Il prigioniero di Amsterdam (1940)
Con Joel McCrea, Laraine Day, Herbert Marshall
La trama
Poco prima dello scoppio della seconda Guerra Mondiale, un giovane reporter americano scopre un complotto: un anziano leader del movimento pacifista internazionale viene rapito dai nazisti. A capo del complotto c'è un finto pacifista inglese, in realtà gerarca nazista. Quando il primo viene liberato, la guerra è ormai scoppiata; l'inglese muore durante un attacco aereo mentre sua figlia e il reporter si salvano. Considerato tradizionalmente un hitchcock "minore" del periodo americano, il film è in realtà condotto con regia e idee all'altezza dei film più celebrati del maestro. Il film nacque come B movie e per questo Gary Cooper rifiutò la parte del protagonista.
L'opinione più votata
Di montelaura scritta il 02/11/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Parlando di Hitchcock, questo e il suo capolavoro, "L'ombra del dubbio", diventano due film completamente differenti se guardati nella loro versione originale (a parte il fatto che "Il prigioniero di Amsterdam" fu allora scorciato di quasi mezzora!).
Così mi son gustata a fondo questo gioiellino, che risente ancora del periodo inglese di Hitch (situazioni da commedia grottesca; dialoghi velocissimi e arguti; improvvisa scintilla d'amore che scocca tra i protagonisti e così via) e di un paio di tirate retoriche intese a incitare gli USA ad entrare in guerra a fianco degli Alleati (in questo senso, però, bellissima anche se sicuramente un po' altisonante, l'invettiva finale di Joel McCrea al microfono della Radio).
Ma è da godersi non tanto per la trama ingarbugliata e inverosimile, quanto per il ritmo, le gag, le invenzioni registiche, l'assassinio sotto la pioggia, la sequenza dell'aereo che precipita nell'oceano e tanti altri momenti di Grande Cinema che ci fanno già scorgere il Grande Genio che si sarebbe completamente svelato di lì a qualche anno.
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2 novembre 2011 Opinione di montelaura su "Il prigioniero di Amsterdam"
Per quanto possiamo vantarci di essere maestri nell'arte del Doppiaggio, alcuni film degli anni '40 ne sono stati irrimediabilmente rovinati. Parlando di Hitchcock, questo e il suo capolavoro, "L'ombra del dubbio", diventano due film completamente differenti se guardati nella loro versione originale (a parte il fatto che "Il prigioniero di Amsterdam" fu allora scorciato di quasi mezzora!). Così mi son gustata a fondo questo gioiellino, che risente ancora del periodo inglese di Hitch...
voto al film: 
4 ottobre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Il prigioniero di Amsterdam"
Non mi è proprio piaciuto questo film di Hitchcock, assolutamente datato e con ben poca suspense. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:1
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27 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Il prigioniero di Amsterdam"
Il regista è già maturo e si vede bene, anche se il film non è certamente ancora inseribile nel filone delle sue opere maggiori; il prodotto è ben realizzato, ma forse un po' eccessivo per quanto riguarda la lunghezza e la complessità della trama. Spionaggio, intrighi, storia sentimentale, avventura; passando da Amsterdam, Hitchcock non poteva che inserire una (memorabile) scena all'interno di un mulino a vento. Due ore piacevoli, senza grandi scosse.
voto al film: 
30 aprile 2009 Opinione di jonas su "Il prigioniero di Amsterdam"
Alla vigilia della seconda guerra mondiale, un giornalista americano viene spedito in Europa a monitorare la situazione. Cerca inutilmente di intervistare un anziano diplomatico olandese, che poi viene rapito da agenti stranieri (non si parla mai di Germania o di nazisti, almeno nell’edizione italiana) decisi a fargli rivelare la clausola segreta di un trattato da lui sottoscritto. Il giornalista indaga e scopre che un leader pacifista inglese, della cui figlia si è innamorato,...
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10 marzo 2007 Opinione di emmepi8 su "Il prigioniero di Amsterdam"
Un Hitch con tutti i crismi del suo cinema, unico neo è stato nel non credere, da parte della produzione, in questo film e quindi contornarlo da un cast non famoso e relegarlo nella produzione B.Ci sono delle approssimazioni dovute anche al momento, e qualcosa di invecchiato c'è, più che altro nello stile di recitazione, ma la regia la si sente eccome.
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28 febbraio 2004 Opinione di giovannino su "Il prigioniero di Amsterdam"
A me non è dispiaciuto, anzi ho trovato molte sequenze degne del miglior Hitchcock: specie l'ambientazione in Olanda e quei mulini inquietanti in quella atmosfera un po' lugubre, dentro una storia di spie e rapimenti. Bella trovata la scena che chiude il film.
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22 agosto 2003 Opinione di ErisDV su "Il prigioniero di Amsterdam"
Strano... da un Hitchcock del '40 ci si aspetterebbe molto di più. Certo il film è bello, ma al di sotto degli standard del maestro. L'inseguimento in auto e le scene nel mulino a vento sono tra le migliori del film. La mano del "regista" si trattiene dai suoi soliti giochi e non aiuta più di tanto il film. La fotografia non rende molto. McCrea e Sanders formano una bella coppia. Voto "sufficiente" se si considera la filmografia di Hitch
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