Il cavaliere inesistente (1971)
La trama
Agilulfo corre dalla Scozia fino al Marocco alla ricerca di Sofronia, la nobildonna che, sola, può provare al mondo che lui è un vero cavaliere, dotato di regolare investitura. I dubbi per la verità sono fondati: Agilulfo ha un'armatura, una voce, ma nessun corpo. Divertimento del disegnatore Pino Zac, tratto da un celebre romanzo di Italo Calvino, mescolando animazione e attori in carne e ossa.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 16/02/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
16 febbraio 2011 Opinione di mm40 su "Il cavaliere inesistente"
Giuseppe Zaccaria, noto come Pino Zac, ebbe una fortunata carriera da fumettista fra gli anni '50 e '60, quando incontrò sulla sua strada anche il cinema, e la sua consacrazione 'mitologica' avvenne nei '70, con la fondazione (insieme ad altri) del Male, 1977, e la produzione del suo unico lungometraggio da regista e direttore dell'animazione, questo Cavaliere inesistente. Iconoclasta, antiborghese e dotato di una certa vena intellettualista ma tutt'altro che snob, Zac si rivolge ad...
voto al film: 
8 settembre 2007 Opinione di stanoliver su "Il cavaliere inesistente"
buon film d'animazione,più apprezzabile dagli adulti che dai bambini, forse anche il più strano e particolare di tutta la storia del cinema....un gioiellino da riscoprire e rivalutare.
voto al film: 
7 gennaio 2004 Opinione di leonardo4it su "Il cavaliere inesistente"
Molto divertenti le citazioni a raffica di questo film. Citazioni dei giorni d'oggi che fanno pensare che non sia cambiato un gran che' da quei tempi.
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

















