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Opinioni del pubblico su Sei gradi di separazione





L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Sei gradi di separazione (1993)

27 maggio 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Sei gradi di separazione"
21thcentury schizoid man

“Sei gradi di separazione” è un film sorprendente, soprattutto se si considera che lo ha diretto un regista, Fred Schepisi, che certamente non è mai stato un granché. In questo film, però, tutto appare perfetto, o quasi. La storia ha per protagonista un ragazzo di colore, Paul, che una sera di un giorno qualsiasi si presenta di punto in bianco in casa di Flan e Ouisa Kittredge, ricchi mercanti d’arte residenti in un lussuoso appartamento in quel di New York. Paul dice loro di essere stato aggredito da un ladro, il quale, sempre a suo dire, gli ha sferrato una coltellata nel...

voto al film: 21thcentury schizoid man assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)

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17 novembre 2010 Opinione di gigomma su "Sei gradi di separazione"
gigomma

Film con una trama davvero originale, consigliato vivamente 

voto al film: gigomma assegna il voto ottimo a Sei gradi di separazione (1993)


4 agosto 2010 Opinione di LorCio su "Sei gradi di separazione"
LorCio

Basato sulla teoria del sociologo Stanley Milgram secondo cui ogni individuo è legato ad un altro sulla faccia della terra da sei persone, 6 gradi di separazione, prima di essere un film seminale e fondamentale nell’intero decennio del cinema americano, è un testo teatrale di clamorosa impeccabilità. Scritto da dio dal drammaturgo John Guare, questo film dall’impostazione certamente riconducibile alle tavole del palcoscenico si adatta perfettamente alla...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)

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17 giugno 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Sei gradi di separazione"
alfatocoferolo

Film appena sufficiente, di una noia sesquipedale appena sfumata dalla curiosità che la vicenda suscita nel suo complesso. Di notevole ci sono solo i dialoghi, buona anche la sovrapposizione dei tempi ma il resto è integralmente da buttare. I sei gradi di separazione entrano in gioco solo marginalmente. 5,5

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Sei gradi di separazione (1993)


3 giugno 2010 Opinione di jonas su "Sei gradi di separazione"
jonas

Un giovane nero dall’aria estremamente distinta e dalla parlantina sciolta si introduce nelle case di ricchi newyorkesi, spacciandosi per un amico dei loro figli e offrendo ruoli di comparsa nel film che suo padre Sidney Poitier sta preparando: non mira a derubare né a truffare nessuno, vuole solo essere come loro e per certi aspetti si dimostra migliore dei loro figli, distratti e assenti. Riferimenti insolitamente alti per un film hollywoodiano: Teorema (un estraneo si insinua...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)

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27 maggio 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Sei gradi di separazione"
21thcentury schizoid man

“Sei gradi di separazione” è un film sorprendente, soprattutto se si considera che lo ha diretto un regista, Fred Schepisi, che certamente non è mai stato un granché. In questo film, però, tutto appare perfetto, o quasi. La storia ha per protagonista un ragazzo di colore, Paul, che una sera di un giorno qualsiasi si presenta di punto in bianco in casa di Flan e Ouisa Kittredge, ricchi mercanti d’arte residenti in un lussuoso appartamento in quel di New York. Paul dice loro di...

voto al film: 21thcentury schizoid man assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)

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17 maggio 2010 Opinione di Doc77 su "Sei gradi di separazione"
Doc77

Ha tutta l'aria di un film intellettuale contro gli intellettuali. Tutto esagerato,dall'idiozia dei ricchi alla prosopopea dei loro figli passando per la capacità di convincimento del prossimo di Will Smith,praticamente il perfetto plagiatore. Un film da vedere con un bicchiere di porto,un ottimo sigaro cubano...e una poltrona non troppo comoda,l'abbiocco è dietro l'angolo.

voto al film: Doc77 assegna il voto sufficiente a Sei gradi di separazione (1993)

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10 maggio 2010 Opinione di chribio1 su "Sei gradi di separazione"
chribio1

film un po' bizzarro ma poco incisivo.Da notare anche la presenza di Brittany Murphy.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Sei gradi di separazione (1993)

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6 febbraio 2010 Opinione di almodovariana su "Sei gradi di separazione"
almodovariana

Geniale commedia "esistenziale" dei destini incrociati: si possono concatenare le vite di perfetti estranei? RItratto impietoso e auto-ironico (una sorta di tornasole di "Crimini e Misfatti" di Woody Allen) di un' upper class alla deriva di valori e sempre più "confusa" dal punto di vista dell'altro: quello di un ragazzo nero che si infiltra nel mondo dorato dell'East End.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)



4 gennaio 2010 Opinione di apollodibarriera'72 su "Sei gradi di separazione"
apollodibarriera'72

Assolutamente imperdibile! un piccolo/grande trattato sociale su società, conformismo e imborghesimento dei sentimenti condotto con maestria da Schepisi che riesce ad aggirare la staticità dell'origine tatrale con una messa in scena dinamicissima e scoppiettante ed un montaggio serrato. Interpreti favolosi (Smith dovrebbe essere orgoglioso di aver fatto un simile film..altro che Hancock!) con la Channing che primeggia in bravura su tutti. Una New York  da bere in...

voto al film: apollodibarriera'72 assegna il voto ottimo a Sei gradi di separazione (1993)


12 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Sei gradi di separazione"
fornarolo

A parte l'assurdità del titolo e del suo significato, è un film interessante e piacevole, probabilmente più per merito dell'autore teatrale che della produzione e regia.

