La frustata (1956)
Con Richard Widmark, Donna Reed, John McIntire, William Campbell
La trama
Chi si è preso l'oro delle vittime di un agguato indiano?
Il patrigno di Jim è dato per morto insieme ai quattro compagni di viaggio caduti con lui in un'imboscata gli Apache, in Arizona. Mentre Jim ne cerca la salma, incontra una donna, Karil che, a sua volta, è in cerca di quella del marito, vittima dello stesso agguato. Più che dalla pietà per il consorte, Karil è spinta dalla volontà di recuperare i 60.000 dollari in oro che l'uomo aveva con sé. Jim e la vedova, superata l'iniziale diffidenza, continuano insieme le ricerche.
La sceneggiatura di Borden Chase (dal romanzo di Frank Gruber) introduce nella vicenda elementi psicanalitici ed edipici, e Sturges punta sull'azione.
L'opinione più votata
Di woody scritta il 23/06/2002 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
26 novembre 2008 Opinione di jonas su "La frustata"
Western di ordinaria amministrazione (ma con venature edipiche, l’uccisione della figura paterna): l’oro, gli Apache, le lotte fra allevatori, un reduce della guerra di secessione, una donna con cui ricominciare.
voto al film: 
28 ottobre 2008 Opinione di luisasalvi su "La frustata"
Dei sei uomini partiti dal forte con un carico d'oro, cinque finiscono trucidati dagli indiani e il sesto scompare. Il figliastro di uno di loro cerca il sopravvissuto per ucciderlo vendicando il patrigno amato (di cui conserva una lettera); la vedova di un altro cerca invece l'oro di cui il marito le aveva scritto; anche tre fratelli cattivi cercano l'oro di cui aveva scritto il loro fratello. Tutti dunque volevano rubare l'oro (e sapevano leggere e scrivere! Le lettere sono la principale...
voto al film: 
27 ottobre 2008 Opinione di LorCio su "La frustata"
Il piccolo western diretto dal regista de “I magnifici sette” suscita interesse per alcuni motivi ben specifici. Senza ricchi mezzi – anzi, con una messinscena essenziale e per nulla enfatica – o artifizi tecnici, “La frustata” è un racconto inconsueto e raro sulla ricerca delle origini attraverso l’affermazione della propria dimensione umana. Un po’ (cow)road-movie (variante del genere, che valica i confini dei sentieri selvaggi) e un po’ parabola sentimentale...
voto al film: 
27 ottobre 2008 Opinione di chen kuan tai su "La frustata"
piacevole con buona interpretazone degli attori su tutti r widmark
voto al film: 
11 ottobre 2004 Opinione di scream su "La frustata"
Un western psico-analitico che punta sulla bravura degli attori e sulla mano ferma e capace del regista.
voto al film: 
23 giugno 2002 Opinione di woody su "La frustata"
Un'ottima sceneggiatura non sfruttata appieno da Sturges che comunque dirige con polso ma senza grande inventiva. Peccato perché il quasi sottaciuto rapporto conflittuale padre/figlio poteva portare ad esiti decisamente interessanti (in parte lo sono) nel finale. Ottimo, per contro, il velo di mistero che ricopre l'identità di alcuni protagonisti (citati o presenti) e che si solleva poco a poco lungo l'arco del film lasciando nel dubbio fino al termine. Bell'intreccio per un western di...
voto al film: 






















