Colpo di mano a Creta (1956)
Con Dirk Bogarde, Marius Goring, David Oxley
La trama
Creta, 1944. Un gruppo di partigiani, coadiuvati dagli inglesi, progetta di rapire il generale tedesco Kreipe. Una sera l'auto del generale viene intercettata e l'uomo rapito. Questi semina abilmente degli indizi, ma un ragazzo riesce a sviare i tedeschi.
Più che un vero e proprio film di guerra si tratta di una sua visione avventurosa, spettacolare e notturna nello stile tipico dei suoi autori.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 2011-01-18 11:58:59 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
La storia (vera) del commando di militari inglesi e partigiani guidato dal maggiore Fermor (Dirk Bogarde), noto ai cretesi e alla polizia segreta nazista come Philedem, e dal capitano Moss (David Oxley), che organizzò il rapimento del generale tedesco Kreipe (Marius Goring) per condurlo fino al Cairo, quartier generale delle truppe britanniche. Dopo appostamenti e meticolosi preparativi, gli uomini di Fermor e Moss riescono a rapire il generale e fuggono sulle montagne, mentre l'esercito tedesco di occupazione fissa un premio di 50000 marchi per chi, entro tre giorni, fornirà informazioni sul luogo di detenzione del generale, minacciando, altrimenti, la rappresaglia sulla popolazione dei villaggi dell'isola. Intanto il commando prosegue la fuga per raggiungere il battello che dovrà trasportare il prigioniero al Cairo, inseguiti dalle pattuglie naziste, che il generale tenta di attirare sulle proprie tracce seminando indizi lungo il tragitto.
Ultima regia della magnifica coppia Powell & Pressburger prima dell'interruzione del loro fiammeggiante sodalizio artistico, Colpo di mano a Creta, seppur meno incisivo del precedente La battaglia di Rio de la Plata, costituisce uno splendido esempio di cinema di genere (in questo caso un avventuroso ibrido tra film bellico ed action movie) nobilitato da una regia di raffinato smalto spettacolare: il fascino dell'ambientazione, con i meravigliosi esterni naturali e i panorami mozzafiato in cui sono immerse le incalzanti evoluzioni della vicenda, la plasticità delle inquadrature, il taglio incisivo della narrazione e le suggestive sequenze notturne, che esaltano drammaturgicamente gli snodi principali della trama, incorniciano l'appassionata rievocazione dello storico episodio, adattato dagli stessi autori da I'll Met by Moonlight: The Abduction of General Kreipe (scritto nel 1945 ma bloccato dalla censura fino al 1952), diario di guerra a Creta del capitano William Stanley Moss, ufficiale dell'esercito britannico e membro dello Special Operations Executive, l'organizzazione di agenti segreti creata da Churchill nel 1940 al grido di "And now set Europe ablaze" ("Ed ora incendiate l'Europa") con compiti di sabotaggio ed infiltrazione tra le truppe tedesche. ESPANDI +
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2011-01-18 11:58:59 Opinione di FABIO1971 su "Colpo di mano a Creta"
"Nel 1944, tremila anni dopo Omero, Creta combatteva un'altra eroica battaglia, questa volta contro le armate germaniche. Al suo fianco lottavano altri isolani, provenienti dalle isole britanniche. Poche persone conoscono le vicende dei cretesi negli anni dell'occupazione tedesca. Furono giorni di incubo, soprattutto a causa dei loro rapporti con gli Alleati: li ospitavano, li nutrivano, li accudivano come fossero dei figli. Da questa comunione sorse la celebre sezione cretese del Gruppo...
voto al film: 
2010-09-11 23:37:58 Opinione di luisasalvi su "Colpo di mano a Creta"
Decisamente deludente, tipico filmetto commerciale di serie B, giocato su folklore e bei paesaggi, a volte maltrattati, come l’uso delle fasi di luna per indicare il passaggio del tempo, con il primo spicchio inspiegabilmente falso. Ingenuo il metodo del generale tedesco di abbandonare medaglie o bottoni, e addirittura il cappello, per lasciare tracce.
voto al film: 
2010-09-10 00:22:20 Opinione di Baliverna su "Colpo di mano a Creta"
Non è il capolavoro della mitica accoppiata d'oltremanica, ma a me è piaciuto senza dubbio, e vi sconsiglio di snobbarlo. La vicenda è narrata in modo agile, è priva di retorica partigiana, ed è anzi venata da sottile umorismo britannico. I tedeschi vengono bonariamente derisi. Gustosa è anche l'ambientazione locale, tra villaggi, taverne, stamberghe di fortuna per pernottare, e la colorita popolazione del luogo (contadini, allegri sacerdoti greci,...
voto al film: 
2005-09-22 13:34:59 Opinione di hupp2000 su "Colpo di mano a Creta"
Guerra e resistenza a Creta. Piuttosto convenzionale, nonostante un volenteroso BOGARDE. Voto 5
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2004-12-09 16:54:17 Opinione di emmepi8 su "Colpo di mano a Creta"
Diciamo che è un film minore per questi due grandi registi, un po' troppo folcloristico, e su una base di storia e sceneggiatura non molto originale. Ha dalla sua dei bravi attori con un ruolo per il futuro Dracula CRISTOPHER LEE e Cyril Cusak.
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