Il bidone (1955)
Con Broderick Crawford, Giulietta Masina, Richard Basehsart, Franco Fabrizi
La trama
Augusto è un truffatore di modesto calibro che agisce in società con Roberto e Picasso. Quando la moglie di Picasso comincia ad avere dei dubbi sul'attività del marito, questi tronca ogni rapporto con i complici. Augusto, invece, che da tempo ha lasciato la famiglia, per aiutare la figlia compie un'altra truffa cercando di intascarsi l'intero malloppo. I suoi nuovi compari non glielo perdoneranno.
Un anno dopo "La strada", Fellini realizza un film meno "poetico", più aspro, ma con un fondo non meno religioso; è uno dei film meno amati del regista, ma oggi è assolutamente da rivalutare. Indimenticabile l'interpretazione di Crawford (che pare recitasse costantemente ubriaco), straziante il finale con la lapidazione.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 12/09/2010 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
VOTO 8/10
- sufficienti [5]
- positive [15]
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17 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Il bidone"
Pellicola fioca ed opaca, dalle multitonalità cromatiche e deittiche, come avrebbero ben detto nel capolavoro felliniano 8 1/2, " senza speranza", almeno per coloro che ancora rifuggono la propria interiorità nei meandri dei recessi coscienziali e morali di una umanità, sembra voler dire Fellini, oramai decaduta e rinvenibile solamente nel ribaltamento metaforico delle categorie, degli accidenti e delle verità soggiacenti il tutto.La denominazione stessa del film, "bidone", è ...
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15 aprile 2011 Opinione di luisasalvi su "Il bidone"
Difficile dare una valutazione estetica de Il bidone, anche perché ne è già incerta l'interpretazione tematica e la stessa struttura narrativa. Le incertezze derivano forse dal fatto che Fellini, come già nel precedente La strada, si è rivolto a un ambiente che gli è sostanzialmente estraneo e perciò, soprattutto nell'ultima parte che si concentra sulla storia di Augusto, ha fatto ricorso allo stile del neorealismo, adatto all'argomento del film ma non al mondo felliniano. Inoltre il...
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4 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il bidone"
il film in se' e' accettabile,specialmente nei 20' iniziali poi,un po' si lascia lentamente guardicchiare e verso la fine,torna praticamente nel posto dell'inizio della pellicola per arrivare ad un finale a sensazione,almeno per l'epoca,abbastanza cruento.Da segnalare anche la presenza di Lorella De luca nella parte della giovane "Patrizia".voto.6.5.
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12 settembre 2010 Opinione di steno79 su "Il bidone"
Il bidone appartiene al primo periodo della produzione felliniana, quello più legato al realismo e all'indagine psicologica dei personaggi, nonchè ad una ricerca spirituale e religiosa che passerà in secondo piano nelle opere della maturità. Film sfortunato a causa del fiasco commerciale e di accoglienze non troppo positive della critica, merita un serio tentativo di riconsiderazione. La vicenda di Augusto e degli altri bidonisti si pone come uno spaccato di...
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24 ottobre 2009 Opinione di michel su "Il bidone"
PIETÀ PER GLI INGIUSTI 3 truffatori tirano a campare depredando poveri contadini ignoranti. Fellini si accosta al genere “Giungla d’asfalto” negando ogni grandezza ai suoi personaggi e ogni retorica al loro destino. Ma lo stile è meno asciutto, più incline al patetico rispetto al modello. Non mancano gli episodi memorabili; l’inganno ai danni della storpia, il furto del portasigarette, il finale senza appello, tanto che si può parlare di...
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20 ottobre 2009 Opinione di hallorann su "Il bidone"
Federico Fellini, tra i due premi Oscar del ’54 per LA STRADA e del ’57 per LE NOTTI DI CABIRIA, realizza IL BIDONE. Sfortunato e minore rispetto ai due celebrati titoli. Soprattutto sulla scia de LA STRADA, il regista di Rimini, con i fidi Ennio Flaiano e Tullio Pinelli, continua a raccontare gli emarginati come il Zampanò di Anthony Quinn e la Gelsomina di Giulietta Masina. Miserie e meschinità del dopoguerra. I “bidonisti” de IL BIDONE non lo sono da...
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2 ottobre 2009 Opinione di Baliverna su "Il bidone"
E' un grande film, molto amaro, tragico, un pugno nello stomaco. Siamo infatti ancora nel primo periodo felliniano, quando il grande regista non era ancora visionario, compiaciuto di se stesso, e non faceva di tutti i personaggi delle caricature per prendere in giro i ricchi snob. Qui siamo alle prese con una vicenda molto seria, realistica, drammatica, con personaggi a tutto tondo, che tocca problemi morali di primaria importanza. Ieri come oggi c'erano gruppuscoli criminali che truffavano...
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5 settembre 2009 Opinione di tafo su "Il bidone"
Questo è probabilmente il film meno famoso del regista riminese, realizzato tra "la strada" e "le notti di cabiria". I bidonari sono appunto dei truffatori che approffitano di contadini o di borgatari che aspettano la casa popolare. La descrizione dei bidoni dei tre protagonisti viene fatta in modo lucido, senza cioè cadere nella trappola del cinema italico qundo si parla di ladri, furbi o di soliti ignoti, ovvero quello di descrivere questi personaggi in maniera scanzonata o...
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26 agosto 2009 Opinione di OGM su "Il bidone"
A prima vista, un'ordinaria vicenda di truffe e truffatori. A ben vedere, un film difficile, che, con una forza quasi mistica, si pone di traverso alla morale spicciola de "il fine giustifica i mezzi". La storia si incunea arditamente nelle crepe dell'etica casereccia, pronta a giustificare qualsiasi gesto sia compiuto per il "bene della famiglia". La portata di un reato va invece misurata sull'entità e le circostanze del danno inflitto: l'amore per i figli è solo...
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23 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Il bidone"
Viaggio nell'Italia delle piccole truffe ai danni della povera gente.Tre truffatori,Augusto,Roberto e Picasso vivono la loro professione(organizzano truffe travestiti da preti o da impiegati che distribuiscono le case popolari) in modo diverso l'uno dall'altro:c'è quello più anziano Augusto che alle soglie dei 50 anni comincia ad avere gli scrupoli di coscienza,Roberto vive tutto sempre con una generosa dose di cinismo,Picasso,pittore, sposato nasconde tutto alla moglie e si...
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