Opinioni del pubblico su J'entends plus la guitare
Con Benoît Régent, Johanna Ter Steege, Yann Collette, Edith Boulogne
- sufficienti [1]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su J'entends plus la guitare (1991)
17 marzo 2009 Opinione di carlos brigante su "J'entends plus la guitare"
Un film sull'infelicità; però anche un film sull'amore, o meglio sull'inafferrabilità dell'amore. E' un'opera di parole, ma anche di lunghi silenzi, di gesti, di sguardi. Garrel ricorda Godard per l'uso del/sul linguaggio (soprattutto nella prima parte). Il regista francese utilizza campi strettissimi in cui l'individuo (i suoi gesti) è il padrone assoluto della scena. Il resto, il contorno, si può solo intuire e spesso è un lampo bianco sparato su cui si stagliano le figure umane come facenti parte di un collage (esistenziale). Le inquadrature...
voto al film: 
17 marzo 2009 Opinione di carlos brigante su "J'entends plus la guitare"
Un film sull'infelicità; però anche un film sull'amore, o meglio sull'inafferrabilità dell'amore. E' un'opera di parole, ma anche di lunghi silenzi, di gesti, di sguardi. Garrel ricorda Godard per l'uso del/sul linguaggio (soprattutto nella prima parte). Il regista francese utilizza campi strettissimi in cui l'individuo (i suoi gesti) è il padrone assoluto della scena. Il resto, il contorno, si può solo intuire e spesso è un lampo bianco sparato su...
voto al film: 
9 ottobre 2005 Opinione di Mr.Klein su "J'entends plus la guitare"
L’interrogativo su quanta ammirazione,o quanta attenzione, nasce anche da ciò che irrita può trovare in film come questo una sua temporanea risposta. Perché Garrel è questo,e perché le domande nel suo film si moltiplicano all’infinito. E’ tutto scarno,tutto già corroso e,forse,vinto nei sentimenti di Marianne,e la’adesione a questo disordine,pur nel desiderio di estinguerlo,ha praticamente sbranato gli ambienti,li ha logorati,facendoli sembrare un alloggio eternamente...
voto al film: 
16 settembre 2005 Opinione di Aquilant su "J'entends plus la guitare"
L’amore come perdita irreparabile. L’impossibilità di essere eroi e di non poter dare una svolta alla propria vita. L’ineluttabilità di un passato che pesa come un macigno. Il divenire turbinoso del presente che non lascia adito a riflessioni. Questi alcuni dei temi salienti di “J’entends plus la guitare”, che si riallaccia in parte all’incipit de “les baisers de secours”, dello stesso autore, in cui veniva messa in risalto l’impossibilità attribuita al personaggio di...
voto al film: 
- sufficienti [1]
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dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00







