Dead Man (1995)
Con Johnny Depp, Gary Farmer, John Hurt, Gabriel Byrne, Robert Mitchum
La trama
Nella seconda metà del XIX secolo il giovane William Blake intraprende un viaggio verso l'estrema frontiera occidentale americana. Smarrita la strada e con una brutta ferita, William Blake incontra uno stranissimo indio. Questi crede che Blake sia il defunto poeta inglese che porta il suo stesso nome. Le circostanze faranno di Blake un fuorilegge ricercato e un assassino. Il western è una cosa seria e Jim Jarmusch, presuntuosamente, se ne dimentica. Il risultato è un film diseguale, non certo all'altezza delle precedenti buone prove del regista ("Stranger than Paradise", "Daunbailò").
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 17/11/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
Non siamo affatto nei dintorni dello stile di John Ford o di quello di Sergio Leone e non c'è neppure alcun mezzogiorno di fuoco, ma viene più che altro illustrata la cultura dei nativi americani. Pochi dialoghi, ma importanti e significativi ed una narrazione più visiva che verbale molto lenta, ma accurata e suggestiva, talvolta arricchita da imprevedibili destrezze registiche ironiche ed oniriche.
Il protagonista è William Blake, un timido contabile che quando arriva a Machine per essere assunto in un ufficio, scopre che il posto non è più disponibile e viene scacciato ed abbandonato ad un destino avverso. Senza più soldi e senza una meta, commetterà per legittima difesa il suo primo omicidio e fuggirà aiutato da un indiano a cui piace farsi chiamare "Nessuno" e che gli offre la sua amicizia perchè lo crede la reincarnazione del poeta omonimo (l'inglese Blake vissuto tra il settecento o l'ottocento). Scoprendo e volendo credere così in una nuova identità, William affronterà un lungo, bizzarro viaggio che gli farà vivere alcune altre disavventure e che lo porteranno inevitabilmente alla morte.
Pur essendo un film imperfetto, sconclusionato e non alla portata di tutti perchè non di facile visione e comprensione, non si può negare che abbia quel nonsochè d'ipnotico che lo rende unico nel suo genere e che nel 1996 gli fece vincere il premio Felix come miglior film internazionale.
Il giudizio finale di tre stelle glielo assegno per un gusto personale, perchè altrimenti come giudizio oggettivo gli andrebbe naturalmente assegnata una stella in più.
- negative [8]
- sufficienti [6]
- positive [27]
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6 marzo 2012 Opinione di titania su "Dead Man"
Un western metafisico in bianco e nero con uno stralunato Johnny Deep nel selvaggio west di fine '800. Grande prova recitativa e ottimo risultato complessivo
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di supadany su "Dead Man"
VOTO : 7. Questo “Dead man” è, artisticamente parlando, un prodotto d’autore tanto interessante quanto accattivante, rischioso, a suo modo estremo (sembra un western, ma in fondo è tutt’altro, anche se non è facile capire esattamente cosa), probabilmente eccessivo, destinato quindi a dividere tra entusiasti e spaesati (se si ha l’impostazione da western classico meglio lasciar perdere fin da subito). Personalmente mi è parso un bel film, ma con qualche eccesso di troppo e...
voto al film: 
17 novembre 2011 Opinione di Lina su "Dead Man"
Western atipico, visionario e quasi grottesco questo che ricorda per molti versi il cinema muto. Realizzato in bianco e nero, è fatto soprattutto di riprese di foreste, ambienti naturali e paesaggi cupi, primi piani essenziali ed una colonna sonora acida, ma predominante. Non siamo affatto nei dintorni dello stile di John Ford o di quello di Sergio Leone e non c'è neppure alcun mezzogiorno di fuoco, ma viene più che altro illustrata la cultura dei nativi americani. Pochi dialoghi, ma...
voto al film: 
10 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Dead Man"
La storia è originale, i personaggi sono azzeccatissimi, la colonna sonora sta alle scene come il classico cacio sui maccheroni e un senso magisco di poesia pervade l'intero film. E per tutto questo Jarmusch meriterebbe 5 stelle piene. Poi c'è però da tener conto del ritmo che definire stanco offenderebbe l'intera categoria degli oziosi professionali. E per questo meriterebbe un bel 1. E allora facciamo 3 stelle. Sicuramente un film atipico (e che per varie ragioni...
voto al film: 
30 giugno 2011 Opinione di tafo su "Dead Man"
Un film da viaggio in tutti i sensi. Gia nel prologo la differenza tra spazio fisico e mentale si dissolve ogni risveglio cambia le persone, solo William rimane al suo posto in un dormi-veglia continuo e senza parole, interrotto solo dall'autista del treno che chissa come mai conosce Blake e il suo destino lavorativo e soprattutto non ha paura del tiro al bisonte fatto dai vagoni in corsa del treno stesso. Il film mantiene un andamento sonnolento ma sornione dove l'estetica drogata e...
voto al film: 
25 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "Dead Man"
Variante del cinema western veramente tanto interessante. Psicologico, avventuristico ricorda quasi i film muti. Secondo me è una chicca del genere, imperdibile e tanto tanto originale. Con un bravissimo (più del solito) Johnny Depp.
voto al film: 
12 gennaio 2011 Opinione di Fanny Sally su "Dead Man"
Un anomalo racconto sulla ineluttabilità della morte travestito da western. Gli ingredienti sono quelli classici: un ricercato per omicidio, una taglia, dei sicari che lo inseguono. Ciò che non ci si aspetta è che il criminale in questione lo diventi per caso e si autoconvinca di doverlo essere fino al suo tragico destino, che la sua guida indiana parli come lo stravagante poeta dal gusto cimiteriale William Blake (di cui per puro caso il protagonista è...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di GIANNISV66 su "Dead Man"
Avvertenza: questo non è un film western, questa è la storia di un viaggio, un viaggio all'inferno con un "Dante" (Johnny Depp) che reca il nome di un grande poeta (e non è certo un caso) e un "Virgilio" che indossa i panni di un Indiano e si chiama (o si fa chiamare) Nessuno, un nome che richiama alla mente un altro poeta, l'autore del "poema sul viaggio" per eccellenza, l'Odissea. Un film duro, crudele, come crudele è lo splendico bianco e nero scelto...
voto al film: 
12 ottobre 2010 Opinione di bluefalcon su "Dead Man"
mah, non è esattamente ciò che s'intende per western classico. Una sorta di poesia maledetta, dove nella parte del maledetto di turno passa Johnny Depp. Indescrivibile contorsione che comprende follia, omicidi, cannibalismo e finale contorto. Visionario ma non credibile, inutile perdita di tempo. Che piacere però rivedere il caro vecchio Mitchum...
voto al film: 
4 settembre 2010 Opinione di luca826 su "Dead Man"
VOTO 6,5 APOCALITTICO (Tv Marzo 99) Un neo-western decadente, anticonvenzionale, pessimista, forse un po' manierato (finto) ma comunque da vedere. Da vedere perchè l'ambientazione, ma anche lo spirito di Jarmush è affascinante, anche le idee registiche sono belle, Depp è funzionale (imbambolato?) ma il tutto risulta purtroppo molto compiaciuto. Il finale è riuscito ma soffre di quel senso di maniera che pervade per tutta la durata della pellicola, in un film...
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- negative [8]
- sufficienti [6]
- positive [27]
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