Max e Jérémie devono morire (1992)
Con Philippe Noiret, Christopher Lambert, Jean-Pierre Marielle
La trama
Un killer rampante deve uccidere un "collega" ormai in pensione, ma la polizia...
Max è un ex killer professionista arrivato all'età del ritiro. Vive senza problemi economici e si annoia. Un brutto giorno entra nella sua vita Jérémie, rozzo e arrogante; Max capisce che il giovanotto ha il compito di eliminarlo a causa dei troppi segreti di cui la sua carriera lo ha portato a conoscenza. E in pista c'è anche l'ispettore Almeida, che vuole andare in pensione con un colpo da maestro... Da un romanzo di Teri White, la Devers realizza un thriller che accantona ogni scrupolo moralistico per dedicarsi a tratteggiare due personaggi "classici" del cinema noir, affidandoli ad attori che gareggiano tra loro per proporceli. Vince Noiret.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 10/06/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
10 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "Max e Jérémie devono morire"
Un sapiente mix di generi questo film della Devers che,fatta la tara a tutte le situazioni- tipo che la regista estrae a bella posta da generi cinematografici diversi come il noir ,il thriller e la commedia,assomigli dannatamente a un buddy movie.Sicuramente sotto mentite spoglie.Il film vive della complicità che riescono ad avere due personaggi agli antipodi:entrambi killer,uno raffinato,da lungo tempo su piazza,preciso e vicino alla pensione,l'altro neofita del...
voto al film: 
25 novembre 2004 Opinione di emmepi8 su "Max e Jérémie devono morire"
Una storia che sembrerebbe di avere già visto, leggendo la trama, ed invece ha dei risvolti diversi, che affiancano anche due attori di estrazione e fisici, oltre che età, diversi..Originale come spunto, di questa amicizia che nasce e a cui nessuno dei due sa rinunciare. Due killer di generazione diversa, il primo più meditativo e forse anche più stanco, l'altro più naturale ed anche ingenuo, cioè un po' naif.. che non sa resistere di fronte al sentimento dell'amicizia. Ottima...
voto al film: 

















