Casa mia, casa mia (1988)
Con Renato Pozzetto, Paola Onofri, Athina Cenci, Alberto Capone
La trama
Mario deve trasferirsi a Roma per lavoro. L'alloggio in cui va a vivere si rivela però una truffa, perché fatiscente e sotto sfratto. Rimasto sul lastrico, si improvvisa a sua volta truffatore e in poco tempo riesce a raccogliere molti soldi e a comprare l'appartamento che gli interessa. Nel frattempo si è fidanzato e deve tornare a Milano, non prima però di avere sventato a colpi di bulldozer le manovre di un gruppo di speculatori che intendono costruire un nuovo quartiere abusivo.
Neri Parenti, abituale regista di Villaggio, si dedica questa volta a Pozzetto con risultati scontati e deludenti.
L'opinione più recente
Di serfanti scritta il 01/07/2011
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [6]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
1 luglio 2011 Opinione di serfanti su "Casa mia, casa mia"
Neri Parenti prova la carta Pozzetto dopo i successi avuti con Villaggio, ma il risultato e' un film scontato, superfluo e senza una vera e propria trama. Voto 5.
voto al film: 
23 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Casa mia, casa mia"
Impiegato milanese viene solàto dal collega romano con cui aveva incrociato trasferimento lavorativo e affitto di casa. Si dà alle truffe immobiliari con buon successo, facendo colpo sulla bella collega, la bella Paola Onofri (che avrebbe forse meritato qualche occasione in più dal cinema italiano). Commediola divertente con Pozzetto in buona forma, che sfrutta la situazione comica del milanese a Roma. Come moltissimi di questi film, ne viene fuori una mezz'ora...
voto al film: 
19 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Casa mia, casa mia"
Parenti si affida ad una sceneggiatura leggerina di Audino-Matteucci ed alla verve di Pozzetto per questa commediola di vaga critica sociale condita da una comicità non originalissima. Le gag sono piuttosto stilizzate e risapute, ma il protagonista funziona da solo ormai; finale buonista (Pozzetto che rivolge la ruspa contro gli speculatori edilizi, invece che contro i baraccati che dovrebbero essere sfrattati) e nel complesso poca volgarità, a testimonianza del target...
voto al film: 
6 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Casa mia, casa mia"
Qualche gag insulsa su un canovaccio che non veniva affrontato, effettivamente, dai tempi di Totò! A suo modo, coraggioso.
voto al film: 
26 maggio 2006 Opinione di Ronaldo del '98 4ever su "Casa mia, casa mia"
Da molto tempo volevo vederlo: non so perché, ma mi incuriosiva. Diciamo che mi sarei aspettato qualcosa di un po' meglio. Per carità, carino è carino, ma difetta in un elemento che dovrebbe essere basilare nei film di Renato Pozzetto: la scarsa comicità; insomma, si ride poco e, anche se la storia è divertente, si resta abbastanza insoddisfatti. Per il resto è tutto nella norma (se si considera il livello del film ed il livello medio dei film dello stesso regista), senza infamia e...
voto al film: 
1 agosto 2004 Opinione di maxcalifornia su "Casa mia, casa mia"
puah robba da vendere ai marrocchini,incompetente
voto al film: 
27 maggio 2004 Opinione di Carlo Ceruti su "Casa mia, casa mia"
Il film non diverte moltissimo, ma strappa qualche sorriso, e l’idea di partenza non è da buttare, concludendo vorrei dare un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [6]
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