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Il caso Trafford (1971)

[Quest for Love, Gran Bretagna 1971, Commedia, durata 90']   Regia di Ralph Thomas
Con Joan Collins, Tom Bell, Denholm Elliot



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il caso Trafford: assente
Ritmo ritmo in Il caso Trafford: assente
Impegno impegno in Il caso Trafford: assente
Tensione tensione in Il caso Trafford: assente
Erotismo erotismo in Il caso Trafford: assente

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FilmTV assegna il voto sufficiente a Il caso Trafford

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Il caso Trafford (voti: 2 media: 4,00) 2

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locandina di Il caso Trafford

La trama

Lo scienziato Colin Trafford scopre di appartenere alla categoria del "doppio binario": due vite contemporanee del medesimo soggetto. Si riconcilia con la moglie dell'"altro", ma questa muore. Da qualche parte deve esistere anche un "doppio" di lei. Un'originale variazione sul tema dell'amore coniugale condotta con discreta sensibilità. 

L'opinione più recente

Di Neve Che Vola scritta il 13/01/2010

Voto al film: voto ottimo

Ci sono dei films la cui musica iniziale esercita una tale forza su di me, che dopo averla udita, più niente altro conta. Come se questa Overture mi avesse per sempre fatto prigioniero della sua magia, come se fosse sceso in me il suo comandamento. La prima volta che vidi "Quest for Love" fu per sbaglio, dovevano trasmettere Brigadoon, quella mattina, ma il disappunto si trasformò in silenzio non appena udii la musica di Eric Rogers. La musica sembra essere l'unica cosa capace di zittirmi! Sullo sfondo, fiori di tutti i tipi, che cambiano colore continuamente. Non ci sono preamboli, pochi vorticosi trilli introducono uno dei temi più romantici che abbia mai sentiti, gridato, non suonato; e il dramma è già tutto li', senza speranza - ricordato, non introdotto - quando all'improvviso tutto diventa come se fosse un ballo di corte, di cui si possono vedere le triste movenze dei danzatori - l'intera umanità - una danza cui non si possono sottrarre, quasi che fossero senza volontà; e di lì, di nuovo al tema ( ma che miracolo è mai la musica, poche note, sconfinino pure nel sentimentalismo, ma quale altra arte è cosi' capace, in poche pennellate, di dire tutto?) che insiste (su cosa?) sorretto dagli ottoni che ne ripetono la dolorosa insistenza, finchè si ripiega desolato su sè stesso.

Tratto dal racconto breve "Problema d'identità" (Random Quest) del grande John Wyndham, è un film di sfrenato romanticismo sostenuto da un impianto fantascientifico.
Lo scienziato (scapolo impenitente) Colin Trafford (Tom Bell) sta eseguendo la dimostrazione pubblica di un esperimento scientifico, quando qualcosa va storto e cade stordito dai suoni insostenibili che si producono. Ma quando si risveglia, si ritrova in un altro posto, circondato da altre persone; in questo mondo parallelo non è uno scienziato, ma uno scrittore di teatro. Disorientato, comincia a conoscere le persone del suo nuovo mondo che si rivolgono a lui come se l'avessero sempre conosciuto; in questa dimensione è sposato con Ottilie, la cui entrata in scena è magnifica, una Joan Collins come mai più è riuscita ad essere, con la musica che è quasi pari a quella del momento in cui Marnie si rivela la prima volta. Colin (si chiama allo stesso modo in quest'altra dimensione) rimane incantato e senza parole di fronte a questa donna meravigliosa che gli compare davanti; ma scopre presto che qualcosa con lei non va, evidentemente il suo alter ego sposo della donna non deve averla trattata bene; infatti, scopre trattarsi di un ubriaco impenitente donnaiolo inviso a tutti che sta con lei solo pro forma. Quando le dice 

"Sai, sei molto bella"

è un momento molto commovente. E cerca di farsi perdonare delle azioni compiute dall'altro, se ne è innamorato all'istante, e proprio il fatto che nella sua identità da scienziato fosse stato tanto poco propenso ad amare qualcuno rende cosi' commoventi e sentite le sue dichiarazioni.
Alla tv vede per caso uno scienziato d'età che nella sua vita parallela era stato autore di una famosa equazione, va da lui e veniamo a conoscenza della teoria secondo la quale è possibile che un bambino possa sdoppiarsi in due vite differenti in tempi e dimensioni diverse, e secondo lui succede a tutti. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Il caso Trafford


13 gennaio 2010 Opinione di Neve Che Vola su "Il caso Trafford"
Neve Che Vola

Ci sono dei films la cui musica iniziale esercita una tale forza su di me, che dopo averla udita, più niente altro conta. Come se questa Overture mi avesse per sempre fatto prigioniero della sua magia, come se fosse sceso in me il suo comandamento. La prima volta che vidi "Quest for Love" fu per sbaglio, dovevano trasmettere Brigadoon, quella mattina, ma il disappunto si trasformò in silenzio non appena udii la musica di Eric Rogers. La musica sembra essere l'unica cosa capace di zittirmi!...

voto al film: Neve Che Vola assegna il voto ottimo a Il caso Trafford (1971)



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