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Sei gradi di separazione (1993)

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18 novembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Sei gradi di separazione"
luisasalvi

Infantile e farsesco, pesantemente teatrale anche nella recitazione. Nessun intervento di regia che lo sollevi dal teatro, e testo troppo fiacco per giustificarne la riduzione cinematografica. L'idea centrale, appena discreta e condita da qualche battutina, consente di vederlo con qualche interesse, ma non di rivederlo. Testo da modesta filodrammatica goliardica, forzata artificiosa "simpatia" del protagonista, ridotto come gli altri personaggi a macchietta banale.

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Sei gradi di separazione (1993)

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29 luglio 2009 Opinione di nip76 su "Sei gradi di separazione"
nip76

Di evidente impostazione teatrale e quindi con largo spazio concesso a dialoghi forbiti e ricchi di citazioni letterarie,storiche e culturali,questo film ha però il pregio di avere un andamento narrativo coinvolgente grazie al ritmo serrato e alla sovrapposizione di eventi e personaggi.Grazie ad uno sfavillante cast con un Will Smith alle prime armi e una eccezionale Stockard Channing,indimenticata Rizzo di Grease,questo Sei Gradi Di Separazione centra il bersaglio.Forse scende un...

voto al film: nip76 assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)



25 luglio 2009 Opinione di emmepi8 su "Sei gradi di separazione"
emmepi8

Testo teatrale ma che la sceneggiatura e la regia riescono a convogliare ottimamente nei binari cinematografici. Un film che riesce a coinvolgerci ed a smistare le carte che la società ci ha amazzato e non è poco. Ci spiazza  in diverse occasioni, avendo noi creduto di essere arrivati alla conclusione moralistica, ed il finale  eccelle in questo. Dialoghi di cui fortunatamente non si perde il sapore nel doppiaggio  che sono essenziali in questo film. Figure,...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)


6 luglio 2009 Opinione di Abbi su "Sei gradi di separazione"
Abbi

L'ho trovato pesante e artificiosamente intellettualoide. Ogni battuta sembrava avesse il sottotitolo "sentite quanto sono arguto/colto/fico/profondo". Da una commedia chiedo un minimo sindacale di divertimento. Qui non si ride mai e nemmeno si sorride. Piuttosto, passando da un estremo all'altro, preferisco un Nico Giraldi DOC!

voto al film: Abbi assegna il voto mediocre a Sei gradi di separazione (1993)



25 gennaio 2009 Opinione di crick su "Sei gradi di separazione"
crick

Solo per veri intellettuali newyorkesi (astenersi perditempo), sapidi dialoghi, botta e risposta sagaci, un Will Smith come sempre brillantissimo, profondo e intelligente. Film perfetto, se l'alternativa è essere ricoverati con una gamba rotta. Urticante, ma non lo dite in giro.

voto al film: crick assegna il voto pessimo a Sei gradi di separazione (1993)

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25 febbraio 2008 Opinione di SaintlySinner su "Sei gradi di separazione"
SaintlySinner

Vorrei sapere chi sono le sei persone che mi separano da chiunque io voglia avvicinare.Bel film,molto ben costruito,bei dialoghi.Cast eccezionale.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)



2 dicembre 2007 Opinione di PP su "Sei gradi di separazione"
PP

Voto 6,5. Traslato dal teatro – e si vede – è quasi un omaggio didascalico al tema dell’ombra junghiana... L’Ombra imprevedibilmente e senza spiegazione appare, anche se c’è sempre stata, e lascia il suo segno in qualunque esistenza, ribaltando le prospettive e sgretolando le certezze dell’Io. Ritmato e simbolico, resta – inevitabilmente – inconcluso. [19.11.2007]

voto al film: PP assegna il voto sufficiente a Sei gradi di separazione (1993)


25 febbraio 2007 Opinione di BobtheHeat su "Sei gradi di separazione"
BobtheHeat

Brillante commedia di matrice teatrale, acuta analisi dell'annoiata alta borghesia newyorkese. W. Smith è una piacevole sorpresa.Voto 8,5

voto al film: BobtheHeat assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)



5 ottobre 2005 Opinione di inversusdei su "Sei gradi di separazione"
inversusdei

Film intellettuale stranamente Statunitense, ma l'arcano si svela quando si apprende che Schepisi e' in realta' un regista Australiano. Potrebbe sembrare una commedia borghese invece è piu' che mai un film sui massimi sistemi. Sulla felicita', sulle proiezioni della realta' e sulla liberta'. Stockard Channing e', a mio parere, una delle attrici migliori degli Stati Uniti, un entita' che conferisce al film un ulteriore fascino.

voto al film: inversusdei assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)


5 ottobre 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Sei gradi di separazione"
RageAgainstBerlusca

Divertente commedia dalla parlantina facile e veloce, che risulta però abbastanza intuibile, e ciò nonostante molto credibile!

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto buono a Sei gradi di separazione (1993)





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