Brevi amori a Palma di Majorca (1959)
Con Alberto Sordi, Dorian Gray, Belinda Lee, Gino Cervi
La trama
Avventure sentimentali di italiani in vacanza: un paio di matrimoni combinati, un industriale che spende una barca di soldi per l'amichetta di turno, un buffo zoppetto che cerca di conquistare una diva del cinema, non ci riesce, ma è egualmente contento.
L'idea è scontata, ma il film non è privo di humour.
L'opinione più recente
Di kkk scritta il 29/04/2010
Voto al film: 
29 aprile 2010 Opinione di kkk su "Brevi amori a Palma di Majorca"
na 'bboiata bella e buona. con buona pace di noi fan dell'albertone nazionale.
voto al film: 
30 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Brevi amori a Palma di Majorca"
Film vacanziero, dove prende risalto in particolar modo il personaggio di Sordi davvero insopportabile, ma bravissimo. Ci sono diversi esempi diq uesto film, ma qui quelloc he conta sono glia ttori, tutti di nome e dottimi caratteristi e donne bellissime. Fra gli sceneggiatori c'è anche Sonego, uomo di fiducia di Sordi
voto al film: 
24 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Brevi amori a Palma di Majorca"
Uno dei lavori meno interessanti nel gruppetto di commedie vacanziere del periodo, già di per sè non propriamente capolavori del cinema. Qui addirittura non si esibiscono i consueti nomi di richiamo, lasciando praticamente al solo Sordi la supremazia sulla scena. Ed il suo episodio è anche l'unico degno di nota. Tutto il resto - parafrasando il poeta - è noia.
voto al film: 
13 luglio 2007 Opinione di Carlo Ceruti su "Brevi amori a Palma di Majorca"
Commediaccia ultrascontata dove solo Sordi riesce a strappare qualche sorriso. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:1
voto al film: 
25 agosto 2006 Opinione di maxwellego su "Brevi amori a Palma di Majorca"
La cosa più triste di un film del genere è vedere un grande attore come Gino Cervi ridotto a macchietta. Per il resto, la pellicola non è diversa dai film estivi che imperversano ancora oggi. La differenza però sta nel fatto che nel ruolo dei vari Jerry Calà o Massimo Ciavarro di turno troviamo questa volta Alberto Sordi, in grado di provocare più di un sorriso nel pubblico. L'attore romano tuttavia è lasciato troppo solo e quando si allontana dalla scena indebolisce ancora di più un...
voto al film: 


















