Apocalisse nel deserto (1991)
La trama
Il regista tedesco Werner Herzog filma gli incendi dei pozzi petroliferi in Kuwait provocati dalla Guerra del Golfo. Le immagini di questo inferno terreno sono intercalate dalla testimonianze orali di alcune vittime delle violenze belliche. La colonna sonora è affidata alla musica di Mahler, Prokofiev, Verdi, Wagner e ad alcuni versetti dell'Apocalisse di San Giovanni. Lo sguardo nomade del regista supera il semplice documentarismo per addentrarsi nei territori del mito e dell'inconscio cinematografico.
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 28/04/2011 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
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5 febbraio 2012 Opinione di mm40 su "Apocalisse nel deserto"
Herzog, nel corso della sua lunga e fitta carriera, ha sempre saputo dividersi fra fiction e documentario; nel 1991, allo svilupparsi della guerra del golfo (Usa contro Iraq in territorio kuwaitiano), il regista tedesco coglie l'attimo per gettarsi a capofitto in una regione devastata dal conflitto e già di per sè arida e desertica: per filmare una vera e propria apocalisse nel deserto, insomma. Herzog riprende dall'alto, citando nel commento fuori campo l'Apocalisse di Giovanni (ultimo...
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20 agosto 2011 Opinione di mck su "Apocalisse nel deserto"
Lezione, liturgia, lettura nelle-delle-dalle tenebre dell'apocalisse, armageddon, fine di mondo, stupido omicidio-suicidio speciale ( specifico di una parte di una specie verso la sua stessa specie ed altre, che senza d'essa ben presto si riprenderanno...), con ombra d'elicottero ( lezione d'errore kubrickiana ) : vittime mute, lasciti di carnefici, avvoltoi ( hic sunt leones : hanno una pelle spessa, a macchie, full metal jacket, alcuni un'ulteriore corazza d'amianto e cromo, ma nudi,...
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8 maggio 2011 Opinione di tafo su "Apocalisse nel deserto"
La bellezza salverà il mondo e Werner Herzog salverà la bellezza. Quale regista poteva rendere così bello e apocalittico il deserto iracheno poco dopo la prima guerra del golfo, tra immagini aeree, passi biblici e un commento musicale solenne anche senza i Popol Vuh. La fine della guerra è sempre un deserto che può essere invaso per il petrolio, o esserne invaso. Il petrolio viene incendiato e dopo spento fino a quando qualcun altro lo riaccende noncurante...
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30 aprile 2011 Opinione di emmepi8 su "Apocalisse nel deserto"
Un Herzog è sempre da vedere, anche nelle sue “pazzie” o quasi; qui siamo nel documentario, e sappiamo tutti che dire documentario con un regista come questo non è propriamente la parola giusta. Qui siamo immersi in un vero e proprio inferno che è stata la Guerra nel Golfo, divisa in tredici capitoli che programmano i vari passaggi che portano alla catastrofe dell'incendio dei pozzi petroliferi e d alle loro conseguenze. Un inizio con l'incipit di...
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28 aprile 2011 Opinione di ed wood su "Apocalisse nel deserto"
Capolavoro. Uno degli esiti più alti del cinema di Herzog e di quello documentaristico. Visionario come pochi. Apocalittico, nel vero senso della parola. L'estetica di certi kolossal bellici o di videogiochi sulla Guerra del Golfo del tipo "Desert Storm" viene ripulita da ogni spettacolarità artificiale: l'unico "spettacolo" rimasto è quello tristissimo di una Natura violata. Film complesso, eppure essenziale. Attraversato da una dimensione mistica, religiosa, di...
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28 marzo 2011 Opinione di red grave su "Apocalisse nel deserto"
l'intento ambizioso di herzog è mostrare immagini nuove ai nostri occhi assuefatti. il film restò monco perchè il regista ricevette un biglietto aereo per togliere il disturbo. forse nel 91 ancora non si parlava diffusamente di giornalismo embedded ma herzog lavorando per la testimonianza della guerra anzichè per decantare la ricostruzione -?!- preferì partirsene e portare con sè il materiale raccolto fin lì invece di...
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26 dicembre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Apocalisse nel deserto"
Accompagnato da musiche, fra le altre, di Verdi e Wagner, Herzog ci porta al di sopra e poi dentro il ventre di un pianeta devastato, sanguinante e inevitabilmente condannato dalla nostra stupidità. Epico, nell'accezione migliore del termine, s'inerpica dal mutismo doloroso di chi ha visto e perduto al roboante urlo del petrolio che in laghi e spurghi annega il deserto. Necessario e bellissimo.
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3 agosto 2008 Opinione di colonel blimp su "Apocalisse nel deserto"
Diviso in dieci parti e idealmente narrato come un resoconto extraterrestre del post Desert Storm, “Apocalisse nel deserto” è un documentario (?) che non ha le ambizioni del reportage. Herzog vuole solo mostrare e per farlo non esita a cucire in modo disordinato il materiale che ha girato nel Kuwait devastato dagli incendi dei pozzi petroliferi: tutta la prima parte si compone di vedute aeree grandangolate di questo inferno in terra, mentre la seconda parte “didattica” mostra i...
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3 aprile 2008 Opinione di carlos brigante su "Apocalisse nel deserto"
Sorta di viaggio metafisico-fantascientifico su un pianeta, la Terra, vista come uno dei tanti pianeti del Sistema Solare dove l'uomo potrebbe aver vissuto e potrebbe ancora viverci. Con il suo stile inconfondibile Herzog mischia, fonde, supera la classica e limitante definizione cinematografica di "genere" e crea un docufiction visionario ambientato nel deserto post Guerra del Golfo. L'uomo si vede e si sente raramente; la musica (mahler, Verdi, wagner, etc) e i rumori fanno da cornice al...
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23 gennaio 2007 Opinione di kotrab su "Apocalisse nel deserto"
Bellissimo film dallo stile mistico, apocalittico e ambiguo su una assurda guerra. 9 1/2
voto al film: 
- sufficienti [1]
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