Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Cavalli si nasce (1988)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cavalli si nasce: presente
Ritmo ritmo in Cavalli si nasce: presente
Impegno impegno in Cavalli si nasce: presente
Tensione tensione in Cavalli si nasce: presente
Erotismo erotismo in Cavalli si nasce: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Cavalli si nasce

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Cavalli si nasce (voti: 2 media: 3,00) 2

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Cavalli si nasce

La trama

Siamo nel 1832. Il giovane marchese Ottavio intraprende un viaggio attraverso l'Italia in compagnia dell'amico Paolo. I due amici finiscono presso un vecchio principe. Amori e intrighi si susseguono. Paolo viene ucciso e dopo di lui lo stalliere Alfonso, di idee giacobine. I borboni riportano l'ordine. Come in una favola, Ottavio si avvia con i due amici morti verso la città di Filadelfia.  

Esordio cinematografico di Sergio Staino. Bella ambientazione ottocentesca per un racconto allegorico, in cui satira e spirito fantastico si danno la mano. Un po' frammentaria la narrazione, interrotta qua e là da bruschi passaggi o da indugi troppo verbosi.

L'opinione più recente

Di Ted Striker scritta il 23/11/2010

Voto al film: voto buono

Sarà che sono uomo del sud, che la cultura romantica mi ha sempre affascinato, ma proprio l'ambientazione meridionale ottocentesca, la passione del protagonista per Goethe, l'accenno ai primi moti egalitari, il tutto mischiato in salsa di commedia hanno fatto sì che questo film mi catturasse. Giusta l'idea di coinvolgere nelle diatribe filosofiche un filoso vero (Giacomo Marramao, qui nei panni di un prete reazionario), da antologia l'austriaco modenese interpretato da Bonvi, un po' fiacca per contro la verve di Riondino ed Hendel, che altrove hanno dato prova di saper trascinare di più. Ma poco importa. Il cuore del film è nel paesaggio (un sud incontaminato, selvaggio negli scenari così come negli animi dei nativi), nelle tradizioni che giustificano (ancora oggi) i pregiudizi sul meridione ma che nel film riescono a strappare più di un sorriso (divertentissimo il leit-motiv dell'imparare a nitrire come un cavallo per consumare quell'adulterio deprecato, ma ricercato, dalla moglie del maresciallo). Insomma, si sarà ormai capito che a mio parere il film vale senz'altro una visione! 
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Cavalli si nasce


23 novembre 2010 Opinione di Ted Striker su "Cavalli si nasce"
Ted Striker

Sarà che sono uomo del sud, che la cultura romantica mi ha sempre affascinato, ma proprio l'ambientazione meridionale ottocentesca, la passione del protagonista per Goethe, l'accenno ai primi moti egalitari, il tutto mischiato in salsa di commedia hanno fatto sì che questo film mi catturasse. Giusta l'idea di coinvolgere nelle diatribe filosofiche un filoso vero (Giacomo Marramao, qui nei panni di un prete reazionario), da antologia l'austriaco modenese interpretato da Bonvi,...

voto al film: Ted Striker assegna il voto buono a Cavalli si nasce (1988)


29 settembre 2008 Opinione di mm40 su "Cavalli si nasce"
mm40

Vivace, bizzarro, non deprecabile film in costume i cui intenti si rivelano attraverso le opere e gli autori (scrittori e filosofi) citati a piene mani nella storia. Hendel e Riondino, attori leggeri in una commedia non dichiaratamente spensierata, se la cavano dignitosamente. La sostanza rimane comunque poca.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Cavalli si nasce (1988)




scrivi la tua opinione su Cavalli si nasce


Voti a Cavalli si nasce



login

hai dimenticato la password?