I dannati di Varsavia (1957)
Con Wienczyslaw Glinski, Teresa Izewska, Tadeusz Janczar, Emil Karzwicz
La trama
Nel settembre del 1944, con la forza della disperazione, Varsavia insorge contro gli occupanti tedeschi, che contrattaccano con tutto il peso della loro struttura militare. Un gruppo di patrioti cerca di sfuggire all'accerchiamento tedesco attraverso le fogne ed è una terribile odissea che si carica progressivamente di toni da tragedia, man mano che le fila di questi ardimentosi si assottigliano. Un celebre, cupo capolavoro di Wajda per ricordare un episodio autentico di disperato eroismo. Una narrazione scarna e vigorosa che conferisce al film una forza sconvolgente, quasi un drammatico documentario intriso del sapore della morte.
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 05/03/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
5 marzo 2009 Opinione di spopola su "I dannati di Varsavia"
E' il secondo film del grande Wajda, indubbiamente quello che lo impose con prepotenza all'attenzione mondiale. "I dannati di Varsavia" è un'opera fortemente impattante, di q elle di fronte alle quali non è possibile restare indifferenti, dolorosa e potente, che esprime inequivocabilmente (e magistralmente) la posizione dolorosamnete critica del regista che si esprime attraverso un forte sentimento di odio per tutto ciò che di nefasto ha espresso l'ultimo conflitto mondiale. Potremo...
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20 luglio 2007 Opinione di kotrab su "I dannati di Varsavia"
Teso, claustrofobico, disperato. 8 1/2
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20 aprile 2007 Opinione di chribio1 su "I dannati di Varsavia"
film ben costruito e basato su un fatto accaduto all'epoca della seconda guerra mondiale.voto.8.
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5 aprile 2007 Opinione di sasso67 su "I dannati di Varsavia"
Il secondo film di Wajda dedicato alla guerra è un buon film, seppure piuttosto invecchiato, forse anche a causa di un doppiaggio più enfatico del necessario. Si tratta di un'anabasi fognaria con un finale assai più tragico rispetto all'archetipo di Senofonte. Se il titolo originale polacco era generico (Kanal, cioè fognatura), quello italiano rende bene la situazione da trappola per topi in cui si trovano i personaggi che si agitano invano nel film, allo scopo di trovare una via...
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5 dicembre 2006 Opinione di teaestefano su "I dannati di Varsavia"
Tesissimo, ben recitato, molto coinvolgente, claustrofobico, angosciante, disperato. E' un grande film di Wajda che rende benissimo la tragedia della guerra, dell'occupazione, della fuga disperata nelle fogne. Non so che periodo il regista stesse vivendo nella sua vita privata, ma certo per rendere così bene quanto sopra doveva provare sentimenti simili a quelli dei protagonisti. Io ieri sera ho avuto la fortuna di vederlo al cinema e il film dura un'ora e venti o poco più. Già in passato...
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11 luglio 2005 Opinione di florentia viola su "I dannati di Varsavia"
sinceramente l'ho trovato un film un po' retorico e molto datato.
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8 novembre 2003 Opinione di sarix su "I dannati di Varsavia"
è bello certo la fine che fanno tutti i personaggi è proprio da casi umani
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30 settembre 2003 Opinione di degoffro su "I dannati di Varsavia"
Claustrofobico, buio, disperato e struggente film di guerra di Andrzej Wajda, incentrato sul tentativo di un gruppo di patrioti polacchi di sfuggire all'accerchiamento tedesco attraverso le fogne ("Kanal" è infatti il titolo originale del film che nel 1957 è stato premiato al Festival di Cannes). L'epopea di questi eroi viene raccontata da Wajda con i toni di un rabbioso e tragico documentario: una terribile odissea, un cammino faticoso e sofferto di un gruppo di ardimentosi nella vana...
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