente ai tempi di Eddie Murphy ancora attore volgare
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